È scomparso a 73 anni Ivo Renzo Borin, storico cuoco di Caorle, dove ha sempre lavorato. La comunità locale si stringe nel dolore dei familiari per la perdita dell’uomo, un vero simbolo nel settore del turismo e dei sevizi della zona.
Appena diffusa la notizia, sui social si è immediatamente diffuso il cordoglio per la morte improvvisa, un fulmine a ciel sereno: in compagnia della moglie, dopo Natale, il cuoco si era infatti concesso una gita in Borgogna, in Francia, per poi fare tappa in Svizzera, nella città di Berna, dove uno dei due figli gestisce un bowling insieme alla compagna.
Lunedì Ivo aveva deciso di rimettersi in viaggio con la moglie per rientrare a casa.
Cosa è accaduto: fatale un malore al binario
Stando a quanto riporta la Nuova Venezia, una volta raggiunto il binario 2 da cui passava il regionale per San Donà e Portogruaro, Ivo Renzo Boin avrebbe accusato un malore e si sarebbe accasciato al suolo.
La moglie ha subito contattato i soccorsi e sul luogo dell’accaduto sono intervenuti sia il personale della Polizia ferroviaria che il 118. Dopo essere stato stabilizzato, l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Mestre. Purtroppo, però, dopo alcune ore non c’è stato più nulla da fare e i medici hanno dovuto rilevare il decesso.
Il nome di Ivo Renzo Borin è stato fortemente legato a quello della famiglia Gambato di Caorle: per diversi anni è stato il cuoco dell’Hotel Antoniana, e negli ultimi tempi era diventato il cuoco della casa di riposo Don Moschetta di Caorle e dell’asilo di San Giorgio di Livenza.
Redattore di economia e di attualità , collabora con AlphabetCity dal 2025.






