Morto Ennio Bispuri, addio al noto critico cinematografico | Età, carriera, vita privata

Roberto Rossi

ennio bispuri

Recente è la notizia della morte di Ennio Bispuri, noto critico cinematografico, scrittore e storico del cinema italiano. Direttore di vari istituti di cultura nel mondo, ha diretto diversi enti in Italia, Algeria, Cile, Mosca, Spagna, Argentina.

Conosciuto anche fuori dai confini nazionali per i suoi studi sul cinema italiano, ha pubblicato in diverse riviste specializzate in Italia e all’estero, pubblicando diversi volumi su alcuni grandi miti del grande schermo tricolore come Totò e Fellini.

Una vita dedicata al cinema italiano | Età e carriera

Ennio Bispuri era nato a Roma nel 1943. Qui si è laureato in Filosofia presso l’Università degli studi La Sapienza, con una tesi sul linguaggio cinematografico. Ha poi iniziato ad occuparsi di filosofica e critica cinematografica, divenendo noto e apprezzato anche in virtù delle sue pubblicazioni, risalenti agli anni ‘70 dello scorso secolo, su Fellini e Nietzche.

Poco dopo, diventerà direttore di alcuni istituti di cultura italiana in diversi Paesi nel mondo e, agli inizi degli anni ‘80, entrerà anche nel mondo del piccolo schermo grazie al programma Il caso Nietzche, da lui stesso ideato e trasmesso su Rai 2.

Le pubblicazioni su Totò

Tra i personaggi cinematografici di cui Bispuri si è occupato, spicca la ricca produzione su Totò: il critico ha infatti dedicato ben cinque libri sulla vita e sull’arte del noto comico napoletano, come Vita di Totò, del 2000.

Ha inoltre pubblicato anche altri volumi, come un romanzo e una monografia su Ettore Scola, oltre a diversi saggi sul cinema italiano.

Per quanto riguarda la vita privata, Ennio Bispuri è il padre di Laura, regista e sceneggiatrice, e Valerio, fotoreporter.