Giovanni Crozza Signoris nasce a Genova il 13 luglio 1998.
Porta un cognome doppio che dice già tutto: Crozza da una parte, Signoris dall’altra. Il padre è Maurizio Crozza, comico, attore, autore, volto fisso della satira italiana degli ultimi vent’anni. La madre è Carla Signoris, attrice e doppiatrice amatissima al cinema e in tv.
In casa, quindi, si respira palcoscenico da sempre. Ma non nel senso del “circo perenne”: i suoi genitori hanno raccontato più volte di aver cercato di tenerlo, insieme al fratello Pietro, con i piedi ben piantati a terra. Niente esaltazioni da figli famosi, anzi: la frase ricorrente è che “al cinema si resta disoccupati in un attimo”. Un avvertimento, più che un invito.
Età, altezza e formazione
Partiamo dalle basi.
- Data di nascita: 13 luglio 1998
- Età: 27 anni
- Segno zodiacale: Cancro
- Altezza indicativa: circa 1,75 m
Il percorso di studi è più serio di quanto qualcuno possa immaginare per un “figlio di”:
- frequenta il liceo scientifico a Genova e si diploma;
- si iscrive a Filosofia all’Università di Genova, ma capisce presto che la sua strada è un’altra;
- fa il salto e si trasferisce a Roma per entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia, la scuola di cinema più importante d’Italia, dove segue il corso di recitazione triennale.
Nel suo curriculum, oltre alla recitazione, compaiono anche:
- competenze musicali (pianoforte, batteria),
- sport (calcio, sci, basket, nuoto, tennis),
- lingue straniere (inglese fluente, spagnolo buono).
Insomma: non si è presentato ai provini con solo il cognome in mano.
I primi passi: corti, teatro e un corto sul bullismo con papà Maurizio
Il primo incontro “serio” col set avviene da bambino, e non poteva che accadere accanto al padre.
Giovanni recita con Maurizio Crozza nel cortometraggio “Soltanto uno scherzo” di Max Croci, lavoro contro il bullismo che gira festival e scuole. Nel corto lui è il ragazzo che bullizza, il padre interpreta il genitore. È una storia dura, ma trattata con tatto, e diventa un piccolo caso: passa da Giffoni, vince premi, viene usato in proiezioni dedicate alle scuole.
Contemporaneamente, tra corsi e prove al Centro Sperimentale, comincia a salire sul palco a teatro:
- classici rivisitati,
- testi contemporanei,
- piccoli ruoli che gli permettono di prendere le misure con il mestiere.
Una di queste esperienze è lo spettacolo “La Carovana”, portato in scena con una compagnia giovane, dove si mette alla prova fuori dall’ombra dei genitori, come semplice nome in locandina.
Serie tv e film: da Bellocchio alle piattaforme
La vera crescita arriva con il lavoro sullo schermo, tra cinema d’autore e serie.
Cinema
Sul grande schermo lo vediamo prima in parti piccole, ma pesanti a livello di set:
- nel film “Il traditore” di Marco Bellocchio,
- in produzioni indipendenti come “Upside Down”,
- fino a ruoli più corposi in film di circuito festivaliero, dove è chiamato a reggere la scena per più tempo.
In un’opera recente, “Un cane miagola, un gatto abbaia”, interpreta un protagonista alle prese con smarrimento, sogni di fuga e senso di inadeguatezza. È il tipo di parte che gli piace: personaggi un po’ spostati, non l’eroe perfetto.
Serie tv
È però con le serie che il suo nome comincia a girare davvero.
Tra i titoli più importanti:
- “Come quando fuori piove” – serie dal tono surreale e ironico, dove appare in piccoli ruoli;
- “La TV delle ragazze – Gli Stati Generali 1988–2018” – presenza in alcuni sketch, spesso giocando sul fatto di essere figlio d’arte;
- “Zero” (Netflix) – serie urban fantasy, ambientata a Milano, dove entra nel gruppo dei giovani protagonisti;
- “Masantonio – Sezione scomparsi” (Canale 5) – interpreta Luca Pirone, personaggio secondario ma riconoscibile;
- “Fedeltà” (Netflix) – dramma sentimentale tratto dal romanzo di Marco Missiroli, dove appare in alcuni episodi;
- “Everybody Loves Diamonds” (Prime Video) – la serie internazionale sul colpo di Anversa, con Kim Rossi Stuart: qui interpreta Adamo, incastrato in una storia di truffe e diamanti;
- “Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia” (Rai 1) – veste i panni di Carlin Repetto, giovane camallo del porto di Genova che si unisce alle rivolte del Risorgimento.
Il ruolo che però lo mette sotto i riflettori è Antonio Lagioia in “Il grande gioco” (Sky), serie sul mondo dei procuratori calcistici: un giovane talento del pallone su cui tutti mettono gli occhi. Qui Giovanni si misura con un personaggio complesso, diviso tra ambizione, fragilità e pressioni esterne.
I lavori con il fratello Pietro: corti, scrittura e regia
Nella famiglia Crozza-Signorīs il talento non si ferma a Giovanni.
Il fratello Pietro scrive e dirige, e negli ultimi anni i due hanno iniziato a collaborare sempre di più:
- realizzano insieme cortometraggi come “Effetto bozzolo” e “Phobos”, in cui Giovanni recita e Pietro dirige o co-dirige;
- si autoproducono, scrivono, montano, cercano festival e spazi dove mostrarli.
Nelle interviste recenti li si vede spesso seduti uno accanto all’altro: parlano di doppio cognome, di che cosa significhi sentirsi dire “ah, sei figlio di Crozza?”, di come abbiano deciso comunque di provarci, pur consapevoli del prezzo.
C’è un’idea chiara: farsi vedere per i progetti che firmano, non solo per la genealogia.
Fidanzata e vita privata
La voce “fidanzata” è sempre quella che incuriosisce di più, soprattutto quando si parla di figli e figlie di volti famosi.
Nel caso di Giovanni Crozza Signoris, le informazioni sono pochissime, e questo è già un indizio: lui è molto riservato.
Quello che si può dire senza tirare a indovinare è:
- non ha mai ufficializzato pubblicamente una relazione in interviste importanti;
- in alcune foto circolate sui social lo si è visto in compagnia di una ragazza, ma senza conferme né dichiarazioni, quindi restiamo nel campo dei rumor;
- il suo profilo Instagram è concentrato soprattutto su lavoro e backstage, non sulla vita sentimentale.
Per correttezza, quindi, è meglio fermarsi qui: se al momento ha una fidanzata, il dettaglio resta protetto nella sua sfera privata, e lui sembra intenzionato a mantenerlo così.
Malattia: tra ruoli difficili e realtà
Non ci sono notizie pubbliche affidabili che parlino di una malattia di Giovanni Crozza Signoris.
Quello che esiste sono:
- ruoli in cui interpreta personaggi in difficoltà,
- lavori come il corto contro il bullismo,
- storie di emarginazione o crisi esistenziale affrontate sullo schermo.
Ma questa è finzione, è recitazione.
Il rapporto con i genitori e il peso del cognome
Essere figlio di Maurizio Crozza e Carla Signoris significa convivere con un doppio sguardo addosso:
- da una parte la curiosità (“sarà bravo come loro?”),
- dall’altra il pregiudizio (“lavora solo perché è figlio di…”).
Giovanni non ha mai fatto giri di parole: ha ammesso che il cognome aiuta ad aprire qualche porta, ma ha anche sottolineato che, una volta in sala prove o su un set, “se non reggi, la porta si richiude molto più in fretta”.
Il rapporto con i genitori, per come lo raccontano tutti e tre, è:
- molto affettuoso,
- ma per niente cieco:
- niente spinta forzata nel mondo dello spettacolo,
- tanti avvertimenti sulla precarietà del lavoro artistico,
- zero raccomandazioni spudorate.
C’è anche un altro aspetto: il fatto di usare entrambi i cognomi, Crozza e Signoris, è una scelta identitaria. È un modo per dire che viene da due mondi artistici e da due storie, non solo da una, e che vuole portarle tutte e due con sé.
Giovanni Crozza Signoris in breve
Per tirare le fila:
- Chi è?
Attore genovese, classe 1998, figlio di Maurizio Crozza e Carla Signoris. - Quanti anni ha e quanto è alto?
Ha 27 anni e un’altezza di circa 1,75 m. - Che studi ha fatto?
Liceo scientifico, un passaggio a Filosofia all’Università di Genova, poi diploma in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. - In quali film e serie è apparso?
Film come “Il traditore”, “Upside Down”, “Un cane miagola, un gatto abbaia”; serie come “Zero”, “Masantonio”, “Fedeltà”, “Il grande gioco”, “Everybody Loves Diamonds”, “Mameli”. - Ha una fidanzata?
È molto riservato. Non ha mai ufficializzato una relazione in pubblico; le eventuali storie restano nella sua vita privata. - Ha avuto malattie gravi?
Non risultano notizie pubbliche affidabili su malattie che lo riguardino. Di sicuro ha interpretato personaggi fragili o in difficoltà, ma quella è recitazione, non cronaca.
Domande frequenti su Giovanni Crozza Signoris
Quanti anni ha Giovanni Crozza Signoris?
Giovanni è nato il 13 luglio 1998 a Genova e ha 27 anni.
Quanto è alto Giovanni Crozza Signoris?
Le schede professionali lo indicano intorno a 1,75 m.
In quali serie tv ha recitato?
È apparso in diverse serie, tra cui “Zero”, “Masantonio – Sezione scomparsi”, “Fedeltà”, “Il grande gioco”, “Everybody Loves Diamonds” e “Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia”.
Chi è il fratello di Giovanni Crozza Signoris?
Il fratello è Pietro Crozza Signoris, più giovane, che lavora come regista e sceneggiatore. I due hanno realizzato insieme cortometraggi come “Effetto bozzolo” e “Phobos”.
Giovanni Crozza Signoris è malato?
No: non ci sono notizie affidabili su malattie che lo riguardino. Si è occupato, da attore, di temi come bullismo e fragilità, ma parliamo di ruoli e sceneggiature, non della sua vita reale.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






