Il cognome Preziosi di solito fa pensare subito ad Alessandro, attore amatissimo tra fiction, teatro e cinema. Ma dietro quel cognome c’è un altro protagonista, lontano dai set e molto più vicino ai tribunali: Olindo Preziosi, avvocato penalista, volto noto tra Avellino, Napoli e Roma.
È lui il fratello maggiore di Alessandro, ed è anche uno dei nomi più ascoltati quando si parla di reati ambientali, colpa medica e Terra dei fuochi.
Età, origini e famiglia: i Preziosi tra toga e politica
Olindo Paolo Preziosi nasce nel 1970 e viene indicato come classe 1970 nato a Napoli, anche se in alcuni atti ufficiali spunta Avellino come luogo di nascita. Dettaglio curioso, ma che non cambia la sostanza: parliamo di un avvocato che affonda le radici tra Napoli e l’Irpinia, cresciuto in una famiglia dove la toga è quasi ereditaria.
Il padre è Massimo Preziosi, avvocato penalista storico e già sindaco di Avellino, figura molto conosciuta nella politica locale. Prima ancora c’era il nonno, Olindo Preziosi senior, pure lui avvocato, sindaco e parlamentare per la Democrazia Cristiana negli anni ’50.
I figli sono tre:
- Olindo e Valerio, entrambi avvocati;
- Alessandro, che parte dalla stessa facoltà di Giurisprudenza ma poi lascia il diritto per inseguire la recitazione.
Dentro questa piccola “dinastia” forense, Olindo è quello che raccoglie con più continuità il testimone del padre e del nonno, portando avanti lo studio legale di famiglia e allargandolo a nuove città e nuovi campi d’azione.
Studi e inizio carriera: la strada verso la toga
Dopo il liceo, la scelta è quasi naturale: Giurisprudenza, alla Federico II di Napoli.
Si laurea giovanissimo, a 23 anni, e inizia subito a respirare l’aria delle aule di tribunale.
I primi passi li muove tra:
- diritto civile,
- amministrativo,
- bancario,
ma nel giro di poco tempo capisce qual è il suo terreno: il penale. Dal 1994 in poi si dedica esclusivamente al diritto penale e da lì non si sposta più.
Si iscrive all’Ordine degli Avvocati di Avellino e, col passare degli anni, arriva al traguardo più ambito: il patrocinio in Cassazione, che lo rende a tutti gli effetti un cassazionista.
Oggi lo studio porta il suo nome – Studio Legale Olindo Preziosi & Partners – e ha sedi ad Avellino, Napoli e Roma, con una tradizione che, nei racconti ufficiali, viene fatta risalire addirittura al 1930, ai tempi del nonno.
Che avvocato è: specializzazioni e casi “tipo”
Nel suo curriculum tornano spesso alcune parole chiave: reati ambientali, Pubblica Amministrazione, colpa medica, reati edilizi.
Nel concreto significa che Olindo Preziosi si ritrova spesso a difendere:
- amministratori locali, sindaci, dirigenti pubblici;
- medici e strutture sanitarie accusati di errori;
- imprenditori coinvolti in procedimenti ambientali, edilizi o tributari.
Si occupa di discariche, inquinamento, depuratori, gestione di rifiuti: temi che in Campania non sono mai solo tecnici, ma toccano salute, paura e rabbia delle comunità.
Segue per anni le vicende legate alla discarica di Difesa Grande e al Consorzio Disinquinamento Solofrano, difendendo il consorzio nelle inchieste sulla gestione dei reflui industriali.
Un altro filone forte è la responsabilità medica: tiene corsi e incontri per i medici sulla cosiddetta “medicina difensiva”, interviene come relatore in convegni, difende professionisti sanitari nei processi per colpa medica.
Accanto alla pratica, c’è l’impegno in Camera Penale (è stato tesoriere della Camera Penale Irpina) e la partecipazione a processi arrivati fino alla Cassazione, con il suo nome che compare nelle sentenze come difensore.
La Terra dei Fuochi e il libro sul “nesso di causalità”
Il tema che lo ha portato di più sui giornali, al di là del mondo strettamente giuridico, è la Terra dei fuochi.
Per anni, tra convegni e procedimenti penali, Olindo Preziosi lavora su un punto delicatissimo: il nesso di causalità tra inquinamento, roghi tossici e aumento di tumori. In altre parole: come si dimostra, in un’aula di tribunale, che una malattia è causata da un certo tipo di inquinamento?
Da questa domanda nasce un volume dal titolo molto chiaro: “La terra dei fuochi. Il nesso di causalità tra mito e realtà”, in cui mette a confronto dati, processi, sentenze e narrazioni mediatiche. Il libro viene presentato in università, nei club di servizio come il Rotary, nelle associazioni cittadine, diventando uno strumento di lavoro per chi, sul tema, si occupa non solo di protesta, ma anche di diritto.
Nel suo modo di parlare della Terra dei fuochi c’è sempre una doppia tensione: da un lato la denuncia di ciò che non funziona, dall’altro la prudenza di chi sa che, in tribunale, contano le prove tanto quanto le emozioni.
Rotary, musei e arte: l’altra faccia di Olindo Preziosi
Olindo non vive solo di faldoni e udienze. C’è una parte di lui molto immersa nella vita culturale.
Per un periodo è presidente del Rotary Club Avellino, dove organizza incontri su legalità, Costituzione, ambiente, bullismo, stalking. Il profilo pubblico che ne esce è quello del professionista che prova a usare la propria competenza anche fuori dal tribunale, nel dibattito cittadino.
A Napoli si muove intorno allo JUS Museum, uno spazio d’arte contemporanea legato anche al suo studio. Qui compaiono altri suoi ruoli:
- avvocato–promotore culturale,
- presentatore di mostre,
- introduzione di cataloghi e rassegne dedicate ad artisti astratti e concettuali.
In alcune iniziative lo studio legale è partner strutturale di progetti legati a arte, video, festival multimediali. Un modo per uscire dalla dimensione “solo legale” e mettere la toga a contatto con installazioni, performance e cinema.
Vita privata: la storia con Annalaura di Luggo e i figli
Sul piano privato, la figura che torna continuamente accanto a lui è quella di Annalaura di Luggo (spesso storpiata in “Annamaria” in certe cronache), artista e imprenditrice napoletana, protagonista di installazioni monumentali e progetti artistici ad alto impatto visivo.
Nei pezzi di costume e spettacolo, Olindo viene indicato come il suo compagno o marito, l’uomo che le sta accanto tra mostre, set e red carpet.
Di figli le fonti sono più caute: Annalaura viene spesso descritta come madre di due figli, ma non è sempre specificato se si tratti di figli comuni. Per correttezza, è meglio dire che la compagna ha due figli e che Olindo fa parte di quel nucleo familiare allargato che ruota intorno a lei.
TV, docu-film e il cognome famoso: quando esce dall’ombra
La prima vera esposizione televisiva arriva con il reality “Lucky Ladies” su FoxLife, dove Annalaura di Luggo è una delle protagoniste. In quel contesto, Olindo compare come compagno avvocato penalista, e i siti di tv e gossip iniziano a presentarlo così: “il fratello di Alessandro Preziosi”.
Poco dopo c’è l’avventura di “Napoli Eden”, docu-film che segue il progetto artistico di Annalaura sull’alluminio riciclato in giro per la città. Nelle cronache mondane che raccontano il film, lui viene dipinto come un “marito tutt’altro che inutile”, sempre presente, una sorta di “regista ombra” che tiene insieme arte, produzione, relazioni.
A quel punto, chi lo cerca online lo trova in due vesti:
- fratello maggiore di Alessandro, volto noto al grande pubblico;
- penalista impegnato su ambiente, colpa medica e processi complessi.
Due piani diversi che si intrecciano e lo rendono una figura abbastanza unica, a metà tra foro di provincia, mondanità napoletana, ambiente artistico e media nazionali.
Olindo Preziosi oggi
Arrivati all’inizio del 2025, Olindo Preziosi è:
- un avvocato penalista in piena attività, con processi che arrivano fino in Cassazione;
- un nome ricorrente quando si parla di Terra dei fuochi, reati ambientali e sanità;
- un volto noto nel circuito Rotary e culturale di Avellino e Napoli;
- il fratello avvocato di Alessandro Preziosi, ma con una storia professionale che cammina da sola, ben prima e ben oltre la fama televisiva del fratello attore.
Domande frequenti su Olindo Preziosi
Chi è Olindo Preziosi?
È un avvocato penalista campano, classe 1970, con studio ad Avellino, Napoli e Roma. È specializzato in reati ambientali, colpa medica, reati contro la Pubblica Amministrazione e diritto penale d’impresa. È il fratello maggiore dell’attore Alessandro Preziosi.
Quanti anni ha Olindo Preziosi?
Essendo nato nel 1970, ha poco più di cinquant’anni. Le fonti indicano 22 luglio 1970 come data di nascita.
Dove è nato Olindo Preziosi?
Le biografie lo riportano nato a Napoli, anche se in almeno un atto ufficiale compare Avellino come luogo di nascita. È comunque legato a entrambe le realtà: Napoli per studio e lavoro, Avellino per origini familiari e attività forense.
Olindo Preziosi è sposato? Ha figli?
È legato all’artista napoletana Annalaura di Luggo, spesso indicata come sua compagna o moglie. Lei ha due figli, e Olindo fa parte del loro nucleo familiare, ma le fonti non specificano con chiarezza se siano figli di entrambi.
Che rapporto ha con Alessandro Preziosi?
Olindo è il fratello maggiore di Alessandro. Mentre Alessandro ha scelto il teatro e la tv, lui ha proseguito la strada di famiglia nel diritto penale. I due condividono le stesse radici: un padre e un nonno avvocati e una storia familiare molto legata alle aule di tribunale e alla vita pubblica campana.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






