Anguillara Sabazia oggi: cos’è successo ai genitori di Claudio Carlomagno accusato del femminicidio di Federica Torzullo? Doppio suicidio, trovati impiccati

Giorgia Tedesco

Ricordate la storia di Federica e Claudio? Nel tardo pomeriggio di oggi, l’ennesimo tragico epilogo ha colpito la comunità di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.

Cos’è successo ad Anguillara Sabazia?

I corpi senza vita di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori sessantenni di Claudio Carlomagno, sono stati trovati nella loro abitazione in via Tevere. A scoprire i cadaveri sono stati gli investigatori, intervenuti dopo la segnalazione di alcuni vicini preoccupati. Entrambi sono stati rinvenuti impiccati all’interno della casa.

Una tragedia dietro l’altra

Questa tragica scoperta arriva a poche settimane dall’arresto del loro amato figlio. Parliamo proprio di Claudio Carlomagno.

Claudio era un imprenditore locale che ha confessato l’omicidio della moglie, Federica Torzullo. La donna era scomparsa nella prima settimana di questo nuovo anno, ed era stata anche, maledettamente, ritrovata cadavere dieci giorni dopo. Giaceva sepolta in un terreno nei pressi dell’azienda dell’uomo. Attualmente detenuto nel carcere di Civitavecchia, Carlomagno deve rispondere alle accuse di femminicidio e occultamento di cadavere.

Cosa ci dice la scena del crimine?

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la scena del ritrovamento suggerisce un gesto volontario. I due coniugi sono stati trovati impiccati vicini l’uno all’altra e, al momento, il suicidio rimane l’ipotesi principale. Anche perché, non essendoci prove di un possibile coinvolgimento di terze persone, è quasi impossibile formulare altre idee. Tuttavia, i carabinieri della Compagnia di Bracciano insieme al medico legale stanno proseguendo le indagini per accertare con precisione cause e dinamica dei fatti.

La comunità locale si è subito fermata. E come si potrebbe fare altrimenti? Completamente scioccata dalla notizia della doppia tragedia che si somma al terribile crimine avvenuto solo qualche settimana fa. Chi conosceva Pasquale e Maria li descrive come una coppia riservata e benvoluta. La loro morte ha sollevato interrogativi sul peso devastante che eventi estremi possano avere. Su come il femminicidio di Federica possa aver distrutto tre famiglie.

Le indagini procedono per chiarire ogni dettaglio su questa drammatica vicenda che ha sconvolto il piccolo paese. Non mancano interrogativi da parte degli inquirenti anche sul caso del femminicidio; in fase istruttoria erano infatti emerse incongruenze nelle dichiarazioni dell’imputato, e il procuratore di Civitavecchia aveva prospettato possibili nuovi sviluppi o complicità ancora non confermate.

Il peso delle domande: perché si arriva a tanto?

L’assassinio di Federica Torzullo aveva già riportato al centro del dibattito pubblico il tema della violenza contro le donne. Storia che stava già suscitando indignazione e riflessione sul ruolo delle istituzioni e della società civile nella prevenzione e nel sostegno alle vittime. Con questa ulteriore tragedia, la ferita si riapre. E lo fa, mettendo ancora più in evidenza non solo la devastazione generata da atti di violenza così estremi, ma anche le dolorose ripercussioni che portano. Quelle che imprimono su tutte le persone coinvolte.

Raccomandazioni di senso civico

Le autorità hanno invitato alla prudenza e al rispetto della privacy della famiglia. Obbligate a sottolinere che non saranno fornite ulteriori comunicazioni fino alla conclusione delle indagini. Intanto, la comunità si stringe nel ricordo delle vittime e nel lutto collettivo. Soprattutto per il susseguirsi di eventi tragici che hanno scosso profondamente l’intero paese in meno di un mese.