Genova: 70enne travolto da un camion mentre attraversa con il deambulatore cos’è successo a Pontedecimo

Daniela Devecchi

Genova: 70enne travolto da un camion mentre attraversa con il deambulatore cos'è successo a Pontedecimo

In via Natale Gallino, a Pontedecimo, la mattinata si è spaccata in due poco prima di mezzogiorno.

Là dove di solito passano furgoni, auto, lavoratori che salgono e scendono dalla Valverde, oggi ci sono solo lampeggianti, transenne e un silenzio pesante. Al centro, un incidente che non lascia scampo: un uomo di circa 70 anni è morto dopo essere stato travolto da un camion mentre attraversava la strada con il deambulatore.

Il pedone con il deambulatore e l’impatto con il camion

È venerdì 9 gennaio 2026, poco prima delle 12.

In via Natale Gallino, asse fondamentale per chi da Pontedecimo si muove verso Campomorone, Isoverde, Ceranesi, un uomo anziano sta attraversando la strada. Si aiuta con un deambulatore con le ruote, procedendo lentamente, come può fare chi ha bisogno di quel supporto per muoversi.

In quegli stessi istanti arriva un camion, un autocarro che percorre la via in direzione valle. La dinamica precisa è al vaglio degli agenti, ma il punto fermo è uno solo: l’impatto è violentissimo.

Il pedone viene travolto e finisce sotto il mezzo pesante. Secondo le prime ricostruzioni, il corpo rimane incastrato nella parte anteriore, sotto la cabina. Quando i veicoli si fermano e il traffico si blocca, la scena è già drammatica.

L’uomo, un settantenne circa, non verrà più via da lì vivo.

I soccorsi sul posto e la corsa (inutile) a salvarlo

Scatta subito l’allarme al 118.

Arrivano i mezzi di soccorso: ambulanza, automedica, operatori che si infilano sotto il camion insieme ai Vigili del fuoco per cercare di liberare il corpo dell’anziano e avere lo spazio necessario per lavorare.

Le manovre di rianimazione vanno avanti a lungo, ma la realtà è implacabile: le lesioni riportate nell’urto sono troppo gravi. Il medico non può fare altro che constatare il decesso sul posto.

Intorno, via via che passano i minuti, si fermano residenti, lavoratori della zona, automobilisti bloccati nelle code. Pontedecimo si ritrova con una delle sue strade principali trasformata nel teatro di un incidente mortale che colpisce doppiamente perché coinvolge un pedone fragile, uno di quelli che cammina piano, che sta attento, che per attraversare ha bisogno di un deambulatore.

Via Gallino chiusa e collegamenti in tilt

Per permettere i soccorsi e i rilievi, via Natale Gallino viene chiusa nel tratto dell’incidente.

La Polizia locale di Genova, sezione infortunistica, arriva sul posto, blocca gli accessi, regola i flussi dove è ancora possibile passare. Il camion resta fermo in mezzo alla carreggiata, circondato da nastri e agenti che misurano, fotografano, segnano sull’asfalto punti e distanze.

La chiusura della via manda in crisi la circolazione di tutta la zona. Pontedecimo è un nodo di passaggio: chi sale e scende dalla valle usa quella strada ogni giorno. Per evitare che Campomorone, Isoverde e Ceranesi restino di fatto isolate, le autorità decidono di riaprire in via straordinaria la SP4 di Santa Marta, solitamente chiusa, proprio per garantire un collegamento alternativo.

Il risultato, per ore, è un groviglio di auto, percorrenze stravolte, autobus deviati, gente che arriva in ritardo al lavoro o a casa. Tutto per colpa di pochi secondi andati storti.

Le indagini: cosa devono capire gli agenti

Ora la parola passa agli specialisti della infortunistica stradale.

Gli agenti devono ricostruire, passo dopo passo:

  • la posizione esatta dell’anziano al momento dell’impatto,
  • se stesse attraversando sulle strisce pedonali o poco più in là,
  • da che punto è arrivato il camion,
  • a che velocità procedeva il mezzo pesante,
  • quali fossero la visibilità e le condizioni della strada in quel momento.

Vengono ascoltati il conducente del camion e i testimoni che hanno visto la scena o gli attimi immediatamente successivi. Come da prassi, sul camionista potranno essere effettuati gli accertamenti previsti (alcol, sostanze, eventuali controlli sui tempi di guida e sulla documentazione del mezzo).

Per ora non ci sono dettagli ufficiali su responsabilità già contestate, sequestri o iscrizioni nel registro degli indagati. Il procedimento seguirà il binario dell’omicidio stradale, come prevede la legge per casi di questo tipo, ma i tempi della giustizia non cancellano il dato di partenza: un pedone con un deambulatore che non tornerà più a casa.

Prima vittima del 2026 sulle strade di Genova

Questo incidente di Pontedecimo viene indicato come la prima vittima della strada del 2026 a Genova e provincia.

Un numero che arriva dopo un 2025 già pesante, chiuso con decine di morti in incidenti tra città e hinterland. Ogni volta si riparte dallo stesso interrogativo: quanto è davvero sicuro camminare o attraversare sulle nostre strade, soprattutto per chi è più fragile?

Via Natale Gallino non è un’autostrada, ma una strada urbana molto trafficata, con mezzi pesanti, furgoni, auto che si incrociano di continuo. In mezzo a questo flusso, un uomo anziano che si sposta con un deambulatore è, di fatto, un corpo esposto: più lento, meno protetto, meno reattivo.

Non si tratta di trovare una colpa facile, ma di prendere sul serio il tema della convivenza tra veicoli e pedoni, soprattutto quando i pedoni sono persone che si muovono a fatica, magari per andare dal medico, al negozio sotto casa, a trovare un familiare.

Una morte che parla di fragilità quotidiana

Dietro la cronaca secca — “pedone 70enne travolto e ucciso da un camion” — c’è una storia che non conosciamo nei dettagli, ma che possiamo intuire.

Un uomo che esce, prende il suo deambulatore, affronta un attraversamento magari fatto mille volte, forse misurando mentalmente il tempo che gli serve per arrivare dall’altra parte. Poi, in un attimo, quel calcolo non basta più.

Questa non è solo una tragedia individuale, ma un promemoria per tutti: la strada non perdona il minimo errore quando in gioco c’è un corpo fragile. Serve attenzione da chi guida, ma anche un ripensamento serio degli spazi, della velocità, dei punti in cui si chiede a un pedone di attraversare un fiume di lamiera.

FAQ – Il caso di Pontedecimo in breve

Dove è avvenuto l’incidente mortale?
In via Natale Gallino, nel quartiere Pontedecimo a Genova, una delle strade principali di collegamento con Campomorone, Isoverde e Ceranesi.

Chi è la vittima?
Si tratta di un uomo di circa 70 anni, a piedi, che stava attraversando con un deambulatore. Al momento non sono stati resi noti nome e cognome.

Che veicolo lo ha investito?
L’uomo è stato travolto da un camion/autocarro in transito su via Natale Gallino. L’impatto è stato violentissimo e il corpo è finito sotto il mezzo.

I soccorsi hanno provato a rianimarlo?
Sì. Sono intervenuti ambulanza, automedica, Vigili del fuoco e Polizia locale. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma l’anziano è morto sul posto per le gravissime ferite riportate.

Chi indaga sull’accaduto?
Le indagini sono affidate alla sezione infortunistica della Polizia locale di Genova, che sta ricostruendo la dinamica, verificando la posizione del pedone, la condotta del camionista e le condizioni della strada al momento dell’incidente.