Concorso RIPAM 3997 posti: requisiti, sedi, prove, punteggi e posti per regione

Serena Comito

Concorso RIPAM 3997 posti: requisiti, sedi, prove, punteggi e posti per regione

Se negli ultimi giorni ti è comparso ovunque “concorso RIPAM 3997 posti”, non è la solita voce di corridoio: il bando c’è, è lungo, ed è pieno di dettagli che tanti stanno ignorando (poi si ritrovano esclusi per una banalità).

Qui trovi una guida completa e chiara per chi vuole candidarsi sul serio: scadenza, profili, posti per regione, come funziona la prova scritta, punteggi, riserve e quel dettaglio dei 200 posti che può cambiare la strategia.

Di che concorso parliamo e quanti posti ci sono

Il concorso RIPAM è un concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per assumere 3.997 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli assistenti.

I profili messi a bando sono quattro:

  • 2.913 assistenti amministrativi
  • 498 assistenti economici
  • 583 assistenti informatici
  • 3 assistenti tecnici

Sono numeri importanti e non sono “posti generici”: cambiano le materie, cambiano le graduatorie e cambia anche il modo in cui conviene scegliere codice e regione.

Scadenza domanda e costo: qui non si sgarra

La domanda va presentata solo online tramite il Portale inPA, e va completata entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Dopo quell’ora il sistema chiude davvero.

C’è anche il contributo obbligatorio: 10 euro, da versare entro la scadenza (non rimborsabile).

Nota pratica: se invii più domande, vale solo l’ultima inviata (le precedenti vengono revocate automaticamente). E, cosa ancora più importante, la candidatura va fatta per un solo codice di concorso.

Requisiti principali: cosa serve per partecipare

Il requisito di studio, per tutti i codici, è il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (o equipollente/equivalente).

Tra gli altri requisiti generali ci sono cittadinanza/condizioni equiparate, maggiore età, diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di cause ostative e di condanne incompatibili con l’assunzione nella PA.

Per alcune destinazioni (in particolare Ministero dell’Interno e Ministero della Giustizia) è richiesto anche il requisito della condotta incensurabile.

Posti per regione: dove sono le “fette” più grandi

Il bando prevede una ripartizione territoriale, e questo è il punto che molti ignorano quando scelgono “a sentimento”.

Assistenti amministrativi: totale 2.913

Le regioni con piĂą posti sono:

  • Lazio: 492
  • Lombardia: 366
  • Veneto: 227
  • Toscana: 212
  • Emilia-Romagna: 204
  • Campania: 180
  • Sicilia: 189
  • Piemonte: 190

Poi c’è una distribuzione più frammentata sulle altre regioni (con numeri più piccoli, quindi potenzialmente più competitivi perché i posti sono pochi).

Assistenti economici: totale 498

Qui il grosso è ancora più concentrato:

  • Lazio: 182
  • Lombardia: 52
  • Toscana: 34
  • Veneto: 30
  • Emilia-Romagna: 31
  • Piemonte: 27

In alcune regioni i posti sono davvero pochissimi: significa che basta un punteggio alto di pochi candidati per rendere la graduatoria “stretta”.

Assistenti informatici: totale 583

Anche qui Lazio davanti:

  • Lazio: 155
  • Lombardia: 61
  • Emilia-Romagna: 45
  • Veneto: 44
  • Toscana: 43
  • Campania: 31

E diverse regioni con numeri bassi: attenzione all’errore “penso sia più facile perché ci sono meno candidati”. Non sempre è vero.

Assistenti tecnici: totale 3

I posti per assistente tecnico sono solo tre, destinati a Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana.

La prova scritta: struttura, punteggi e soglia di idoneitĂ 

La prova scritta è unica e consiste in 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, con punteggio massimo 30 punti.

La struttura è questa:

  • 25 quesiti di conoscenze
    • 10 quesiti comuni (diritto amministrativo, contratti pubblici, lavoro pubblico e privacy; reati contro la PA; Codice dell’amministrazione digitale; ordinamento delle amministrazioni; inglese A2; competenze digitali)
    • 15 quesiti specifici per profilo
  • 7 quesiti di logica (ragionamento critico-verbale e logico-deduttivo)
  • 8 quesiti situazionali (scelte di comportamento sul lavoro e contesto organizzativo)

Come si calcola il punteggio (e l’errore che fa perdere punti)

Per i quesiti a risposta multipla “classici” (conoscenze e logica):

  • risposta esatta: +0,75
  • risposta errata: -0,25
  • non risposta: 0

Per i quesiti situazionali:

  • risposta piĂą efficace: +0,75
  • risposta neutra: +0,375
  • risposta meno efficace: 0

La prova si supera con almeno 21/30.

Dettaglio importante: non è prevista la pubblicazione della banca dati prima della prova. Quindi la strategia migliore è studiare bene le materie e allenarsi sui quiz, non aspettare la “lista delle domande”.

Materie specifiche: cosa cambia tra AMM, ECO, INF e TEC

Qui si gioca il grosso.

  • Assistenti amministrativi (AMM): contabilitĂ  di Stato e degli enti pubblici, diritto dell’Unione europea, pubblico impiego (diritti, doveri, codice di comportamento, sanzioni).
  • Assistenti economici (ECO): contabilitĂ  e ragioneria (generale e applicata), economia politica e scienza delle finanze, oltre alle parti su pubblico impiego.
  • Assistenti informatici (INF): hardware/software, sviluppo web e architetture, database, sicurezza informatica e reti, accessibilitĂ , gestione progetti e servizi IT (metodi e framework), GDPR e gestione della sicurezza delle informazioni.
  • Assistenti tecnici (TEC): Codice dei contratti pubblici e Testo Unico Edilizia.

Titoli: contano, ma non come pensi

Dopo lo scritto, per chi risulta idoneo, c’è la valutazione dei titoli (massimo 7 punti). Una parte è legata al voto del diploma, e il resto premia titoli ulteriori (lauree, master, dottorati) entro un tetto complessivo.

Tradotto: lo scritto resta la porta vera. I titoli possono aiutare, ma non “salvano” un punteggio mediocre.

Riserve e il dettaglio dei 200 posti: non è un footnote, è strategia

Sono previste riserve per categorie stabilite dalla normativa (disabilitĂ , volontari delle Forze armate, servizio civile, e altre).

In più, il bando prevede un contingente di 200 assistenti amministrativi collegato a una specifica previsione normativa, con criteri e preferenze che incidono nella scelta dei posti del Ministero dell’Interno, limitatamente a quel contingente.

Chi rientra in quel perimetro deve leggere bene l’allegato dedicato: è uno di quei casi in cui i dettagli cambiano davvero le probabilità.

Le domande che si fanno tutti (FAQ)

Quando scade la domanda del concorso RIPAM 3997 posti?
La scadenza è fissata alle 18:00 del 27 gennaio 2026 sul Portale inPA.

Quanto costa partecipare?
Il contributo di partecipazione è di 10 euro e va pagato entro la scadenza; non è rimborsabile.

Che titolo di studio serve?
Serve il diploma quinquennale di scuola superiore (secondaria di secondo grado) o titolo equipollente/equivalente.

Com’è la prova scritta?
Sono 40 quiz in 60 minuti, con una parte di logica e 8 quesiti situazionali. Punteggio massimo 30, soglia di idoneitĂ  21/30.

Pubblicano la banca dati dei quiz prima?
No, non è prevista la pubblicazione della banca dati.