Apri il freezer per preparare una cena veloce, prendi la busta di pesce e solo dopo ti viene il dubbio: “Non sarà proprio quel prodotto ritirato che ho letto da qualche parte?”.
Con i filetti di nasello Atlantico surgelati a marchio Despar, in questi giorni, sta succedendo esattamente questo: molti si stanno chiedendo se controllare le confezioni a casa. Vale la pena farlo, perché il richiamo è reale e riguarda un lotto ben preciso.
Cosa è successo ai filetti di nasello Despar
Despar ha disposto il richiamo precauzionale di un lotto di filetti di nasello Atlantico surgelati a proprio marchio per un motivo molto chiaro: possibile presenza di corpi estranei all’interno della confezione.
Non si parla quindi di batteri, muffe o sostanze chimiche, ma di un rischio fisico: qualcosa che non dovrebbe trovarsi nel sacchetto, ma che potrebbe essere finito nel prodotto durante la lavorazione.
Al momento non risultano segnalazioni diffuse di persone ferite o intossicate, ma l’azienda ha avviato comunque la procedura di ritiro, come previsto dalle norme sulla sicurezza alimentare.
Qual è il prodotto richiamato: i dati da controllare
Il problema non riguarda tutti i naselli Despar indistintamente, ma un solo lotto. Per capire se nel tuo congelatore c’è proprio quello, devi guardare bene la confezione.
Il prodotto interessato è:
- Denominazione: Filetti di Nasello Atlantico surgelati
- Marchio: Despar
- Formato: 800 grammi (peso al netto della glassatura)
- Tipologia: pesce surgelato, secondi piatti
I due dati chiave però sono questi, stampati sul retro o sul lato della busta:
- Lotto: 14102025
- Termine minimo di conservazione (TMC): 10/2027 (ottobre 2027)
Se sulla tua confezione compaiono marchio Despar, formato 800 g, lotto 14102025 e TMC 10/2027, vuol dire che rientra nel richiamo. Se anche solo uno di questi elementi non coincide, la confezione non è coinvolta.
Chi li produce e da dove arrivano
Come spesso succede con i prodotti a marchio del supermercato, i filetti di nasello Despar non sono realizzati direttamente dalla catena, ma da un’azienda specializzata.
Sulla confezione trovi indicato:
- Despar Italia come proprietaria del marchio e responsabile dell’immissione sul mercato in Italia.
- Un produttore estero, la società Mar Cabo – Produtos Congelados Lda, con stabilimento a Matosinhos, in Portogallo, riconosciuto dai codici di identificazione comunitari riportati sulla busta.
Questo passaggio è utile perché fa capire che parliamo di una filiera internazionale – pesca, lavorazione, surgelazione, trasporto – nella quale piccoli difetti di processo possono portare, nei casi peggiori, alla presenza di frammenti estranei nelle confezioni.
Perché il richiamo è considerato un “rischio fisico”
Nella comunicazione ufficiale viene usata un’espressione netta: “rischio fisico – possibile presenza di corpi estranei all’interno della confezione”.
Tradotto in termini semplici:
potrebbero esserci pezzi di materiale non commestibile in mezzo al pesce. Che si tratti di un frammento duro, di un residuo di lavorazione o di un pezzo di attrezzatura, il problema è lo stesso:
- può causare lesioni alla bocca o ai denti,
- può graffiare o danneggiare l’apparato digerente se ingerito,
- e può sfuggire anche a un controllo “a vista” mentre si cucina.
Per questo il richiamo vale anche se il prodotto appare normale e anche se verrebbe comunque cotto: la cottura non elimina un rischio di questo tipo.
Cosa devono fare i consumatori che hanno il prodotto in casa
Se nel tuo freezer trovi una confezione di filetti di nasello Atlantico Despar con le caratteristiche indicate, le indicazioni sono molto chiare:
- Non consumare il prodotto
Anche se la busta è chiusa, anche se l’aspetto ti sembra normale, il consiglio è di non utilizzare il nasello di quel lotto per nessuna preparazione. - Riportare la confezione al supermercato
Puoi riportare il prodotto in qualunque punto vendita Despar (o nelle insegne collegate) mostrando la confezione con lotto e TMC.
Normalmente in questi casi vengono offerti:- rimborso integrale, oppure
- sostituzione con un prodotto analogo non coinvolto nel richiamo.
- Chiedere informazioni al servizio clienti
In caso di dubbi – per esempio se non trovi più la confezione originale – è possibile contattare il servizio clienti Despar o chiedere direttamente al banco informazioni del punto vendita, dove in genere sono affissi anche gli avvisi cartacei dei prodotti ritirati.
Perché capitano sempre più spesso richiami per “corpi estranei”
Negli ultimi anni chi compra al supermercato ha l’impressione di leggere sempre più spesso la formula “richiamo per possibile presenza di corpi estranei”. Non è solo una sensazione.
Dietro ci sono diversi fattori:
- controlli piĂą serrati e digitalizzati in tutta la filiera,
- produzioni industriali ad alta velocità , dove anche un piccolo difetto di un macchinario può generare frammenti indesiderati,
- un’attenzione crescente delle aziende, che preferiscono spesso un ritiro precauzionale a un rischio di incidente reale.
Il caso dei filetti di nasello Despar rientra proprio in questa categoria: un lotto circoscritto, un rischio di tipo fisico, un richiamo che invita a non consumare il prodotto e a riportarlo in negozio.
Come leggere lotto e scadenza su un surgelato
Questo episodio è anche un’occasione utile per abituarsi a leggere meglio le confezioni, soprattutto quando si parla di surgelati.
Di solito su una busta di pesce trovi:
- il TMC (termine minimo di conservazione), di solito con la classica formula “da consumarsi preferibilmente entro…”,
- il lotto, spesso indicato con la sigla “L” seguita da numeri e, a volte, lettere.
In caso di richiamo, il marchio da solo non basta:
contano esattamente lotto e TMC.
Sapere dove cercarli – di solito vicino alla saldatura della busta o nella parte posteriore, in piccolo – permette di capire in pochi secondi se la propria confezione è coinvolta oppure no.
Domande frequenti sul richiamo dei filetti di nasello Despar
Qual è il prodotto richiamato?
Si tratta dei Filetti di Nasello Atlantico surgelati Despar, confezione da 800 grammi, venduti nei supermercati del gruppo Despar e relativi affiliati.
Qual è il lotto interessato?
Il richiamo riguarda solo il lotto 14102025, con termine minimo di conservazione 10/2027. Altri lotti, con codici o scadenze diverse, non rientrano nel provvedimento.
Posso consumare il prodotto se l’ho già in casa ma non vedo nulla di strano?
No. Il richiamo è precauzionale ma serio: la possibile presenza di corpi estranei non sempre è visibile a occhio nudo. L’indicazione è di non consumare il prodotto e riportarlo in negozio.
Ho buttato lo scontrino: posso comunque chiedere un rimborso?
In genere sì. Nei richiami alimentari gestiti dalla grande distribuzione il cliente può ottenere rimborso o sostituzione anche senza scontrino, presentando però la confezione con lotto e scadenza leggibili.
Cosa rischio se l’ho già mangiato?
Se hai consumato il prodotto e non hai avuto sintomi (dolori, tagli alla bocca, difficoltà a deglutire, disturbi gastrointestinali), nella maggior parte dei casi non è necessario fare nulla. In presenza di sintomi sospetti, è sempre consigliabile parlare con il proprio medico o rivolgersi al pronto soccorso, spiegando che hai mangiato un prodotto oggetto di richiamo per “corpi estranei”.
Questo richiamo sui filetti di nasello Atlantico Despar è circoscritto, ma ricorda una cosa importante: tenere d’occhio lotto e scadenza non è solo una fissazione da etichetta, è uno dei modi più semplici per muoversi con consapevolezza tra scaffali e freezer.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






