Un uomo di 43 anni, il medico Luca Leo, è scomparso a Milano da quattro giorni e non ha dato piĂą sue notizie. La famiglia, profondamente preoccupata, ha sporto denuncia. L’ultima volta è stato avvistato nella zona di Porta Genova.
Chi è il Dottor Luca Leo?
Luca Leo, originario di Lecce, vive con i genitori. Domenica sera era arrivato a Milano insieme alla madre, accolti da uno zio, Ferruccio Ascari, che aveva offerto loro un appartamento nel quartiere Isola. Durante la mattinata di lunedì, dopo aver fatto colazione, madre e figlio erano usciti per raggiungere le Ville Turro. Nei pressi di Porta Genova, intorno alle 9:20, Luca si è improvvisamente allontanato. La madre e lo zio hanno subito denunciato la scomparsa ai carabinieri di via Copernico.
Le condizioni dell’uomo: un episodio analogo sette anni fa
L’uomo, che soffre di fragilità psichiatriche, si è improvvisamente allontanato senza portare con sé i suoi effetti. Quindi, niente soldi, telefono o documenti, né tantomeno i suoi farmaci abituali. La famiglia ricorda che un episodio simile era accaduto sette anni fa, ma, fortunatamente, almeno fino a questo momento, da allora non si era più verificato nulla di simile.
La descrizione del medico scomparso
Luca è descritto così:
- come alto circa un metro e ottanta,
- di corporatura media,
- con capelli e occhi castani,
- al momento della scomparsa indossava un giubbotto scuro e pantaloni della tuta con un vistoso logo sulla gamba.
Nonostante le ricerche e il tentativo di ottenere segnalazioni, finora non ci sono stati avvistamenti certi o informazioni utili. L’ultimo punto noto rimane Porta Genova.
Persone scomparse: gli ultimi anni in Italia
Stando ai dati a nostra disposizione le scomparse volontarie sul nostro territorio negli ultimi anni sono decisamente frequenti.
Anno 2022
Sono state presentate 24.369 denunce di scomparsa alle forze di polizia. Un numero quindi pari a una media di circa 67 casi al giorno. Nell’82% dei casi si è trattato di allontanamenti volontari, dunque episodi in cui le persone hanno deciso autonomamente di far perdere le proprie tracce. La maggior parte di queste denunce non era collegata a crimini o reati.
Anno 2023
Le denunce di scomparsa sono aumentate, raggiungendo un totale di 29.315 casi, con circa il 75% riguardante minori. Anche in questo anno, molti episodi sono stati classificati come allontanamenti volontari, con percentuali stimate tra il 75% e il 90%, a seconda della fascia d’etĂ . I dati provengono dai report ufficiali dell’ANSA e del Commissario straordinario.
Anno 2024
Il numero di denunce è leggermente diminuito rispetto all’anno precedente. Parliamo di 24.705 casi registrati, con una media giornaliera di comunque circa 68 segnalazioni. Come negli anni precedenti, la maggior parte delle denunce riguarda allontanamenti volontari. E avvengono specialmente tra giovani e minorenni. I dettagli su questi dati sono disponibili nei rapporti ufficiali dall’Ufficio del Commissario straordinario.
Percentuali e tendenze chiave: perché succede?
In Italia, quasi il novanta percento delle segnalazioni relative a persone scomparse fa riferimento ad allontanamenti volontari. Ciò implica che solo una minima parte dei casi è legata a reati o sequestri. Tuttavia, ogni anno continuano a registrarsi migliaia di casi di persone non ancora ritrovate. Dati con una crescita significativa nella fascia dei minori sotto i 18 anni.
Cause comuni degli allontanamenti volontari
Dai rapporti ufficiali e dalle analisi realizzate da associazioni emergono le seguenti cause principali:
- Disagi e conflitti in ambito familiare;
- Minori che abbandonano il domicilio senza avvisare;
- Casi legati alla migrazione o a spostamenti non comunicati;
- Tentativi improvvisati di vivere in modo indipendente;
- Altre cause personali, incluse problematiche psicologiche o scelte legate allo stile di vita.
Ritrovamenti e casi attivi
Tre anni fa, circa la metĂ delle persone scomparse è stata ritrovata entro l’anno, mentre l’altra metĂ risultava ancora oggetto di ricerca alla fine del periodo considerato. La percentuale di ritrovamento – sia nei primi sette giorni che successivamente – rappresenta un indicatore importante dell’efficacia delle operazioni di ricerca.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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PerchĂ© l’informazione è la libertĂ di un popolo. Ed Ă© nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertĂ .
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