Sestriere ha iniziato il 2026 nel modo peggiore. Dario Gasperin, 70 anni, è morto nella mattinata di giovedì 1 gennaio in via Louset. La notizia si è diffusa in poche ore e ha lasciato il paese con quella sensazione pesante che si prova quando viene a mancare qualcuno che non era “solo” una persona: era una presenza.
Gasperin era uno storico commerciante, legato per anni al Jolly Market, un punto di riferimento per residenti e turisti. Di quelli che, in una località che cambia volto a seconda delle stagioni, restano invece sempre uguali: affidabili, familiari, riconoscibili.
Cosa è successo in via Louset
Secondo quanto ricostruito nelle prime ore, l’uomo si è tolto la vita in strada, a pochi passi dall’attività di famiglia, usando un’arma da fuoco. Il fatto è avvenuto intorno alle 10.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e i carabinieri per gli accertamenti. Inutili i tentativi di soccorso: per Dario Gasperin non c’è stato nulla da fare.
Un nome che a Sestriere conoscevano tutti
In un paese di montagna, soprattutto quando c’è di mezzo un negozio “di servizio”, il confine tra lavoro e comunità diventa sottile. Non è solo spesa: è un saluto, una domanda al volo, un “come va?” detto senza formalità. È quel tipo di quotidianità che non fa rumore, ma tiene insieme i giorni.
Per questo, oggi, non si parla solo di cronaca. Si parla di un vuoto che si sente nel centro del paese.
Il passaggio di consegne alla figlia Arianna e quel messaggio ai clienti
Nelle ore successive alla notizia, molti hanno ricordato un passaggio avvenuto negli ultimi mesi: Dario Gasperin aveva lasciato la gestione del negozio alla figlia Arianna.
La scelta era stata comunicata anche con un messaggio pubblico sui social a fine ottobre, con parole di ringraziamento e l’idea di continuità: una tradizione che andava avanti, con “energia nuova” e la promessa di restare al fianco dei clienti di sempre.
Riletto oggi, quel momento fa ancora più male. Non perché “spieghi” qualcosa, ma perché racconta la vita vera: il lavoro, la famiglia, l’attaccamento a un posto e alle persone che lo attraversano ogni giorno.
Il dolore di una comunità
In queste situazioni, la reazione dei paesi è quasi sempre la stessa: poche frasi, tanta incredulità. E una tristezza che si capisce anche dai silenzi.
Sestriere, oggi, è in lutto.
Se stai vivendo un momento difficile
Quando succede una tragedia così, è inevitabile che qualcuno si senta scosso o si riconosca, anche solo per un attimo, in quel buio. Se tu o qualcuno vicino a te state attraversando un periodo pesante, chiedere aiuto non è un segno di debolezza. È un modo per restare.
- Telefono Amico Italia: 02 2327 2327 (tutti i giorni 9–24) — https://www.telefonoamico.it/come-contattarci/
- Samaritans: 06 77208977 (tutti i giorni 13–22) — https://www.samaritansonlus.org/contatti/
- Emergenza: 112
FAQ
Quanti anni aveva Dario Gasperin?
Dario Gasperin aveva 70 anni.
Dove è successo il fatto?
È avvenuto a Sestriere, in via Louset, nei pressi dell’area legata al Jolly Market.
Quando è morto Dario Gasperin?
La mattina del 1 gennaio, intorno alle 10.
Che ruolo aveva in paese?
Era una figura molto conosciuta a Sestriere, legata per anni alla gestione del Jolly Market, considerato un punto di riferimento per residenti e turisti.
Chi è intervenuto sul posto?
Sono intervenuti i soccorsi del 118 e i carabinieri per gli accertamenti.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






