Carta d’identità 2026: cosa cambia con la CIE, come richiederla, quanto costa e cosa succede alle carte cartacee dopo il 3 agosto

Daniela Devecchi

Carta d’identità 2026: cosa cambia con la CIE, come richiederla, quanto costa e cosa succede alle carte cartacee dopo il 3 agosto

Per anni la carta d’identità cartacea è stata la compagna fissa nel portafoglio: foto in bianco e nero, timbro del Comune, plastichina trasparente consumata. Ora quella stagione sta finendo davvero.
Tra Carta d’Identità Elettronica (CIE), scadenze europee e addio definitivo al vecchio documento, il 2026 è l’anno in cui conviene fare ordine.

Vediamo, con calma, cosa cambia e cosa devi fare in pratica.

Carta d’identità 2026: cosa cambia davvero

La regola chiave è semplice:

  • la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è il documento standard;
  • la carta cartacea è ormai una eccezione e ha i giorni contati.

La CIE:

  • è in formato tessera tipo bancomat,
  • contiene un microchip con i tuoi dati, la foto e le impronte digitali (dai 12 anni in su),
  • funziona anche come identità digitale per accedere ai servizi online della PA.

La cartacea viene rilasciata solo in pochissimi casi di emergenza (es. urgenza estrema, problemi tecnici che impediscono l’emissione elettronica), ma il punto vero è un altro: anche se l’hai ancora nel portafoglio, non ti durerà per sempre.

Addio alla carta d’identità cartacea: le date da segnare

Qui c’è il passaggio che molti ancora non hanno ben presente.

Per effetto del regolamento europeo sulla sicurezza dei documenti:

  • tutte le carte d’identità cartacee non saranno più valide dal 3 agosto 2026,
  • questo vale ovunque: sia per viaggiare sia per identificarsi in Italia,
  • non conta la data stampata sopra: anche se c’è scritto che scade nel 2028, il 3 agosto 2026 diventa comunque l’ultimo giorno di vita del documento.

In più:

  • dopo quella data i Comuni non potranno più emettere nuove carte d’identità cartacee, neanche nei casi speciali;
  • resterà solo la Carta d’Identità Elettronica.

Tradotto in concreto:
se nel 2026 hai ancora la carta vecchia di carta, ti conviene giocare d’anticipo e chiedere la CIE, senza aspettare che sia tutto all’ultimo momento con gli sportelli intasati.

Quanto dura la Carta d’Identità Elettronica

La validità della CIE dipende dalla tua età al momento del rilascio:

  • Da 18 anni in su
  • durata 10 anni,
  • con una particolarità: la scadenza viene quasi sempre fissata al tuo compleanno (per questo vedi date del tipo 9 anni e qualche mese).
  • Da 3 a 18 anni (non compiuti)
  • durata 5 anni.
  • Da 0 a 3 anni
  • durata 3 anni (i bambini cambiano in fretta, anche nei tratti del viso).

Se, per motivi temporanei, non puoi rilasciare le impronte (ad esempio fasciature alle mani, ustioni, problemi momentanei), il Comune può rilasciare una CIE con validità ridotta a 12 mesi, poi andrà rifatta in modo completo.

Come richiedere o rinnovare la CIE

La buona notizia è che non sei più “legato” solo al tuo Comune di residenza.

Puoi chiedere la Carta d’Identità Elettronica:

  • nel tuo Comune di residenza,
  • oppure in qualsiasi altro Comune italiano, se ti è più comodo.

In pratica, cosa serve?

  • Una fototessera recente
  • formato standard, sfondo chiaro, volto ben visibile;
  • alcuni Comuni accettano anche il file digitale se fai la procedura con prenotazione online.
  • Il vecchio documento
  • carta d’identità (cartacea o elettronica) oppure un altro documento di riconoscimento valido.
  • Tessera sanitaria/codice fiscale.
  • Ricevuta del pagamento (contanti, POS o bollettino, a seconda del Comune).

La procedura tipica:

  1. Prenoti l’appuntamento tramite il servizio online Agenda CIE o via telefono/sportello.
  2. Vai in Comune, porti foto e documenti.
  3. Ti prendono impronte digitali (dai 12 anni in su) e firma.
  4. La carta viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e spedita (a casa o in Comune, dipende dall’ufficio).

I tempi medi di consegna, di solito, sono di circa 6 giorni lavorativi.

Minorenni e carta d’identità: cosa sapere

La CIE si può fare fin dalla nascita.

Per i bambini e i ragazzi:

  • in Comune va il genitore (o chi esercita la responsabilità genitoriale), con il minore;
  • sotto i 12 anni non vengono raccolte impronte né firma digitale, solo foto;
  • dai 12 anni in su la procedura è la stessa degli adulti.

Per avere una CIE valida per l’espatrio a un minore:

  • devono esserci entrambi i genitori al rilascio,
    oppure
  • il genitore presente porta il modulo di assenso firmato e autenticato dell’altro.

La durata:

  • 3 anni da 0 a 3 anni;
  • 5 anni da 3 a 18 anni.

Carta d’identità e viaggi: quando basta e quando serve il passaporto

Sul documento è indicato se la carta è:

  • valida per l’espatrio,
  • oppure “non valida per l’espatrio” (in questo caso vale solo in Italia, o come semplice identificativo, non per passare le frontiere).

Se è valida per l’espatrio, puoi usare la carta d’identità per:

  • tutti i Paesi dell’Unione Europea;
  • i Paesi dell’area Schengen;
  • alcuni Stati extra-UE che accettano la carta in sostituzione del passaporto (es. alcuni Balcani, in certi casi l’Egitto e altre destinazioni in base agli accordi del momento).

Resta sempre buona abitudine controllare le condizioni aggiornate sul sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina, perché le regole possono cambiare per motivi politici o di sicurezza.

Ricorda però il passaggio cruciale:
dal 3 agosto 2026, anche per viaggiare, le vecchie carte cartacee non conteranno più nulla, anche se formalmente non ancora scadute.

Quanto costa la CIE

I costi base, stabiliti a livello nazionale, sono:

  • Primo rilascio o rinnovo alla scadenza
  • quota ministeriale: 16,79 €,
  • diritti fissi del Comune: qualche euro in più (in media si arriva intorno ai 22–23 € totali).
  • Duplicato per furto, smarrimento o deterioramento
  • quota ministeriale sempre 16,79 €,
  • diritti comunali un po’ più alti: spesso il totale è intorno ai 26–28 €.

Se vivi all’estero e sei iscritto all’AIRE, la CIE rilasciata dal Consolato ha costi leggermente diversi, ma l’ordine di grandezza resta simile.

Cosa fare se perdi la carta d’identità

Capita: portafoglio sparito, borsa rubata, documento finito in lavatrice.

Se perdi la carta d’identità o te la rubano:

  1. Fai subito denuncia alle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Polizia locale, a seconda di dove ti trovi).
  2. Vai in Comune con:
  • la denuncia originale,
  • se ce l’hai, un altro documento (patente, passaporto, ecc.).
  1. Chiedi il rilascio di una nuova CIE (sarà un duplicato, quindi con il costo leggermente superiore).

Se hai perso una CIE elettronica, oltre alla denuncia puoi anche bloccare il documento come strumento digitale (per evitare che venga usato per autenticarsi online). Il blocco si richiede seguendo le istruzioni ufficiali: di solito c’è un numero verde dedicato e le indicazioni sul sito CIE.

PIN, PUK e uso digitale della CIE

Quando ricevi la CIE ti consegnano anche i codici:

  • PIN,
  • PUK,

in due “spezzoni”:

  • una parte ti viene data in Comune al momento della richiesta,
  • l’altra parte è nella busta che arriva insieme alla carta.

A cosa servono?

  • ad usare la CIE per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (come se fosse uno SPID);
  • a firmare e autenticarti attraverso l’app CieID sullo smartphone o un lettore smart card collegato al PC.

Se perdi il PIN, puoi reimpostarlo usando il PUK.
Se perdi il PUK, puoi recuperarlo tramite l’app CieID, avvicinando la carta allo smartphone con NFC e inserendo i dati richiesti.

La CIE, di fatto, è una identità digitale di livello alto, riconosciuta a livello europeo. Non è solo un “pezzo di plastica”: è il tuo lasciapassare per fascicolo sanitario, bonus, documenti online, certificati, senza fare file inutili.

FAQ sulla carta d’identità nel 2026

Dal 3 agosto 2026 la mia carta d’identità cartacea è ancora valida?
No. Anche se ha una scadenza successiva, dal 3 agosto 2026 la carta cartacea non sarà più valida né per espatrio né come documento in Italia. Va sostituita con la CIE.

Posso chiedere la CIE anche se la mia carta non è ancora scaduta?
Sì. Puoi passare alla Carta d’Identità Elettronica anche prima della scadenza, soprattutto se hai ancora il formato cartaceo o se il documento è rovinato.

Quanto vale la CIE per un adulto?
Per i maggiorenni la CIE dura 10 anni, con scadenza quasi sempre fissata nel giorno del compleanno.

Serve il passaporto se ho la CIE valida per l’espatrio?
Dipende dalla destinazione:

  • in UE e Schengen la CIE basta;
  • per altri Paesi esteri spesso serve il passaporto. Meglio sempre controllare le indicazioni della Farnesina prima di partire.

Se perdo CIE e PIN/PUK insieme cosa succede?
Devi:

  • fare denuncia di smarrimento,
  • richiedere una nuova CIE in Comune,
  • riceverai una nuova carta con nuovi codici. Finché non la rifai, non potrai usare la CIE come identità digitale.