Chi era il professor Giuseppe Naccari, il docente di Vibo Marina che ha fatto crescere generazioni di studenti

Serena Comito

Chi era il professor Giuseppe Naccari, il docente di Vibo Marina che ha fatto crescere generazioni di studenti

Ci sono notizie che una città riconosce al volo come “sue”, perché toccano persone che tutti, in un modo o nell’altro, hanno incrociato.
La morte del professor Giuseppe Naccari è una di queste.

A Vibo Valentia e, soprattutto, a Vibo Marina, il suo nome non è solo una riga in un necrologio: è una parte di storia locale, una di quelle figure che restano in memoria come “il professore” per eccellenza, quello che ha accompagnato gli anni di scuola di centinaia di ragazzi.

La notizia della sua scomparsa, diffusa a metà gennaio 2026, ha lasciato un vuoto vero, fatto di messaggi, ricordi, foto tirate fuori dai cassetti e condivise tra ex compagni di classe.

La notizia della morte del professor Giuseppe Naccari

Lunedì 19 gennaio 2026 la settimana, a Vibo, è iniziata con una di quelle frasi che girano veloci sui telefoni:
“È morto il professore Naccari”.

Da lì, nel giro di poche ore, la notizia della morte di Giuseppe Naccari, storico docente vibonese, ha fatto il giro di gruppi WhatsApp, bacheche Facebook, pagine locali. Testate online del territorio hanno parlato di “dolore a Vibo” e di una comunità scolastica sotto shock per la scomparsa di un pilastro educativo.

Non si tratta del professore qualunque, noto solo nella sua classe. Il nome di Giuseppe Naccari torna nei ricordi di generazioni diverse: ragazzi che oggi sono adulti, padri e madri che raccontano “era il mio prof”, colleghi che lo hanno affiancato negli anni, famiglie che lo hanno incontrato nei colloqui.

Chi era il professor Giuseppe Naccari

Le cronache lo definiscono semplicemente un insegnante, ma tra le righe si capisce che è stato molto di più.

Il professor Giuseppe Naccari è stato uno dei volti più riconoscibili del mondo della scuola a Vibo Valentia. Un docente che ha costruito la propria reputazione giorno dopo giorno, in aula, con quello stile che appartiene a una generazione di insegnanti abituata a fare molto senza proclami: rigore, studio, vicinanza ai ragazzi, attenzione discreta ma costante.

Non ci sono grandi interviste, non ci sono libri firmati a suo nome, non ci sono titoli altisonanti. Ci sono però le parole usate per salutarlo:

  • uomo di grande cultura,
  • persona di rara sensibilità,
  • punto di riferimento morale per chi lo ha conosciuto,
  • pilastro educativo per la scuola vibonese.

È attraverso queste definizioni, tutte diverse ma tutte convergenti, che si delinea la figura di Giuseppe Naccari: un professore che non si è limitato a spiegare la sua materia, ma che ha lasciato un segno nel modo in cui intere classi hanno imparato a guardare il mondo.


Il ricordo di studenti e colleghi

Subito dopo l’annuncio della morte del professor Naccari, sui social sono comparsi i primi messaggi. Non frasi fatte, ma ricordi precisi:

  • “È stato il mio professore, non lo dimenticherò mai”,
  • “Era severo, ma giusto: con lui ho imparato davvero”,
  • “Un uomo buono, sempre disponibile a parlare anche fuori dall’orario di lezione”.

Gli ex alunni lo ricordano come quel tipo di insegnante che sembrava “tanto esigente” quando si era in classe, ma che col passare degli anni si riscopre come fondamentale. Quello che ti fa sudare per un’interrogazione, ma che poi, a distanza di tempo, associ a una spinta a crescere.

I colleghi parlano di un docente presente, affidabile, con una visione chiara del ruolo della scuola: non solo luogo di voto e programma, ma spazio in cui si formano persone, non solo studenti.

In un territorio come quello vibonese, dove spesso la scuola è uno dei pochi punti fermi, figure così diventano naturalmente ancore: chi le ha incrociate sa cosa significa entrare in aula e trovare, giorno dopo giorno, lo stesso tono, la stessa coerenza, la stessa attenzione.

La famiglia: il dolore più silenzioso

Dietro il professore c’è l’uomo, e dietro l’uomo c’è la famiglia.

A piangerlo, in primo luogo, ci sono la moglie, Domenica Riso, e le quattro figlie:

  • Antonella, con il marito Massimo Fortuna,
  • Maria Carmela, con il marito Michele Galati,
  • Stefania, con il marito Luigi Andrizzi,
  • Tiziana,

insieme ai nipoti, ai cognati e ai parenti tutti.

I loro nomi compaiono nei necrologi ufficiali, ma la parte che non compare è quella fatta di ricordi domestici: un padre che torna a casa con la cartella piena di compiti da correggere, le storie portate a tavola sugli studenti “difficili ma pieni di potenziale”, l’orgoglio per i risultati di una classe, la fatica di anni di insegnamento.

Per chi ha avuto un professore in casa, la morte di un insegnante non è mai solo la fine di una carriera: è la chiusura di un pezzo di identità familiare.

Funerali di Giuseppe Naccari: data, ora e luogo

Per chi vuole salutare di persona il professor Giuseppe Naccari, la famiglia ha reso note le informazioni su funerali e camera ardente.

  • La camera ardente è allestita presso la Dimora San Filippo Neri, casa funeraria in via Kennedy a Vibo Valentia, dove amici, colleghi, ex studenti e conoscenti possono portare un ultimo saluto.
  • Il rito funebre si svolge martedì 20 gennaio 2026, alle ore 15:00, nella chiesa di Maria Santissima del Rosario di Pompei a Vibo Marina.

Si tratta di una chiesa molto legata alla comunità, e non è difficile immaginare i banchi riempiti non solo da parenti e amici, ma anche da chi magari non vedeva il professore da anni, ma ha sentito l’urgenza di esserci.

Un punto di riferimento per Vibo Marina e per il territorio

In città, in questi giorni, si ripete spesso che con il professor Giuseppe Naccari se ne va “un pezzo di Vibo”. Non è una frase fatta: in realtà, è il modo più diretto per dire che certe persone finiscono per incarnare un’intera idea di scuola e di comunità.

A Vibo Marina il suo nome resterà legato a:

  • generazioni di studenti passati dai suoi banchi,
  • colleghi che lo hanno scelto come modello di serietà,
  • famiglie che si sono affidate alla sua capacità di tenere insieme fermezza e umanità.

La morte di un professore così non è solo una notizia di cronaca. È anche un promemoria: il valore della scuola non si misura solo nelle statistiche o nei risultati delle prove nazionali, ma nelle persone che, per anni, hanno tenuto in piedi le aule con dedizione quotidiana.

Il professor Giuseppe Naccari, per Vibo, è stato proprio questo: un uomo che ha scelto di restare in cattedra, di essere presente, di fare il suo pezzo di lavoro in silenzio, finché la vita glielo ha permesso.

FAQ sul professor Giuseppe Naccari

Chi era il professor Giuseppe Naccari?
Era un docente molto stimato nel mondo scolastico di Vibo Valentia e, in particolare, di Vibo Marina. È ricordato come un insegnante di grande cultura e profonda umanità, considerato un vero pilastro educativo per il territorio.

Dove insegnava Giuseppe Naccari?
Le cronache lo indicano come professore di riferimento nella realtà scolastica vibonese. Non tutte le fonti specificano in maniera dettagliata gli istituti, ma il suo nome è legato in particolare al contesto di Vibo Marina.

Quando è morto il professor Naccari?
La notizia della morte del professor Giuseppe Naccari è stata resa pubblica intorno al 19 gennaio 2026, suscitando forte cordoglio in tutta la comunità di Vibo Valentia e Vibo Marina.

Quando e dove si tengono i funerali di Giuseppe Naccari?
I funerali si svolgono martedì 20 gennaio 2026 alle ore 15:00 nella chiesa di Maria Santissima del Rosario di Pompei a Vibo Marina. La camera ardente è allestita presso la casa funeraria Dimora San Filippo Neri in via Kennedy a Vibo Valentia.

Perché la sua morte ha colpito così tanto la città?
Perché il professor Naccari non era solo un insegnante, ma un punto di riferimento umano e morale. Ha formato generazioni di studenti, è stato collega stimato e figura autorevole nel mondo della scuola. La sua scomparsa segna la fine di un capitolo importante nella storia educativa di Vibo.