A sentir parlare di Gabriella Carlucci, viene in mente la tv del sabato sera, i varietà, poi la politica. Il suo nome, però, oggi si intreccia spesso con quello del figlio Matteo Catelli, che si è costruito una vita tra Londra, Palma di Maiorca e Roma, lontano dal chiacchiericcio ma dentro il mondo dello spettacolo. Non fa l’opinionista, non cerca salotti: lavora dietro le quinte, tra società, set e festival.
Età, famiglia e radici tra Italia e UK
Matteo Catelli nasce a dicembre 1996.
Al 2 gennaio 2025 ha quindi 28 anni.
È figlio unico di:
- Gabriella Carlucci, conduttrice televisiva ed ex deputata,
- Marco Catelli, manager.
In più, porta con sé una parentela ingombrante ma affettuosa: è nipote di Milly Carlucci, volto storico del sabato sera di Rai 1. Una famiglia in cui palchi, luci e scalette sono di casa da sempre.
Matteo però, appena può, prende un’altra strada geografica: si sposta a Londra, prima per studiare, poi per lavorare. Oggi la sua base è lì, con una residenza formale nel Regno Unito e una vita che lo porta comunque spesso in Italia e in Spagna.
Studi: la laurea in Legge a Westminster
Non sceglie il conservatorio, né un’accademia di cinema. Decide di mettere le mani nella parte più tecnica e “noiosa”, almeno in apparenza: la Legge.
Dopo il liceo si trasferisce a Londra e si iscrive alla University of Westminster, dove segue un percorso di Law con un taglio molto preciso:
- finanziamento al cinema,
- normative italiane ed europee legate all’audiovisivo,
- strumenti giuridici per far stare in piedi festival, produzioni, co-produzioni.
Si laurea giovanissimo, intorno ai 21 anni. In un’intervista la madre racconta con orgoglio la cerimonia di laurea, la toga, le foto a Londra: Matteo “si è laureato e lavora, è indipendente”, ripete più volte.
C’è anche un pezzo di vita che dice molto di lui: madre e figlio che partono insieme per una missione di volontariato in Camerun, per aiutare a realizzare un dispensario nella giungla. Non è un dettaglio da curriculum, ma un tassello di carattere: non solo studi e set, anche voglia di sporcarsi le mani in contesti duri.
Londra, Juve e il club dei tifosi bianconeri
Prima ancora di diventare regista e produttore, Matteo fa una cosa molto “umana”: da studente italiano a Londra sente la mancanza di un posto in cui vivere le partite della Juventus come a casa.
Da lì nasce l’idea di creare, insieme a un amico, un Juventus Official Fan Club nella capitale inglese. Niente operazioni di marketing clamorose: solo due ragazzi, tanta nostalgia del calcio italiano e la voglia di riunire i tifosi bianconeri all’estero.
È una parentesi calcistica, sì, ma racconta bene una cosa: Matteo è uno che si organizza, che costruisce strutture (anche piccole) attorno alle proprie passioni.
Thearena Ltd, Estimar e l’anima imprenditoriale
Dietro la carriera nel mondo dello spettacolo c’è una parte molto concreta: le società.
Thearena Ltd
A Londra Matteo è azionista di maggioranza e figura di controllo di THEARENA LTD, una società di produzione registrata nel Regno Unito.
Thearena è lo studio che firma, tra le altre cose:
- il format televisivo “Social Suite”,
- gli episodi speciali come “Giornalista per un giorno”, “Attore per un giorno”, “Attrice per un giorno”, “Modella per un giorno”, “Chef per un giorno”.
Qui Matteo non è solo “il figlio di”: è regista, produttore esecutivo e uomo chiave nella macchina organizzativa.
Ad And Ascent e mondo Carlucci
Nei registri inglesi compare anche come persona con controllo significativo in un’altra società, Ad And Ascent Limited, insieme alla madre e ad altre figure di fiducia.
Non è una realtà chiassosa, anzi: tecnicamente risulta “dormant”, cioè inattiva dal punto di vista commerciale. Ma conferma il suo ruolo dentro il piccolo network imprenditoriale di famiglia.
Excellence International APS ed Estimar
C’è poi la parte legata ai festival.
Matteo è presidente di Excellence International APS, l’associazione che organizza Estimar, festival del cinema italo-spagnolo ospitato a Palma di Maiorca.
Il festival:
- nasce da un’idea di Gabriella Carlucci,
- mette in dialogo cinema italiano e spagnolo,
- coinvolge istituzioni, Istituti Italiani di Cultura, sponsor privati.
In questo contesto, Gabriella è il volto, la direttrice artistica, la “padrona di casa”. Matteo è quello che tiene in piedi la parte organizzativa: bandi, contatti, rapporti istituzionali, produzione. Il suo nome compare negli atti ufficiali, nelle presentazioni, nei protocolli con i Comuni partner.
Social Suite: il biglietto da visita su Prime Video
Se dovessimo scegliere un titolo per raccontare cosa fa Matteo oggi, sarebbe questo: regista e produttore esecutivo di Social Suite.
“Social Suite” è un format che mette insieme:
- influencer,
- lavori “veri” (giornalista, attore, modella, chef, ecc.),
- mentori professionisti,
- una giuria che valuta impegno e risultati.
L’idea è semplice: prendere ragazzi molto esposti online e farli confrontare, per un giorno, con mestieri che richiedono studio, disciplina, gavetta.
Nel progetto, i ruoli sono chiari:
- Gabriella Carlucci è produttrice e volto istituzionale,
- Matteo Catelli è il regista e uno dei produttori esecutivi,
- lo studio di produzione è Thearena Ltd.
Le varie declinazioni del format – Giornalista per un giorno, Attore per un giorno, Attrice per un giorno, Modella per un giorno, Chef per un giorno – portano sempre la sua firma dietro la camera.
È il lavoro che, più di tutti, lo mette sulla mappa come professionista autonomo: giovane, certo, ma già con una struttura propria alle spalle.
Carattere e vita privata
Su vita sentimentale, fidanzate, matrimonio non ci sono notizie pubbliche affidabili. Né interviste, né foto “ufficiali”, né dichiarazioni.
Quello che si percepisce, incrociando ciò che raccontano la madre e chi scrive di lui, è un profilo abbastanza nitido:
- molto legato alla famiglia,
- indipendente economicamente da parecchio tempo,
- più a suo agio dietro le quinte che sul palco,
- spesso in viaggio tra Londra, Roma, Palma di Maiorca.
Di fronte al clamore mediatico che ha accompagnato per anni il cognome Carlucci, lui ha scelto una linea diversa: pochissimo gossip, quasi niente social “personali”, molte carte giocate nel silenzio degli uffici e dei set.
FAQ su Matteo Catelli
Quanti anni ha Matteo Catelli?
Matteo Catelli è nato a dicembre 1996. Al 2 gennaio 2025 ha 28 anni.
Chi sono i suoi genitori?
È figlio di Gabriella Carlucci e del manager Marco Catelli. È anche nipote di Milly Carlucci.
Che cosa ha studiato e dove si è laureato?
Si è laureato in Legge alla University of Westminster di Londra, con una specializzazione legata anche ai finanziamenti per il cinema e l’audiovisivo.
Che lavoro fa oggi Matteo Catelli?
È regista e produttore esecutivo, oltre che imprenditore. È socio di controllo della società di produzione Thearena Ltd, regista e producer del format “Social Suite” e presidente dell’associazione che organizza il festival del cinema Estimar a Palma di Maiorca.
Ha una vita social e mediatica molto esposta?
No. Pur lavorando in tv e nel cinema, Matteo mantiene un profilo piuttosto riservato: parla poco di sé, non mette in piazza la vita privata e preferisce farsi conoscere attraverso i progetti che firma dietro la macchina da presa.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






