Ă scomparso a 92 anni Umberto Camaioni, una delle figure piĂš rappresentative della Cantina sociale di Colonnella, oggi nota come Cantina Colonnella, di cui ha sostenuto lo sviluppo nel corso dei decenni.
Camaioni, ricorda CityRumors, fu tra i fondatori e sostenitori della Cantina sociale sin dalla sua costituzione nel 1971, pur senza diventare mai presidente dellâorganizzazione. Un impegno costante, portato avanti con continuitĂ fino agli anni Duemila, contribuendo in modo attivo alla crescita della realtĂ cooperativa.
Un lavoro lontano dai riflettori
Come ricordato, Camaioni non ha mai ricoperto il ruolo di presidente ma questo non gli ha certo impedito di contribuire al progetto della cooperativa con un lavoro costante e poco visibile, molto apprezzato da parte di tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso professionale.
In particolare, oggi la sua presenza viene ricordata come determinante in diverse fasi di crescita della Cantina sociale, che anche grazie al suo operato ha potuto evolversi per decenni, impattando in modo positivo sullo sviluppo dellâattivitĂ vitivinicola di tutto il territorio della Val Vibrata
La notizia della morte di Camaioni è stata comunicata dalla famiglia: lâuomo lascia infatti la moglie Celestina, i figli Stefano e Paolo, i nipoti Cristina e Flavio. I parenti piĂš stretti, insieme a tutti i familiari, hanno dato dunque il triste annuncio, precisando che la camera ardente è stata allestita presso lâabitazione di famiglia. Da qui si è proceduto per lâorganizzazione dei funerali nella chiesa parrocchiale di San Cipriano a Colonnella. La tumulazione è stata prevista nel cimitero comunale.
Redattore di economia e di attualitĂ , collabora con AlphabetCity dal 2025.






