Chi è Fabio Ricci, partner di Alessandra Drusian? Età, figlie, Jalisse, Fiumi di parole, Sanremo e la canzone rifiutata “Taratata”

Daniela Devecchi

Chi è Fabio Ricci, partner di Alessandra Drusian? Età, figlie, Jalisse, Fiumi di parole, Sanremo e la canzone rifiutata “Taratata”

Quando si parla dei Jalisse, il primo nome che viene in mente è quasi sempre quello di Alessandra Drusian. Ma accanto a lei, da più di trent’anni, c’è un uomo che ha scritto, suonato e costruito gran parte di quella storia: Fabio Ricci.

È lui l’altra metà del duo, il compagno di vita e di palco, il musicista che ha firmato Fiumi di parole e che ancora oggi, a sessant’anni, continua a scrivere, produrre e tentare di rientrare a Sanremo con una determinazione che ha quasi del leggendario.

Età, origini e primi passi di Fabio Ricci

Fabio Ricci è nato il 5 settembre 1965 a Roma. Segno zodiacale Vergine, carattere ordinato ma con quella vena romantica che si sente in molte delle sue canzoni. Oggi ha 60 anni.

La sua storia parte, come spesso succede, da una grande passione per la musica: da ragazzo studia, suona, comincia a scrivere brani propri. Le tastiere diventano presto il suo territorio naturale, insieme alla voce.

Negli anni Ottanta entra nel gruppo Vox Populi come cantante e tastierista. Con loro pubblica il maxi singolo “I’m So Bad”, che lo mette sul radar delle case discografiche e gli apre le prime porte del professionismo. È un periodo di gavetta vera: locali, sale prove, piccoli tour, le prime esperienze in studio.

L’incontro con Alessandra Drusian e la nascita dei Jalisse

La svolta arriva all’inizio degli anni Novanta.

1990: in una casa discografica Fabio incontra Alessandra Drusian, cantante veneta che arriva dal giro dei concorsi canori. Lei ha una voce potente e riconoscibile, lui è il musicista che sa scrivere e costruire arrangiamenti. Scatta prima la sintonia artistica, poi quella personale.

1992: iniziano a lavorare insieme in modo continuativo.
1994: nasce ufficialmente il progetto Jalisse. Il nome viene preso da Jaleesa, personaggio della sitcom americana Tutti al college (spin-off de I Robinson).

Da lì in poi, Fabio diventa la spina dorsale musicale del duo: scrive, arrangia, produce. Alessandra è il volto e la voce in primo piano.

Amore, matrimonio e figlie

Fabio Ricci e Alessandra Drusian non sono solo un duo musicale: sono una coppia nella vita.

Stanno insieme dai primi anni Novanta e, dopo anni di relazione, si sposano. La data che ricorre più spesso è il 18 ottobre 1999, segno di una storia solida, lontana dal clamore dei gossip, ma molto forte.

Dalla loro unione nascono due figlie:

  • Angelica, classe 2000
  • Aurora, nata nel 2008

Le ragazze compaiono ogni tanto in televisione o sui social, soprattutto nei momenti speciali (anniversari, ricorrenze, ospitate), ma i genitori hanno scelto sempre una linea di protezione discreta: niente sovraesposizione, niente reality di famiglia, solo piccoli frammenti condivisi quando ha senso farlo.

Nel 2024, durante un’ospitata pomeridiana in Rai, la famiglia al completo festeggia i 25 anni di matrimonio di Fabio e Alessandra. Le figlie raccontano cosa ha significato crescere con due genitori spesso in tournée: valigie, musica, assenze, ma anche un grande senso di unità.

I Jalisse, Sanremo e Fiumi di parole

Gli anni Novanta sono il decennio in cui i Jalisse esplodono. E dentro quella parabola, il nome di Fabio Ricci è ovunque nei crediti.

Ripercorriamola in breve:

  • 1995 – Sanremo Giovani: i Jalisse partecipano con “Vivo” e staccano il biglietto per il Festival.
  • 1996 – Sanremo, Nuove Proposte: portano “Liberami”, arrivano sesti ma si fanno notare.
  • 1997 – Sanremo, Big: tornano con “Fiumi di parole”.

Qui la storia cambia davvero.

“Fiumi di parole” vince Sanremo 1997. Fabio è autore della musica, Alessandra firma il testo con Carmen Di Domenico. Il brano diventa un classico immediato: melodia ampia, arrangiamento melodico, un crescendo da ballata anni Novanta che molti ascoltatori associano ancora oggi a un’epoca precisa.

Nello stesso anno, i Jalisse rappresentano l’Italia all’Eurovision Song Contest a Dublino, sempre con Fiumi di parole, e chiudono al quarto posto. Un risultato forte, che però non verrà più replicato per decenni da altri artisti italiani.

Attorno alla canzone nascono anche polemiche (accuse di somiglianza a un brano dei Roxette), ma non viene mai presa alcuna decisione ufficiale. La realtà è che, col passare del tempo, Fiumi di parole rimane nella memoria collettiva, si trasforma in un simbolo, e la firma musicale di Fabio Ricci è lì, in quelle progressioni armoniche che tutti riconoscono dopo dieci secondi.

Dopo il boom: indipendenza, progetti e tanta tenacia

Dopo il 1997, i Jalisse fanno una scelta controcorrente: invece di inseguire a tutti i costi il circuito mainstream, si spostano sempre di più verso la produzione indipendente.

Nasce la loro realtà, Tregatti Produzioni Musicali, con cui Fabio segue in prima persona:

  • la scrittura dei brani
  • gli arrangiamenti
  • le uscite discografiche
  • i progetti speciali legati a turismo, promozione territoriale, eventi istituzionali

Arrivano album come “I’ll Fly”, “Siedi e ascolta”, “Linguaggio universale”, fino a “Voglio emozionarmi ancora” del 2020. Non sono dischi da classifiche impazzite, ma costruiscono un percorso coerente: pop melodico, attenzione ai testi, qualche esperimento in altre lingue.

Fabio rimane sempre un po’ defilato rispetto ai riflettori, ma è il motore del progetto.

Televisione, Ora o mai più e L’Isola dei Famosi

Negli ultimi anni, la coppia Ricci–Drusian torna sotto i riflettori anche grazie alla tv generalista.

  • 2018 – Ora o mai più (Rai 1): i Jalisse partecipano al talent dedicato alle “stelle dimenticate” della musica italiana. Arrivano secondi e si riconquistano una buona fetta di pubblico, soprattutto tra chi li aveva persi di vista dopo gli anni Novanta.
  • Tale e Quale Show: ci va Alessandra, che si mette in gioco con le imitazioni e mostra ancora una volta quanto la voce sia in forma. Fabio è il supporto fisso dietro le quinte, marito e produttore.

Poi arriva il capitolo reality puro:

Nel 2023 Fabio e Alessandra partecipano insieme a L’Isola dei Famosi. Entrano come coppia di naufraghi, vengono poi separati nel corso del gioco, vivono prove di resistenza, nomination, dinamiche di gruppo. Fabio esce prima, Alessandra resiste di più e chiude in quinta posizione.

L’effetto? Una vera seconda giovinezza mediatica: il pubblico riscopre i Jalisse, i social si affezionano alla loro storia d’amore “normale” in un contesto estremo, le richieste di interviste e serate ripartono.

La “maledizione” dei no di Sanremo e la nuova “Taratata”

C’è un aspetto, nella storia di Fabio Ricci, che ormai è diventato quasi una leggenda pop: i rifiuti di Sanremo.

Da dopo la vittoria del 1997, i Jalisse hanno continuato a mandare brani al Festival praticamente ogni anno. Le cifre che loro stessi raccontano in tv e in radio sono impressionanti: 27, 28, 29 no di fila.

Nel 2024 tornano all’Ariston da ospiti in spazi collegati al Festival, a 27 anni dalla vittoria di Fiumi di parole. Fabio scherza, ma fino a un certo punto: “Non ci arrendiamo, prima o poi torneremo in gara”.

Verso la fine del 2025 la storia si arricchisce di un nuovo capitolo.

Per Sanremo 2026 i Jalisse presentano un brano intitolato “Taratata”. Anche questo viene scartato. Invece di lasciarlo nel cassetto, Fabio e Alessandra decidono di farlo uscire comunque: lo cantano in tv, lo pubblicano, lo raccontano come “la canzone rifiutata da Sanremo 2026”.

Fabio spiega che nel testo ha infilato tanti pezzi di vita loro, quasi fosse una piccola autobiografia pop. Ed è curioso come questa serie infinita di “no” sia diventata, col tempo, parte integrante del loro racconto: non più solo una frustrazione, ma una sorta di saga che il pubblico segue, anno dopo anno.

Fabio Ricci oggi

Al 2025, Fabio Ricci è tante cose insieme:

  • cantante e musicista ancora in attività, con concerti, festival, serate in cui i Jalisse portano in giro il loro repertorio;
  • autore e produttore, con una piccola struttura indipendente che gli permette di gestire in casa idee, brani, progetti speciali;
  • marito e padre, molto legato alla quotidianità con Alessandra e alle figlie Angelica e Aurora;
  • volto televisivo “di ritorno”, grazie ai talent e all’Isola, ma sempre con l’aria di chi non si prende troppo sul serio.

La sua storia assomiglia a Fiumi di parole: parte lenta, poi cresce, ha qualche nota un po’ malinconica, ma alla fine resta in testa. E soprattutto va avanti, nonostante tutto.

Domande frequenti su Fabio Ricci

Quanti anni ha Fabio Ricci?
Fabio Ricci è nato il 5 settembre 1965, quindi nel 2025 ha 60 anni.

Da dove viene Fabio Ricci?
È nato a Roma e da lì è iniziata la sua strada nella musica, prima con i Vox Populi, poi con i Jalisse.

Chi è la moglie di Fabio Ricci?
La moglie e partner artistica di Fabio è Alessandra Drusian, voce dei Jalisse e compagna di vita da oltre trent’anni.

Quanti figli hanno Fabio Ricci e Alessandra Drusian?
Hanno due figlie, Angelica (nata nel 2000) e Aurora (nata nel 2008).

Perché si parla tanto dei “no” di Sanremo ai Jalisse?
Dopo la vittoria del 1997 con Fiumi di parole, Fabio e Alessandra hanno continuato a proporre brani al Festival e si sono visti rifiutare le canzoni decine di volte. L’ultimo caso è “Taratata”, brano scartato per Sanremo 2026 e poi pubblicato comunque, diventando parte della loro storia.