Latte per neonati Nestlé ritirato dagli scaffali: tutti i lotti da NON usare in Italia

Daniela Devecchi

Latte per neonati Nestlé ritirato dagli scaffali: tutti i lotti da NON usare in Italia

Quando si parla di latte per neonati, basta la parola “richiamo” per far salire l’ansia ai genitori. In questi giorni è successo proprio questo. Nestlé ha ritirato diversi lotti di latte per bambini anche in Italia, in modo volontario e precauzionale, dopo aver individuato un possibile problema in un ingrediente usato nelle formule.

Al centro c’è una sostanza poco nota, la cereulide, una tossina che può essere prodotta dal batterio Bacillus cereus e che, se presente in quantità significative, può causare vomito, nausea e crampi addominali.

Punto fondamentale: al 7 gennaio 2026 non risultano casi confermati di bambini malati a causa di questi prodotti. Il richiamo è stato deciso per prudenza, dopo controlli interni e analisi effettuate su alcuni lotti in Europa.

Che cosa ha scoperto Nestlé e perché sono stati ritirati i lotti

La vicenda parte da un ingrediente utilizzato per gli oli a base di acido arachidonico (ARA), componente presente in molte formule per lattanti. A dicembre 2025 viene individuato un problema di pulizia in uno stabilimento del fornitore, con il rischio che una parte di questo ingrediente sia stata contaminata.

In parallelo, in alcuni controlli europei vengono trovate tracce di cereulide in lotti di prodotti per l’infanzia. Le quantità risultano basse, ma il segnale è sufficiente per far scattare il richiamo.

La scelta di Nestlé è stata:

  • bloccare l’ingrediente sospetto
  • testare gli oli collegati
  • richiamare i lotti che potrebbero averlo utilizzato, anche se il rischio concreto è considerato limitato

Nei comunicati, l’azienda parla di “potenziale deviazione microbiologica in un ingrediente” e ribadisce che non ci sono, ad oggi, conferme di disturbi legati al consumo dei latti richiamati.

I marchi coinvolti in Italia: NAN, NIDINA, PRENAN

In Italia il richiamo riguarda tre linee molto diffuse:

  • NAN
  • NIDINA / NIDINA OPTIPRO
  • PRENAN / PRENAN POST

Non tutti i prodotti di queste linee sono coinvolti, ma solo alcuni lotti specifici. Per i genitori, la cosa più importante è controllare numero di lotto e data di scadenza riportati sulla confezione.

Lotti Nestlé ritirati in Italia: elenco completo

Ecco la lista dei lotti richiamati in Italia. Tutto ciò che non è riportato qui non rientra nella misura di richiamo.

Linea NAN

  • NAN SUPREMEPRO 3 (800 g, polvere)
  • Codice prodotto: DELWHP114
  • Lotto: 51240742F1
  • Scadenza: 31/05/2027
  • NAN SUPREMEPRO 2 (300 ml, liquido)
  • Codice: DELWHLP125
  • Lotto: 53090742F1
  • Scadenza: 30/11/2026
  • NAN SUPREMEPRO 3 (300 ml, liquido)
  • Codice: DELWHLP108
  • Lotto: 53070742F1
  • Scadenza: 30/11/2026
  • NAN SUPREMEPRO 1 (400 g, polvere)
  • Codice: DENWHPB288
  • Lotto: 51460742C2
  • Scadenza: 31/05/2027
  • NAN PRE (70 ml, liquido)
  • Codice: DEDWHLP026
  • Lotti: 52840742D1 – 51440742D1
  • Scadenza: 31/10/2026
  • NAN EXPERT PRO SL (400 g, polvere)
  • Codice: NLNWB333
  • Lotti: 51150346AD – 53040346AC
  • Scadenze: 30/04/2027 – 31/10/2027

Linea PRENAN

  • PRENAN POST (200 ml, liquido)
  • Codice: DEDWHLP018-1
  • Lotto: 52890742D1
  • Scadenza: 31/10/2026

Linea NIDINA / NIDINA OPTIPRO

  • NIDINA 1 (6Ă—500 ml, liquido)
  • Codice: ESNWLP209-1 MP3
  • Lotti: 53010295E – 53070295E – 53370295E – 53380295E
  • Scadenze: 31/10/2026 – 30/11/2026 – 31/12/2026 – 31/12/2026
  • NIDINA 1 (500 ml, liquido)
  • Codice: ESNWLP209-1
  • Lotti: 53000295E – 53070295E – 53220295E – 53230295E
  • Scadenze: 31/10/2026 – 30/11/2026
  • NIDINA 1 (4Ă—500 ml, liquido)
  • Codice: ESNWLP209-1 MP3
  • Lotto: 53070295E
  • Scadenza: 30/11/2026
  • NIDINA OPTIPRO 1 (2Ă—600 g, polvere)
  • Codice: NLNWPB261 6
  • Lotti: 52620346BA – 52610346BB
  • Scadenza: 31/03/2027
  • NIDINA OPTIPRO 1 (800 g, polvere)
  • Codice: NLNWPB261
  • Lotti: 51190346AE – 51200346AK – 51230346AD
  • Scadenze: 30/04/2027 – 30/04/2027 – 31/05/2027

Se il tuo barattolo o brick non riporta questi numeri di lotto, il prodotto non rientra nel richiamo.

Quanto pesa davvero il rischio per i neonati

La cereulide è una tossina termostabile, cioè non viene eliminata con la normale preparazione del latte (acqua calda, ricostituzione, ecc.). A certe concentrazioni può provocare:

  • nausea
  • vomito
  • crampi addominali
  • in alcuni casi diarrea

Nei neonati e nei bambini molto piccoli il problema principale è il rischio di disidratazione rapida se vomito e diarrea diventano intensi.

Nel caso di questi lotti, le analisi parlano di tracce basse, e non ci sono segnalazioni di bambini ammalati direttamente collegati ai prodotti richiamati. Il richiamo serve a togliere dal mercato anche l’eventualità teorica di un problema.

Cosa devono fare i genitori che hanno acquistato questi latti

Passaggi essenziali:

  1. Controllare le confezioni di NAN, NIDINA o PRENAN presenti in casa.
  2. Cercare su ogni confezione numero di lotto e data di scadenza.
  3. Confrontare i dati con l’elenco dei lotti richiamati.

Se il prodotto rientra nel richiamo:

  • smettere subito di usarlo
  • conservarlo (non buttarlo subito) per eventuale rimborso o sostituzione
  • rivolgersi alla farmacia, parafarmacia o supermercato dove è stato acquistato, oppure contattare il servizio consumatori NestlĂ© tramite numero verde indicato in etichetta o sul sito dell’azienda

Se il bambino ha giĂ  assunto il latte di uno di questi lotti:

  • se non ha sintomi, è sufficiente interrompere l’uso del prodotto e confrontarsi con il pediatra per un eventuale cambio di formula;
  • se compaiono vomito, nausea intensa, dolore addominale, è opportuno chiamare subito il pediatra o il pronto soccorso e segnalare il nome del prodotto e il numero di lotto.

Farmacie, supermercati, ospedali: cosa succede sugli scaffali

Per i punti vendita (farmacie, parafarmacie, supermercati) il percorso è chiaro:

  • ritiro immediato dagli scaffali dei lotti indicati
  • gestione della merce secondo le indicazioni ricevute dall’azienda (reso, smaltimento, ecc.)
  • informazione ai clienti sul fatto che si tratta di un richiamo precauzionale

Per ospedali e reparti di neonatologia:

  • verifica dei lotti presenti nei magazzini, soprattutto su prodotti come NAN PRE, PRENAN POST, formule speciali
  • blocco dell’utilizzo dei lotti coinvolti
  • sostituzione con formule non toccate dal richiamo, in accordo con i protocolli nutrizionali e con i pediatri ospedalieri

Uno dei richiami più estesi per Nestlé nel settore baby

Il richiamo non riguarda solo l’Italia: diversi lotti di formule per lattanti sono stati richiamati in altri Paesi europei, con marchi che cambiano nome da nazione a nazione (NAN, NIDINA, BEBA, ALFAMINO, SMA, ecc.).

Per dimensioni e diffusione geografica, si tratta di uno dei richiami più ampi per Nestlé nel settore del latte per l’infanzia: tanti lotti, tanti formati, tanti Paesi coinvolti.

Per chi ha un neonato in casa, però, tutto si riduce a qualcosa di molto concreto: prendere in mano la confezione, controllare il lotto, scegliere in sicurezza cosa mettere nel biberon.