Chi è Lucia Javorčeková? Età, carriera, vita privata, “mozzarellona”, libro e nuova vita da artista

Daniela Devecchi

Chi è Lucia Javorčeková? Età, carriera, vita privata, "mozzarellona", libro e nuova vita da artista

Nasce come sex symbol virale, diventa il volto di un tormentone social, poi cambia pelle e sceglie una strada più intima, artistica, spirituale. Lucia Javorčeková, per il pubblico italiano, resta legata al soprannome di “Mozzarellona”, ma oggi il suo nome è soprattutto Lucia Lachkovic: autrice, artista contemporanea, imprenditrice creativa.
Dietro le foto in bikini e i tramonti da cartolina, la sua storia è più complessa di quanto sembri.

Età, origini e quel passato da ciclista

Lucia nasce il 19 aprile 1990 a Bratislava, in Slovacchia. Oggi ha quindi 35 anni. È alta circa 1,72 m, fisico atletico, spalle larghe: il corpo da sportiva arriva prima di quello da modella.

Da ragazza si appassiona seriamente al ciclismo, con una fase agonistica che molti racconteranno come carriera da “ex ciclista professionista”. Al di là delle semplificazioni, resta l’immagine di una giovane abituata ad allenamenti, disciplina, chilometri su strada, ben lontana dagli studi fotografici patinati.

Intorno ai 17 anni inizia però a lavorare come modella. Le richieste arrivano soprattutto dal mondo dell’intimo e della lingerie: shooting, cataloghi, servizi fotografici che mettono al centro proprio quel fisico costruito con lo sport.

Dalla Svizzera ai calendari: gli anni da modella

Nel 2012 arriva un passo decisivo: il trasferimento in Svizzera. Qui Lucia posa per servizi fotografici artistici e per riviste maschili, costruendo un’immagine sempre più spinta e riconoscibile. Nel 2013 realizza un calendario senza veli che la consacra tra le modelle slovacche più richieste del momento.

In parallelo lavora come promoter per locali e centri benessere, si muove tra eventi, serate, shooting. L’Italia diventa presto uno dei suoi mercati più importanti: partecipa a set pensati per l’immaginario mediterraneo, come il servizio “La Siciliana”, dove il suo corpo viene raccontato con toni caldi, quasi cinematografici.

Nel frattempo apre anche un canale legato al beauty e al make-up: tutorial, consigli, contenuti che parlano soprattutto alle donne. È un primo tentativo di costruire una community, non solo una galleria di immagini.

Il boom con #escile e il soprannome “Mozzarellona”

Il vero salto di popolarità esplode nel 2015. In quel periodo circola ovunque l’hashtag #escile, un “gioco” fatto di scollature e foto provocanti. Lucia partecipa con uno scatto in cui il suo seno è praticamente protagonista assoluto.

Da lì in avanti succede di tutto:

  • la foto viene condivisa in massa,
  • il suo nome inizia a girare ovunque,
  • per il pubblico italiano diventa semplicemente la “Mozzarellona”.

Il suo profilo viene anche bloccato temporaneamente per contenuti giudicati troppo espliciti, cosa che alimenta ancora di più il mito. A quel punto arriva anche la televisione: il programma Le Iene le dedica un servizio, con gli inviati Corti e Onnis che vanno fino a Bratislava per incontrarla. Nel servizio Lucia gioca con il proprio personaggio e finisce per spogliarsi, confermando quell’immagine di sex symbol “senza freni”.

In pochi mesi passa da modella semi-sconosciuta a icona erotica pop, al centro di titoli, meme, discussioni. Per molti, per anni, resterà soprattutto questo: la ragazza del tormentone #escile.

Influencer, vita a Tulum e fama internazionale

Dopo l’onda lunga del boom, il profilo di Lucia continua a crescere. Su Instagram arriva a superare i 4 milioni di follower, con una presenza fortissima:

  • foto in bikini,
  • nudi artistici,
  • location da sogno come Tulum, Mykonos, isole greche e spiagge caraibiche.

I media la ribattezzano “regina di Instagram”, i siti sportivi la usano come volto “hot” per alleggerire notizie di calcio o ciclismo, i gossip online seguono ogni suo scatto.

Negli ultimi anni il suo baricentro sembra spostarsi in modo stabile verso il Messico, in particolare Tulum, tra spiagge, resort e un’estetica boho-chic che diventa quasi parte del personaggio. Più che una semplice modella, Lucia assume sempre più i contorni di una influencer internazionale, con community globale e immaginario riconoscibile.

Vita privata: matrimoni, figlia e cambi di rotta

Dietro l’immagine pubblica c’è una vita privata piuttosto movimentata.

In passato Lucia è stata sposata con Pavol Jerveck, con cui ha avuto una figlia. Per un periodo la famiglia si è trasferita in Olanda, lontano dalla Slovacchia e dai riflettori, in una dimensione più “normale” fatta di lavoro, casa, scuola.

Anni dopo arriva un secondo matrimonio, celebrato in Messico, con Kristián Grejták, l’11 novembre 2022. La data, 11/11, viene caricata di simbolismo romantico: promessa di eternità, nuovo inizio, amore maturo. Sui social scorrono foto di coppia, dichiarazioni, momenti di quotidianità.

Col tempo, però, qualcosa si incrina. Le immagini condivise insieme diminuiscono, spariscono, fino ad arrivare alle notizie di separazione. In parallelo Lucia inizia a presentarsi con un nuovo nome d’arte, “Lucia The Graceous”, come se volesse segnare un altro cambio di capitolo.

Le cronache di costume parlano di un nuovo compagno, figura molto diversa dai precedenti, con un’immagine che mescola fisicità, tatuaggi e dimensione spirituale. Più che i dettagli biografici, colpisce il modo in cui Lucia racconta tutto questo: attraverso parole su ferite, guarigione, rinascita.

La nuova identità: autrice, artista, “healer”

Oggi, guardando come si presenta, il centro non è più la “Mozzarellona”, ma Lucia Lachkovic. È così che firma i suoi progetti più recenti.

Il primo pilastro è il libro “BECOME HER: She Remembered Who She Was”. Il titolo è già un manifesto: una donna che “ricorda chi è”, che recupera la propria essenza dopo anni passati dentro sguardi altrui, etichette, ruoli. Il libro si rivolge dichiaratamente alle donne che sentono di essere fatte per qualcosa di più, con un linguaggio a metà tra racconto personale, crescita interiore ed empowerment.

Il secondo pilastro è l’arte. Con il profilo dedicato @lucialachkovicart, Lucia mostra quadri astratti, spesso legati a temi energetici, a colori intensi, a forme fluide. Alcune opere finiscono in spazi espositivi e aste, soprattutto nell’area di Tulum e dintorni. Qui il corpo passa in secondo piano: a parlare sono tele, pigmenti, gesti.

Il terzo pilastro è il suo ruolo pubblico dichiarato: “mama, healer, voice for the next generation”. Madre, “guaritrice”, voce fuori dalle mode. Nei suoi contenuti mescola:

  • riflessioni su autostima e confini personali,
  • riferimenti a spiritualità e cicli di vita,
  • racconti di dolore trasformato in forza.

In pratica, cerca di ribaltare lo sguardo: lo stesso corpo che l’ha resa famosa diventa veicolo per parlare di consapevolezza e crescita personale.

Social oggi: tra sensualità e spiritualità

Sui social la trasformazione è evidente. Le immagini restano spesso sensuali: costumi, lingerie, pose che mettono in risalto il fisico. Ma il tono delle parole è diverso.

Accanto alle foto compaiono:

  • frasi su cicli che si chiudono e si riaprono,
  • inviti alla vulnerabilità,
  • riflessioni su identità, verità personale, rinascita.

Una parte del pubblico continua a vederla solo come icona erotica. Un’altra, invece, la segue proprio per questo racconto di trasformazione, dal ruolo di “corpo da guardare” a donna che prova – nel bene e nel male – a prendersi la parola sulla propria storia.

Domande frequenti su Lucia Javorčeková

Quanti anni ha Lucia Javorčeková?
Lucia è nata il 19 aprile 1990 a Bratislava: nel 2026 ha 35 anni.

Come si chiama oggi?
Oggi usa soprattutto il nome Lucia Lachkovic. In alcune fasi ha utilizzato anche la firma “Lucia The Graceous”, legata al suo percorso più spirituale e introspettivo.

Perché viene chiamata “Mozzarellona”?
Il soprannome nasce in Italia nel 2015, dopo le foto legate all’hashtag #escile e il servizio di “Le Iene”. Il suo décolleté è diventato il simbolo di quel tormentone.

Lucia è stata davvero ciclista professionista?
Da giovane ha praticato ciclismo a livello agonistico. Negli anni i media l’hanno spesso etichettata come “ex ciclista professionista”, anche se non esiste una carriera sportiva documentata nei dettagli come quella di un’atleta di élite.

Che cos’è “BECOME HER”?
“BECOME HER: She Remembered Who She Was” è il libro che Lucia firma come Lucia Lachkovic. È un progetto dedicato alle donne, incentrato su crescita personale, autenticità e risveglio della propria identità, e rappresenta uno dei simboli principali della sua nuova vita da autrice e artista.