Chi oggi doveva salire su un Frecciarossa (o su un Italo) tra Roma e Firenze probabilmente se n’è accorto prima ancora di leggere le notizie: tabelloni impazziti, tempi che si allungano, annunci ripetuti, gente che prova a capire se conviene aspettare o riprogrammare tutto.
La mattinata di domenica 11 gennaio 2026 è stata complicata sulla linea Alta Velocità Roma–Firenze per un inconveniente tecnico a un treno, con effetti a catena su diversi collegamenti.
Che cosa è successo sulla linea Alta velocità Roma–Firenze
Secondo gli aggiornamenti ufficiali, dalle ore 7:00 la circolazione sull’Alta Velocità è stata rallentata per un inconveniente tecnico a un treno fermo in linea nell’area tra Valdarno e Arezzo.
Lo stesso quadro è stato confermato dai canali di infomobilità, che hanno parlato della possibilità, per alcuni treni AV, di essere instradati su un percorso alternativo.
Tradotto: quando un treno si ferma (o la circolazione si “strozza” in un punto nevralgico), l’Alta Velocità non è più una corsia scorrevole. Diventa una fila. E il ritardo non resta “lì”: scivola sui convogli successivi, poi sulle coincidenze, poi sui rientri. Il classico effetto domino.
I ritardi: perché si è arrivati anche a 170 minuti
Il punto più duro, per molti passeggeri, sono stati i ritardi molto alti. In stazione, soprattutto a Firenze Santa Maria Novella, sui tabelloni sono comparsi ritardi diffusi oltre l’ora e in alcuni casi anche oltre i 170 minuti.
Gli avvisi ufficiali, in generale, indicavano maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti per le deviazioni e la gestione del traffico, ma alcune corse hanno accumulato di più, arrivando appunto ai picchi visti sui monitor.
Ripresa verso Roma, ancora rallentamenti verso Firenze
Nella mattinata, è stato segnalato che in direzione Roma la circolazione è tornata regolare, mentre in direzione Firenze è rimasta rallentata, con tempi più lunghi del normale.
Questo spiega perché alcune persone abbiano visto situazioni diverse a seconda della tratta: chi scendeva verso Roma poteva “rientrare” in un flusso più normale, mentre chi saliva verso Firenze continuava a pagare il collo di bottiglia.
Treni coinvolti e una cancellazione
Negli avvisi di infomobilità sono stati indicati diversi treni “direttamente coinvolti” con ritardo superiore a 60 minuti e anche una cancellazione.
Tra le corse segnalate figuravano diversi Frecciarossa su tratte nazionali e un notturno internazionale, mentre un Frecciarossa sulla relazione Roma–Milano risultava cancellato, con indicazioni alternative per i passeggeri su altre corse in partenza da stazioni della linea.
Non solo Frecciarossa: disagi su tutta la tratta
Non è stato un problema “di un solo marchio”. In situazioni del genere, quando il rallentamento è sulla linea, il disagio tocca in pratica tutti: l’Alta Velocità si satura e i convogli si trascinano dietro i minuti persi, uno dopo l’altro.
Cosa fare se oggi viaggi sulla Roma–Firenze
Qui non serve filosofia: serve sopravvivere alla realtà.
Prima cosa: controlla il tuo treno, non “la tratta in generale”. In giornate così, due treni a distanza di 20 minuti possono avere destini molto diversi.
- Controlla lo stato del treno su app/sito e sui monitor di stazione.
- Se hai coincidenze strette (ad esempio Firenze per proseguire verso nord), metti in conto che potresti perderle e valuta subito un piano B.
- Se sei già in stazione e il ritardo sale, non aspettare passivamente: vai al punto informazioni/assistenza e chiedi quali alternative concrete ti vengono proposte.
FAQ sul guasto sulla Roma–Firenze
Che cosa è successo sulla linea AV Roma–Firenze?
La circolazione è stata rallentata dalle 7:00 per un inconveniente tecnico a un treno fermo in linea nell’area tra Valdarno e Arezzo.
Quanto hanno fatto ritardo i treni?
In diversi casi i ritardi hanno superato l’ora e, sui tabelloni di alcune stazioni, si sono visti picchi oltre i 170 minuti.
La circolazione è tornata regolare?
In mattinata è stato indicato un ritorno alla regolarità in direzione Roma, mentre verso Firenze i rallentamenti sono proseguiti più a lungo.
Come faccio a sapere se il mio treno è deviato o in forte ritardo?
Controlla gli aggiornamenti ufficiali, il tracking del tuo convoglio e i monitor di stazione: in giornate così la situazione può cambiare rapidamente.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






