Il cognome dice giĂ tutto: Riefoli, come Raf. Ma oggi quel nome comincia a camminare anche da solo, con un alias che suona di fumetto e di videoclip: DâArt.
Dietro câè Samuele, classe 2000, romano, figlio di Raf e di Gabriella Labate. Cantautore, regista, studente universitario negli Stati Uniti. Un âfiglio dâarteâ, sĂŹ, ma con la testa abbastanza sulle spalle da sapere che il cognome apre porte⌠e allo stesso tempo complica le cose.
Età , origini e famiglia: chi è Samuele Riefoli
Partiamo dalle basi.
Samuele Riefoli è nato nel 2000, a Roma, e al 2 gennaio 2025 ha circa 24 anni.
I genitori sono due volti che chi segue la TV italiana conosce bene:
- il padre è Raf (Raffaele Riefoli), voce di pezzi come Cosa resterĂ degli anni â80, Infinito, Sei la piĂš bella del mondo;
- la madre è Gabriella Labate, ex soubrette del Bagaglino, showgirl, oggi anche autrice e regista.
In casa, insomma, tra palco, luci e musicisti che vanno e vengono, lâarte è normale amministrazione. Con lui câè la sorella maggiore Bianca Aleida (classe 1996), che lavora tra fotografia, regia, televisione: unâaltra che sta a suo agio dietro la camera piĂš che davanti.
Cresce cosĂŹ, in una famiglia che di mestiere racconta storie, balla, canta, dirige, scrive. Non proprio il classico âstudia, lavora in banca, sistema la vitaâ: qui la linea è unâaltra.
Il soprannome DâArt e la voglia di musica
Il nome dâarte DâArt nasce ai tempi della scuola. Da ragazzino lo prendevano in giro chiamandolo DâArtagnan per i primi baffetti, quel look un poâ moschettiere. Quel nomignolo resta, si accorcia, diventa firma: DâArt, come a dire âdi arteâ, come se lâarte fosse una casa, un campo da gioco, una cosa naturale.
La musica arriva prima in forma di band liceale, poi da solo. Samuele ascolta rap, pop, urban, ma sullo sfondo ci sono le melodie di Raf, lâossessione per il suono pulito, i ritornelli che restano in testa. Dal 2017 inizia a pubblicare qualcosa nella scena urban, a sperimentare, a scrivere barre e ritornelli che mescolano le influenze di casa con quello che sente in giro.
Una cosa però la ripete spesso:
essere figlio di Raf è una fortuna, ma anche una responsabilità . Il cognome aiuta a farsi notare, ma se poi non hai niente da dire, cadi piÚ forte degli altri.
âSamuraiâ con Raf: il primo botto
Il primo vero âclicâ con il grande pubblico arriva nel 2019 con âSamuraiâ.
Ă il brano che firma insieme al padre, Raf. Non un cameo, non due note: un vero duetto padreâfiglio.
âSamuraiâ diventa la colonna sonora della campagna Ringo â Insieme si vince, ed è proprio questo il mood del pezzo: la fatica quotidiana, i colpi che prendi, la voglia di rimetterti in piedi comunque.
Nel testo câè la voce dellâesperienza (Raf) e quella di chi sta iniziando (Samuele).
Dietro il microfono, però, non câè solo il âfiglio diâ: câè un ragazzo che regge la scena, che tiene il tempo, che porta un linguaggio piĂš vicino ai coetanei.
Per lui è una specie di rito di passaggio: cantare con il padre che ascoltava da bambino, ma da collega, non da figlio sul divano.
âStupendaâ e âBrutti sogniâ: lâesordio solista
Nel 2021 arriva il momento di camminare da solo.
âStupendaâ
Il 24 settembre 2021 esce âStupendaâ, primo singolo ufficiale di DâArt.
La produzione è affidata ai 2nd Roof, duo di produttori che ha lavorato con mezzo mondo urban italiano. Il pezzo unisce:
- base contemporanea,
- reminiscenze pop anni â80 (facile pensare ai suoni di casa),
- testo dritto che racconta una relazione tossica: âfuori sei stupenda, dentro sei orrendaâ.
Ă una canzone che guarda in faccia il lato oscuro delle storie romantiche, senza lacca e senza zucchero.
Il videoclip ha un altro dettaglio di famiglia: è diretto dalla sorella Bianca Riefoli insieme a Shireen Rahimi. Fratello davanti alla camera, sorella dietro. Un piccolo laboratorio creativo domestico che inizia a farsi vedere.
âBrutti sogniâ
Qualche mese dopo, a dicembre 2021, esce âBrutti sogniâ.
Anche qui ci sono i 2nd Roof in regia sonora. Il tono è piÚ onirico: parla di un sogno ricorrente, di una presenza che svanisce al mattino, di quelle immagini che non ti mollano e ti lasciano addosso una sensazione strana per tutto il giorno.
Nel video compare il ballerino Samuele Barbetta (da Amici 20), che porta la sua fisicitĂ dentro lâimmaginario del pezzo. Unâaltra prova del fatto che DâArt non è chiuso in cameretta con Ableton: si muove, chiama creativi, mescola mondi.
TPMD, Fragile, Ruggine, Atelier: le canzoni dopo il debutto
Dopo il 2021 arrivano altri singoli che consolidano il suo percorso.
Tra i titoli che tornano piĂš spesso:
- âTPMD (Tuo padre mi detesta)â â un brano pop con vena indie che racconta una storia dâamore finita male, con lâombra del âpapĂ di leiâ che lo odia. Ă una di quelle situazioni in cui tanti ragazzi si riconoscono: non va storto solo il rapporto con la persona che ami, ma pure con il suo mondo.
- âFragileâ â pezzo piĂš intimo, tutto centrato sulle crepe, su quello che mostri e quello che nascondi.
- âRuggineâ â il titolo dice molto: parla di cose che arrugginiscono, emozioni che non scorrono piĂš, bisogno di togliere lo strato marcio.
- âAtelierâ â immaginario piĂš artistico, scenico, quasi da set fotografico.
Non sono ancora brani da milioni di stream, ma si ritagliano il loro spazio.
âSamuraiâ supera quota centomila ascolti, gli altri singoli stanno sulle decine di migliaia. Numeri da emergente serio, non da fenomeno virale, ma con un pubblico che torna ad ascoltarlo.
Tra musica e regia: non solo cantante
Samuele non si ferma al microfono.
Un pezzo importante del suo percorso è il lavoro dietro la macchina da presa.
Nel 2024 firma la regia del videoclip di âLa mia casaâ, singolo di Raf. Nei crediti si legge proprio:
- Regia: Samuele Riefoli.
Ă lui a gestire immagini, inquadrature, ritmo visivo. In qualche contenuto social, inoltre, appare come DOP (direttore della fotografia) per altri progetti e riprese live, compresi alcuni contenuti girati in arena durante i concerti del padre.
In parallelo, studia.
Frequenta la Pennsylvania State University, dove segue un corso di Strategic Communications: comunicazione strategica, media, storytelling. Un percorso che si incastra benissimo con quello che sta facendo sul campo tra musica e video.
Di fatto, sta costruendo un profilo a metĂ tra:
- cantautore urban/pop,
- regista e creativo video,
- comunicatore con formazione internazionale.
Amici 24: i rumor mai esplosi davvero
Nel 2024 il suo nome comincia a girare anche nel circuito dei talent.
Diverse testate online e blog di anticipazioni TV parlano di DâArt come possibile concorrente di Amici 24: figlio dâarte, classe 2000, provini andati bene, voce interessante. Il suo nome viene accostato a quello di altri âfigli diâ che si presentano ai casting.
Quando parte la nuova edizione del programma, però, una cosa è chiara:
Samuele non entra nella classe.
Non ci sono clip delle sue esibizioni, non viene annunciato come allievo, non compaiono scene con lui in casetta. I rumor restano tali.
Per lâarticolo questo è un punto importante: non è un volto di Amici, è un artista di cui si è parlato in chiave âforse entraâ, ma che alla fine ha continuato il suo percorso fuori dalla scuola di Maria De Filippi.
Rapporto con Raf, con Bianca e con la famiglia
Tra le righe delle interviste e dei post di famiglia si legge una cosa: la squadra di casa RiefoliâLabate è piuttosto compatta.
- Raf parla spesso con orgoglio dei figli: dice che Samuele scrive brani interessanti e che lavorare insieme è stato naturale.
- Samuele, dal canto suo, racconta che per lui Raf sarebbe stato un punto di riferimento anche se non fosse suo padre.
- Bianca e Samuele collaborano tra loro: lei lo dirige nei video, lo fotografa, lo promuove, lui porta la sua musica nei progetti creativi di famiglia.
Non è la classica storia del padre ingombrante che mette il figlio in ombra. Qui il quadro è diverso: un padre famoso che apre spazi, ma che lascia al figlio la possibilità di sbagliare, provare, trovare la propria strada.
Vita privata e social: quanto si sa davvero
Capitolo vita privata: qui le informazioni sono pochissime, e la cosa non è casuale.
- Non ci sono annunci ufficiali su fidanzate o fidanzati.
- Nessuna intervista in cui entri nei dettagli di relazioni, convivenze, progetti di famiglia.
- I suoi profili social sono concentrati su:
- musica,
- backstage,
- momenti di lavoro con Raf e Bianca,
- qualche foto piĂš personale, ma sempre con un certo filtro.
Il risultato è un profilo pubblico di artista riservato, molto legato alla famiglia, che sceglie di esporsi poco sul piano strettamente privato. Per chi incrocia la sua musica sui social, lâimmagine è quella di un ragazzo che sta ancora cercando la sua posizione nel panorama musicale, senza scorciatoie da reality e senza trasformare la propria vita sentimentale in contenuto.
FAQ su Samuele Riefoli / DâArt
Quanti anni ha Samuele Riefoli, in arte DâArt?
Samuele Riefoli è nato nel 2000. Al 2 gennaio 2025 ha circa 24 anni.
Chi sono i genitori di DâArt?
Ă figlio del cantautore Raf (Raffaele Riefoli) e di Gabriella Labate, ex soubrette del Bagaglino, oggi autrice e regista. Ha una sorella maggiore, Bianca Aleida.
Che tipo di musica fa DâArt?
Si muove tra urban e pop, con influenze rap. Le sue canzoni parlano di relazioni complicate, sogni, fragilitĂ , famiglie difficili e crescita personale. Tra i brani piĂš noti ci sono âSamuraiâ (con Raf), âStupendaâ, âBrutti sogniâ, âTPMD (Tuo padre mi detesta)â, âFragileâ, âRuggineâ e âAtelierâ.
Ha partecipato ad Amici?
No. Nel 2024 il suo nome è circolato come possibile concorrente di Amici 24, ma alla fine non è entrato nella classe. Di lui si è parlato in chiave di rumor, non come allievo ufficiale.
Cosa fa oltre alla musica?
Oltre a essere cantautore, studia alla Pennsylvania State University nel settore della comunicazione strategica e lavora anche come regista e autore di videoclip, tra cui il video di âLa mia casaâ di Raf.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






