Castelvetro, camion precipita dal cavalcavia dopo lo schianto con una Ford: un ferito gravissimo, Padana chiusa

Daniela Devecchi

Castelvetro, camion precipita dal cavalcavia dopo lo schianto con una Ford: un ferito gravissimo, Padana chiusa

Sulla Padana Inferiore, a Castelvetro Piacentino, l’ora di pranzo è stata spazzata via da un impatto che ha cambiato il panorama in un secondo.

Poco dopo le 13.30, all’altezza del cavalcavia ferroviario vicino al cimitero, una Ford e un tir che trasportava mangime si sono scontrati in un punto già delicato di suo. L’urto è stato così violento che la motrice del camion è precipitata giù dal ponte, finendo sotto il cavalcavia.

Il bilancio, per ora, parla di un ferito in condizioni gravissime e di una statale completamente bloccata, con il traffico di mezza zona costretto a riversarsi dentro le vie del paese.

Lo schianto sul cavalcavia e la motrice che vola giù

La scena che si sono trovati davanti i primi automobilisti arrivati dopo l’impatto è di quelle che restano negli occhi.

Siamo sulla SS 10 – Padana Inferiore, nel tratto che attraversa Castelvetro Piacentino. È una strada che conoscono bene pendolari, camionisti, chi si muove ogni giorno fra Piacenza e il Cremonese. Un tratto veloce, dove però basta incrociarsi nel punto sbagliato per far scattare la tragedia.

Secondo le prime informazioni, una Ford e un tir carico di mangime si sono scontrati proprio sul cavalcavia ferroviario che passa sopra i binari, a poca distanza dal cimitero. L’urto ha sbilanciato in modo devastante il mezzo pesante: la motrice ha sfondato il guardrail e ha fatto un volo giù dal cavalcavia, finendo nella zona sottostante, deformata quasi irriconoscibile.

La Ford è rimasta sulla sede stradale, distrutta nella parte anteriore. I detriti sparsi sull’asfalto, la motrice là sotto, i binari a pochi metri: un incrocio di ferro, lamiera e cemento che racconta da solo la violenza dello schianto.

I soccorsi: vigili del fuoco, 118 ed elisoccorso da Parma

Nel giro di pochi minuti scatta la macchina dei soccorsi.

Arrivano i vigili del fuoco di Cremona, i mezzi del 118 di Piacenza, una squadra della Pubblica Assistenza di Monticelli, i carabinieri della compagnia di zona. Dall’alto, tagliando il cielo di provincia, arriva anche l’elisoccorso da Parma, segno che la situazione è gravissima.

I pompieri lavorano sia sulla statale sia sotto il cavalcavia, tra i resti della motrice del tir. Servono cesoie, martinetti, mani esperte per raggiungere i feriti incastrati nelle lamiere. Intanto i sanitari allestiscono sul posto una sorta di pronto soccorso improvvisato: barelle, collari, monitor, tutto quello che serve per stabilizzare almeno una persona in condizioni critiche.

La nota ufficiale parla di un ferito molto grave. Non viene specificato se si tratti dell’autista del camion o di chi era a bordo della Ford. Nessun dettaglio, per ora, su età, sesso, né sulla destinazione ospedaliera: quello che è certo è che la persona è stata affidata ai sanitari del 118 e all’equipaggio dell’elisoccorso in codice di massima gravità.

Padana chiusa e traffico deviato nel cuore di Castelvetro

Per permettere ai soccorritori di lavorare e ai carabinieri di effettuare i rilievi, la Padana Inferiore viene completamente chiusa nel tratto del cavalcavia.

Chi aveva programmato un rientro veloce dopo pranzo o un trasferimento di lavoro si ritrova di colpo in coda. Camion incolonnati, auto ferme con le quattro frecce, navigatori che diventano improvvisamente inutili.

Il traffico viene dirottato dentro il centro abitato di Castelvetro Piacentino: le vie del paese, normalmente abituate a un flusso più tranquillo, improvvisamente si riempiono di mezzi pesanti e macchine che cercano di aggirare il blocco della statale. Per i residenti, la sensazione è quella di avere la Padana in salotto.

Nel frattempo, sul cavalcavia e sotto il ponte si lavora piano, perché oltre alle vite in gioco c’è anche un tema di sicurezza strutturale: la motrice del camion deve essere recuperata, la zona messa in sicurezza, i binari controllati, l’asfalto ripulito da benzina, olio, pezzi di metallo.

Una dinamica ancora da chiarire

Come sempre in questi casi, la domanda che rimbalza è una sola: come è potuto succedere?

La risposta, almeno per ora, è affidata ai carabinieri e ai rilievi della polizia stradale locale. Le ipotesi sul tavolo sono tante:

  • una possibile invasione di corsia in un punto stretto come il cavalcavia,
  • una distrazione fatale di uno dei conducenti,
  • una velocità leggermente troppo alta per un tratto così delicato,
  • o anche solo un attimo di valutazione sbagliata nel punto in cui le carreggiate si stringono.

Non ci sono ancora certezze su chi abbia urtato chi per primo, su eventuali frenate, né su possibili manovre di emergenza. Lo diranno i rilievi: posizione finale dei mezzi, segni sull’asfalto, testimonianze di chi era in zona e ha visto la scena o l’immediato “dopo”.

Quel che è chiaro è che sul cavalcavia ferroviario della Padana, all’altezza del cimitero di Castelvetro, un errore di pochi secondi ha portato un camion a precipitare giù dal ponte e ha mandato una persona in ospedale in condizioni disperate.

Un tratto già noto per la sua delicatezza

La Padana Inferiore è una di quelle strade che sembrano “di casa”: la prendi quasi senza pensarci, perché è la via naturale per attraversare la pianura tra una città e l’altra. Proprio per questo, spesso ci si dimentica che alcuni punti sono molto più pericolosi di quanto appaiano.

Il cavalcavia ferroviario di Castelvetro è uno di questi:

  • carreggiata relativamente stretta,
  • flusso continuo di camion e furgoni che trasportano merci,
  • auto che si inseriscono e si sorpassano,
  • curve che limitano la visibilità,
  • incrocio con accessi locali verso il paese e il cimitero.

È il classico posto in cui, se anche tutti rispettano i limiti, basta un attimo di distrazione in più – una chiamata, uno sguardo allo specchietto, una manovra presa male – per trasformare un cantiere di asfalto in un teatro di lamiera accartocciata.

L’incidente di oggi riapre il tema della sicurezza di quel tratto: barriere, segnaletica, limiti di velocità, controlli. Tutti aspetti che, dopo una motrice finita giù dal ponte, difficilmente si potranno ignorare.

FAQ – Cosa si sa finora dell’incidente di Castelvetro

Dove è avvenuto l’incidente?
Sulla SS 10 Padana Inferiore, nel territorio di Castelvetro Piacentino, all’altezza del cavalcavia ferroviario vicino al cimitero.

Quali mezzi sono coinvolti?
Una Ford e un tir carico di mangime. In seguito allo scontro, la motrice del camion è precipitata dal cavalcavia, finendo sotto il ponte.

Ci sono vittime?
Al momento si parla di un ferito in condizioni gravissime. Non è ancora stato reso noto se si tratti dell’autista del camion o di chi era a bordo della Ford. Non risultano, per ora, altre vittime accertate.

Chi è intervenuto sul posto?
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, i mezzi del 118 di Piacenza, la Pubblica Assistenza di Monticelli, i carabinieri e l’elisoccorso da Parma.

La strada è ancora chiusa?
La Padana Inferiore è stata chiusa nel tratto del cavalcavia per consentire soccorsi, rilievi e recupero dei mezzi. Il traffico è stato deviato nel centro di Castelvetro Piacentino, con forti rallentamenti. La riapertura dipenderà dai tempi tecnici necessari a mettere in sicurezza l’area.