Negli ultimi mesi il nome di Caterina Licini è comparso ovunque accanto a quello di Cesare Cremonini. Prima qualche scatto rubato, poi i gossip su Cortina, infine il viaggio on the road negli Stati Uniti con le foto pubblicate da lui.
Per molti è “la nuova fidanzata di Cremonini”. In realtà, dietro quell’etichetta c’è una storia piena di cambi di rotta: ballerina classica, volto di Amici, motociclista, copywriter, creativa digitale. Una vita che non è rimasta ferma in un’unica casella.
Vediamo chi è davvero Caterina Licini, quanti anni ha, che lavoro fa oggi e come sarebbe nata la storia con il cantante bolognese.
Età e origini di Caterina Licini
Caterina Licini è nata nel 1993 e ha origini venete: è padovana, cresciuta tra studio di danza, sacrifici e una vita scandita da prove e allenamenti.
L’età esatta cambia a seconda delle interviste (c’è chi la definisce trentenne, chi parla di 31 o 32 anni), ma il punto fermo è l’anno di nascita: classe 1993, quindi poco più di trent’anni all’epoca della relazione con Cremonini.
Da Padova, ancora giovanissima, si sposta prima a Roma, poi a Milano. Due città che segnano due capitoli diversi della sua storia: la Roma della danza e della tv, la Milano della comunicazione, delle agenzie e dei progetti creativi.
Il sogno della danza e l’esperienza ad amici
Prima di tutto questo, la vita di Caterina è stata la danza.
Non una passione “da corso serale”, ma un vero e proprio progetto di vita: danza classica, studio serio, audizioni, la speranza di farne un mestiere.
Intorno ai 18–19 anni lascia Padova e si trasferisce a Roma per inseguire quel sogno. Qui entra nel mondo della tv e del grande pubblico: partecipa all’undicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, nella squadra blu guidata dal coreografo Luciano Cannito.
Non è una delle protagoniste assolute del serale, non arriva in finale, ma l’esperienza ad Amici la mette su una traiettoria chiara: è una ballerina di livello, si muove tra spettacolo, coreografie, palchi, lavori da professionista.
Il punto è che, a un certo punto, decide lei di interrompere la corsa.
Non è il sistema che la respinge: è Caterina che, dopo anni sul palco, sceglie di cambiare completamente strada.
La svolta: dalle scarpette alla copywriter a milano
A un certo punto, Caterina “appende le scarpette al chiodo”. Non in senso romantico, ma molto concreto: chiude con la danza come lavoro e si prende lo spazio per reinventarsi.
Si sposta a Milano, città che diventa la sua base, e si iscrive allo IED – Istituto Europeo di Design. Qui si specializza in copywriting e comunicazione, comincia a lavorare con parole, idee, concept per campagne e contenuti digitali.
Negli anni costruisce un profilo da copywriter e content creator:
lavora per agenzie, partecipa a progetti di brand, firma testi per campagne e progetti online. Nei suoi racconti parla spesso di quanto le servisse qualcosa che la stimolasse mentalmente tanto quanto la danza lo faceva fisicamente.
Chi la segue sui social oggi la vede più spesso davanti a un laptop, in moto o in viaggio, che su un palco. Ma lo stesso rigore che serviva in sala prove si ritrova nel modo in cui si è ricostruita una professione da zero.
Moto, enduro, surf e sport: il suo lato adrenalinico
La vera sorpresa, se ci si aspetta solo “ex ballerina e creativa”, è il suo lato adrenalinico.
Caterina è innamorata delle moto, in particolare dell’enduro. Racconta di aver deciso di prendere la patente proprio in quella fase di cambiamento, come se cambiare vita volesse dire anche cambiare ritmo, terreno, prospettiva.
Nei suoi racconti e nelle interviste dedicate al mondo delle due ruote compare spesso:
- l’immagine di lei con una enduro nel fango,
- il sogno di guidare nel deserto,
- l’idea che “quando infilo il casco, non penso più a niente”.
Accanto alla moto ci sono altri sport che tornano spesso: surf, skate, sci.
È il ritratto di una persona che fugge la noia, che si annoia “facilmente”, come ripete lei stessa, e che ha bisogno di mettersi continuamente alla prova, in modo fisico e mentale.
Questo lato sportivo e un po’ wild è quello che molti siti hanno sottolineato anche nel momento in cui è uscita alla luce la relazione con Cremonini: non la classica compagna “da red carpet”, ma una donna molto autonoma, più da caschetto e tavola da surf che da tappeto rosso.
Come si sarebbero conosciuti Caterina Licini e Cesare Cremonini
La domanda che tutti si fanno è sempre la stessa: come si sono conosciuti Caterina Licini e Cesare Cremonini?
Le ricostruzioni coincidono quasi tutte su un punto: i due si sarebbero incontrati sul set di un videoclip del cantautore bolognese. In particolare durante le riprese del video di “Ora che non ho più te”, dove Caterina compare accanto a lui in moto.
Un set, qualche giorno insieme tra riprese, scene, pause. Da lì la conoscenza si sarebbe trasformata in qualcosa di più.
Per mesi la relazione resta molto riservata:
- qualche indizio social,
- qualche scatto rubato a Cortina d’Ampezzo,
- lei definita “presunta nuova fiamma” di Cesare.
La vera “ufficializzazione” agli occhi del grande pubblico arriva però solo in un secondo momento, con il viaggio on the road negli Stati Uniti: lui pubblica un carosello di foto dal tour americano, e in più scatti accanto a lui c’è chiaramente Caterina.
Non la nomina, non scrive frasi d’amore, ma i giornali di musica e gossip non hanno più dubbi: Caterina Licini è la nuova fidanzata di Cesare Cremonini.
Social, stile e cosa mostra (e non mostra) di sé
Su Instagram, dove è attiva come @caterinalicini, condivide soprattutto tre cose:
- viaggi (moto, mare, surf, città nuove),
- scorci del suo lavoro creativo,
- frammenti di quotidiano tra Milano, natura e amici.
Non è il classico profilo impostato solo sul “fidanzata di”.
Anzi, anche dopo il clamore mediatico legato a Cremonini, il feed resta molto coerente con quello che era prima: moto, tavole, tramonti, pose spontanee, look street e sportivi.
Molte descrizioni che circolano su di lei sottolineano proprio questo: una donna che si è reinventata da sola, che ha chiuso con la danza quando sentiva che non le bastava più, che si è messa a studiare di nuovo e che oggi lavora nella comunicazione mantenendo un’identità personale molto forte, lontana dall’idea di “compagna accessorio” dell’artista famoso.
Curiosità su Caterina Licini
- Si definisce facilmente “una che si annoia in fretta”, e lo usa come motore per cambiare spesso e non cristallizzarsi in una sola etichetta.
- È stata ballerina nel talent più famoso della tv italiana, poi si è costruita una seconda vita da copywriter senza capitalizzare solo sulla visibilità televisiva.
- Ama gli animali, la natura e quella sensazione di libertà che racconta sia in moto che in acqua, con la tavola da surf.
- Nonostante la relazione con uno dei cantautori più amati in Italia, continua a mantenere un profilo relativamente discreto: niente oversharing, poche frasi esplicite, tanta vita reale mostrata più per immagini che per racconti diretti.
FAQ – domande frequenti su Caterina Licini
Quanti anni ha Caterina Licini?
Caterina Licini è nata nel 1993. Ha poco più di trent’anni.
Da dove viene Caterina Licini?
È originaria di Padova, in Veneto. Da lì si è spostata prima a Roma, poi a Milano.
Cosa faceva prima di diventare copywriter?
È stata ballerina classica e ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi, nell’undicesima edizione del programma, nella squadra del coreografo Luciano Cannito.
Che lavoro fa oggi Caterina Licini?
Lavora come copywriter e content creator nel mondo della comunicazione, tra agenzie e progetti digitali.
Come ha conosciuto Cesare Cremonini?
Secondo quanto riportato da diverse testate, si sarebbero conosciuti sul set di un suo videoclip, dove lei recitava accanto a lui. Da lì è nata una frequentazione che nel tempo si è trasformata in una relazione stabile.
Caterina Licini è sui social?
Sì, è presente su Instagram con il profilo @caterinalicini, dove condivide scatti di viaggi, moto, surf e vita quotidiana.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






