“Finiamo l’anno così…”.
Con questa frase, il 30 dicembre 2025, Mara Venier si mostra in una stanza d’ospedale e fa capire di essersi sottoposta a un nuovo intervento all’occhio. Niente drammi, ma neppure è una foto qualunque: è l’ennesima tappa di un percorso iniziato più di un anno fa, quando un problema improvviso alla retina ha cambiato la sua vita.
Nello scatto ringrazia ancora una volta il professor Andrea Cusumano, il medico che la segue da tempo. Si parla di una procedura programmata, un altro passaggio necessario per tenere sotto controllo la sua maculopatia e cercare di preservare il più possibile la vista.
Dall’emorragia alla retina alla diagnosi di maculopatia
Per capire perché Mara è tornata in clinica a fine 2025 bisogna tornare all’estate 2024.
In quei mesi racconta di aver avuto un’emorragia improvvisa alla retina dell’occhio destro, tanto forte da farle perdere quasi del tutto la vista in pochissimo tempo. Una sera, davanti alla tv, si accorge che una parte dello schermo è scomparsa: chiude un occhio, poi l’altro e da uno vede solo nero. Il giorno dopo finisce in sala operatoria per un intervento d’urgenza.
Successivamente spiega di aver affrontato:
- due operazioni alla retina per bloccare l’emorragia;
- la prospettiva di altri tre interventi per provare a recuperare almeno una parte della vista;
- un’estate passata tra controlli, cliniche e paura di non vedere più come prima.
Col tempo emerge con più chiarezza il quadro: si tratta di una maculopatia, una malattia che colpisce la macula, la parte centrale della retina che serve per vedere nitidamente, leggere, riconoscere i volti.
Cinque, sei e più interventi: la lunga serie di operazioni agli occhi
Tra luglio e ottobre 2024, Mara Venier viene operata più volte. Prima un intervento, poi un altro, in due diverse cliniche romane. Appare spesso con una benda o con una protezione trasparente sull’occhio, ma senza entrare troppo nei dettagli.
Il passaggio chiave arriva a fine ottobre:
- il 26 ottobre 2024 parla apertamente di “quinto intervento per il mio problema alla retina”;
- il giorno dopo è comunque in diretta a Domenica In, ancora un po’ rallentata dall’anestesia, ma al suo posto, davanti alle telecamere.
Già così sarebbe un percorso enorme. Ma non è finita.
Nel novembre 2025, durante una puntata di Domenica In, si ferma un attimo e lo dice direttamente al pubblico:
“Oggi è un po’ difficile per me. Ho un problema alla mia maculopatia. Finita ‘Domenica In’ vado a fare l’intervento”.
Chiede scusa se durante la puntata “perderà qualche colpo”, perché a volte non riesce a vedere bene. Poi, finita la diretta, si sottopone a un nuovo intervento. Diverse ricostruzioni parlano di sesto intervento agli occhi in poco più di un anno.
L’ultimo capitolo, per ora, è proprio quello di fine dicembre 2025: un’altra procedura in clinica, un altro passo nel tentativo di controllare la malattia.
Che cos’è la maculopatia e perché è così delicata
La parola maculopatia può spaventare, ma in realtà descrive una situazione precisa.
- La macula è la parte centrale della retina: grazie a lei vediamo i dettagli, leggiamo, guidiamo, riconosciamo un volto a pochi metri di distanza.
- Nelle maculopatie questa zona si ammala: la visione centrale diventa sfocata o distorta, può comparire una specie di “macchia” al centro del campo visivo, mentre la visione laterale spesso resta più buona.
- La forma essudativa (“umida”), di cui si parla spesso in casi come questo, è legata a vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono rompersi e dare perdite di sangue e liquidi, con un peggioramento rapido della vista.
È una patologia cronica, che richiede controlli continui e spesso terapie ripetute: iniezioni nell’occhio, piccoli interventi, procedure ravvicinate nel tempo.
Nel caso di Mara Venier:
- la vista dall’occhio colpito è stata in parte recuperata, ma resta molto sfuocata;
- il percorso viene descritto come “lungo, sperando di riguadagnare la vista”;
- l’obiettivo è tenere sotto controllo la malattia e preservare il più possibile la visione residua.
Non solo occhi: paura, crollo emotivo e forza di andare avanti
La storia di Mara non è solo medica, è anche emotiva.
Negli ultimi mesi ha raccontato di aver attraversato momenti di grande fragilità, arrivando a parlare apertamente di depressione legata a quello che le stava succedendo. La prospettiva di perdere la vista, gli interventi ravvicinati, le limitazioni nella vita quotidiana l’hanno messa a dura prova.
Per una persona che vive di televisione, studio, ospiti, pubblico, non vedere bene significa:
- faticare a riconoscere i volti in studio;
- doversi appoggiare agli altri per leggere testi e dettagli;
- fare i conti con l’idea di non poter lavorare come prima.
Eppure non ha lasciato la conduzione di Domenica In. È rimasta al suo posto, modulando i ritmi, appoggiandosi alla squadra, raccontando qualcosa di sé ma senza trasformare la trasmissione in un diario medico.
Quanti anni ha oggi Mara Venier e chi la sta seguendo
Mara Venier è nata a Venezia il 20 ottobre 1950. Nel 2025 ha quindi compiuto 75 anni, età in cui le patologie oculari legate alla retina e alla macula purtroppo diventano più frequenti.
In tutta questa vicenda compare spesso lo stesso nome: il professor Andrea Cusumano, specialista in malattie della retina che l’ha seguita nei vari interventi, dal famoso “quinto” del 2024 fino alle procedure più recenti, compresa quella che chiude il 2025.
Domande frequenti su Mara Venier e l’intervento all’occhio
Che malattia agli occhi ha Mara Venier?
Ha raccontato di convivere con una forma di maculopatia che ha provocato una emorragia improvvisa alla retina dell’occhio destro. Questo problema l’ha costretta a più interventi ravvicinati per salvare il più possibile la vista.
Quanti interventi ha fatto all’occhio?
Le ricostruzioni parlano di:
- almeno cinque interventi alla retina entro ottobre 2024;
- un nuovo intervento annunciato in diretta a Domenica In nel novembre 2025 per la maculopatia;
- l’ultimo intervento del 30 dicembre 2025, con cui chiude l’anno ancora una volta in clinica.
Nel complesso, si parla dunque di una lunga serie di operazioni, non di un singolo episodio isolato.
Come sta oggi?
Le notizie più recenti descrivono un intervento concluso regolarmente e una Mara Venier determinata a continuare il suo percorso. Dall’occhio colpito vede qualcosa, ma ancora in modo sfuocato; il lavoro dei medici punta a mantenere e, se possibile, migliorare questa visione residua.
Che cos’è, in breve, la maculopatia?
È una malattia della macula, la parte centrale della retina. Può provocare:
- visione centrale distorta o sfocata;
- difficoltà a leggere, guidare, riconoscere i lineamenti;
- nei casi più seri, una perdita importante della visione centrale, con visione periferica relativamente conservata.
La forma essudativa (“umida”) richiede spesso controlli ravvicinati e trattamenti ripetuti nel tempo, come sta accadendo nel caso di Mara.
Quanti anni ha oggi Mara Venier?
È nata il 20 ottobre 1950 e nel 2025 ha 75 anni.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






