Per molti resta “l’ex di Alberto Castagna”. In realtà la storia di Francesca Rettondini è un romanzo a capitoli: una ragazza di Verona che scappa a 18 anni per inseguire lo spettacolo, una carriera fra tv e cinema (anche a Hollywood), un grande amore finito troppo presto, un naufragio vero, con la Costa Concordia, e una seconda vita costruita tra cortometraggi d’autore e sentimenti ritrovati.
Francesca Rettondini, età e origini
Francesca nasce il 7 marzo 1971 a Verona. È una ragazza di provincia che ama la musica, il palcoscenico, il pianoforte. Studia, si diploma in ragioneria perché in casa i genitori sperano in un futuro “sicuro”, ma dentro ha altro in mente.
A 18 anni fa la scelta che cambia tutto: lascia Verona, prima per Milano e poi per Roma. Lavora come modella, si mantiene da sola, studia dizione, recitazione, mime. Nessun paracadute familiare, solo la voglia ostinata di provarci davvero.
Oggi, al 12 gennaio 2026, Francesca ha 54 anni e vive stabilmente a Roma, città che è diventata la sua base affettiva e professionale.
Gli inizi e la carriera tra tv e cinema
I primi volti televisivi di Francesca sono quelli degli anni ’90, quando la tv generalista era ancora fatta di grandi varietà, fiction corali e programmi del sabato sera.
Arriva in video su Rai e Mediaset con programmi come “Notte Rock”, poi con le prime fiction: compaiono i titoli “Passioni”, “I ragazzi del muretto 2”, “Pazza famiglia”. Sono ruoli piccoli ma costanti, che la portano lentamente a farsi conoscere da registi e autori.
In parallelo comincia il lavoro da conduttrice e presenza fissa in trasmissioni popolari:
- partecipa a format come “Cuori e Denari”,
- sale sul palco di “Bellissima”,
- affianca colleghi in programmi di intrattenimento e spettacolo,
- entra nel mondo di “Stranamore”, che sarà anche il crocevia sentimentale con Alberto Castagna.
Nel frattempo si apre anche la porta del cinema. Negli anni ’90 lavora con nomi di peso, entra nei cast di film d’autore e commedie, e nel 2002 arriva il ruolo che ancora oggi tanti le ricordano: Francesca in “Ghost Ship” (“Nave fantasma”), horror americano di grande successo.
La sequenza iniziale del film, con lei elegantissima che canta “Senza fine” prima che tutto precipiti, è diventata un piccolo cult: molti spettatori all’estero hanno scoperto la sua faccia e la sua voce proprio lì, senza sapere che quel volto veniva da Verona e dalla tv italiana.
Negli anni successivi la sua agenda è un mix di:
- fiction (da “Elisa di Rivombrosa” a “Incantesimo”, da “Carabinieri” a “CentoVetrine”, dove interpreta Gloria Raggi),
- film indipendenti,
- set piccoli ma intensi, dove comincia a sperimentare anche un ruolo più creativo, vicino alla produzione.
L’amore con Alberto Castagna: una storia che segna una vita
Il capitolo che molti associano subito al suo nome è la relazione con Alberto Castagna, storico conduttore di “Stranamore”.
Si conoscono a metà anni ’90 proprio lavorando in tv. Lei è giovane, lui è un conduttore amatissimo, con una carriera già alle spalle, e 23 anni di differenza. Ne nasce una storia lunga, intensa, che dura circa otto anni.
Francesca, nelle interviste, non la liquida mai come una parentesi. Parla di un amore importante, di un uomo complicato ma generoso, da cui ha imparato tantissimo. Racconta i set, i viaggi, la quotidianità fuori dallo studio, le gelosie, le difficoltà.
Poi arrivano i problemi di salute di Alberto: ricoveri, terapie, periodi durissimi. In quel periodo, lui sente il bisogno di riavvicinarsi all’ex moglie e alla figlia Carolina. Nel suo libro racconterà di aver preso una decisione dolorosa: lasciare Francesca, pur amandola, per cercare di rimettere ordine nella vita familiare.
Lei, anni dopo, dirà più volte che, in fondo, non si sono mai davvero “staccati” sul piano emotivo. E quando Castagna muore, il 1° marzo 2005, il lutto la travolge:
- perde molti chili,
- entra in un periodo di fragilità fortissima,
- ha bisogno di tempo per rimettersi in piedi.
Non si è mai definita “la vedova” di Castagna, ma è evidente che per lei è stato l’amore centrale della giovinezza, quello che ti rimane addosso per sempre.
Il dopo Castagna, “La talpa” e il naufragio della Costa Concordia
Per rialzarsi, Francesca sceglie anche di mettersi alla prova in situazioni estreme. Nel 2005 partecipa al reality “La Talpa”: un gioco duro, fisico e psicologico. Lo racconta come un modo per ritrovare sé stessa dopo il dolore, per capire quanto fosse ancora capace di resistere, lottare, mettersi in gioco.
Qualche anno dopo, nel gennaio 2012, si trova dentro un’altra prova, stavolta reale e drammatica: il naufragio della Costa Concordia.
È a bordo per lavoro, sta conducendo un reality dedicato ai parrucchieri, “Professional Lookmaker”, con troupe e concorrenti al seguito. Quando la nave urta gli scogli, la serata cambia volto in pochi minuti:
- il buio, il gelo, le sirene,
- la nave che si inclina,
- la corsa verso le scialuppe.
Francesca riesce a salvarsi, ma quell’esperienza le resta sulla pelle. Negli anni successivi la racconterà spesso, e sarà anche chiamata a testimoniare in tribunale, al processo per il naufragio. Un pezzo di vita reale finito di colpo dentro la sua biografia pubblica.
Corti, premi e una carriera che cambia faccia
Negli ultimi anni la traiettoria di Francesca si è spostata sempre più verso lavori d’autore e cortometraggi che partono spesso da esperienze personali o da temi sociali.
Uno dei progetti più importanti è “Il cioccolatino”, corto nato dalla malattia della madre, affetta da Alzheimer. Francesca lo produce e lo interpreta, trasformando un dolore privato in racconto condiviso. Il corto gira festival in tutta Italia e le porta:
- premi come miglior attrice,
- riconoscimenti del pubblico,
- attenzione critica per la sua sensibilità nel trattare la fragilità e la memoria.
Arriva poi “Il cuore rubato”, un altro cortometraggio intenso in cui interpreta una madre, dentro una storia che tocca dipendenze affettive e suicidio giovanile. Anche qui, molte recensioni sottolineano la maturità della sua recitazione, lontana dalle luci dei varietà, più vicina a un cinema intimo e doloroso.
Tra il 2024 e il 2025 continua a lavorare su film e corti:
- nel lungometraggio “Fuori scuola” appare in un cast corale che racconta la vita dei ragazzi di periferia,
- nel corto “Il Maritozzo” si muove in un’ambientazione storica, legata alla Seconda guerra mondiale, interpretando la madre di uno dei protagonisti.
È una seconda parte di carriera meno rumorosa, ma artisticamente molto ricca: più festival che prime serate, più sale d’essai che grandi ascolti tv, ma con il segno di una donna che ha trovato una sua voce precisa.
Compagno, vita privata e social oggi
Oggi Francesca racconta spesso di aver trovato un equilibrio affettivo stabile accanto a Rosario Petix, attore e regista con cui collabora anche sul lavoro. Si sono incontrati su un set, si sono scelti col tempo, lavorano insieme in teatro, nei cortometraggi, nei progetti che lei produce.
Sottolinea sempre un punto: lui è più giovane, ma non ama l’etichetta “toy boy”. Parla di un compagno presente, solido, con cui ha costruito una relazione adulta, arrivata dopo tante tempeste.
Non ha figli: nelle varie interviste non ne compaiono, e lei stessa si definisce spesso zia, amica, ma non madre. Nella sua quotidianità c’è però una presenza fissa che sui social conoscono tutti: il barboncino Kiki, quasi un co-protagonista delle sue giornate, dei viaggi e dei backstage di set.
Su Instagram, dove si presenta come attrice e movie producer, condivide:
- foto dal set,
- spezzoni di interviste,
- ricordi di Alberto Castagna,
- momenti privati con Rosario e Kiki.
Il ritratto che ne esce è quello di una donna che ha attraversato lutti, paure e naufragi, ma che continua a rimettersi in discussione, a scegliere storie da raccontare e a raccontarsi, con una certa ironia, anche online.
FAQ su Francesca Rettondini
Quanti anni ha Francesca Rettondini?
Francesca è nata il 7 marzo 1971 a Verona. Al 12 gennaio 2026 ha 54 anni e a marzo ne compirà 55.
Perché è famosa come “ex di Alberto Castagna”?
Perché è stata la compagna storica di Alberto Castagna per circa otto anni. La loro è stata una storia molto seguita dai media, con una grande differenza d’età e un legame rimasto forte fino alla morte del conduttore, nel 2005.
Francesca Rettondini ha figli?
No, dalle informazioni disponibili non risulta che abbia figli. Nelle interviste parla spesso di famiglia, ma mai come madre.
Che ruolo ha avuto nel naufragio della Costa Concordia?
Nel 2012 si trovava a bordo della Costa Concordia per lavoro, come conduttrice di un reality per parrucchieri. Ha vissuto in prima persona il naufragio, è riuscita a salvarsi e in seguito è stata chiamata a testimoniare al processo.
In quali film e serie è apparsa?
Ha recitato in molte fiction italiane (da “Elisa di Rivombrosa” a “CentoVetrine”) e in diversi film, tra cui il cult internazionale “Ghost Ship”, dove interpreta la cantante Francesca nella scena d’apertura. Negli ultimi anni si è dedicata soprattutto a cortometraggi d’autore e a film come “Fuori scuola” e “Il Maritozzo”.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






