Johnson Righeira, che fine ha fatto la voce dei Righeira? Malattia, oggi, patrimonio, vita privata, dove vive

Daniela Devecchi

Johnson Righeira, che fine ha fatto la voce dei Righeira? Malattia, oggi, patrimonio, vita privata, dove vive

Per qualcuno resterà sempre il tipo con gli occhiali da sole che canta “Vamos a la playa” in televisione, con camicie assurde e sintetizzatori ovunque. In realtà Johnson Righeira, nato Stefano Righi a Torino il 9 settembre 1960, oggi è una figura molto diversa: artista solista, icona pop rivalutata, uomo di campagna, volto politico e memoria vivente degli anni ’80 italiani.

Chi è Johnson Righeira oggi

All’anagrafe è Stefano Righi, ma per tutti resta Johnson Righeira. Con l’altro “fratello” di fantasia, Michael Righeira (Stefano Rota), ha firmato alcuni dei brani più famosi della nostra musica leggera:

  • “Vamos a la playa”
  • “No tengo dinero”
  • “L’estate sta finendo”
  • “Innamoratissimo (tu che fai battere forte il mio cuore)”

Due ragazzi di Torino, stesso nome, stessa scuola (il liceo Einstein), tanta voglia di giocare con elettronica e immaginario pop. Il cognome inventato “Righeira” nasce come scherzo e diventa marchio per un duo che si presenta al mondo come due fratelli metà italiani metà tropicali, anche se di tropicale avevano, in realtà, solo la fantasia.

Oggi la sigla “Righeira” la porta avanti solo Johnson: continua a cantare, a scrivere, a fare serate e ospitate, ma con uno sguardo più ironico e consapevole su quello che è stato il loro successo.

Dove vive oggi Johnson Righeira

Dopo tanti anni di vita cittadina, Johnson ha scelto una svolta che pochi si sarebbero aspettati.

Oggi vive ad Agliè, nel Canavese, in provincia di Torino. Un borgo di colline, vigneti e silenzio, molto lontano dalle luci dei palchi e dai club anni ’80.

Lì si divide tra:

  • musica – concerti, festival, singoli nuovi
  • campagna – si occupa di vigne e di vino, con una passione che racconta spesso nelle interviste
  • una vita più sobria e raccolta, pur restando disponibile a salire su un palco quando serve

Non ha smesso di girare l’Italia: tra piazze, eventi revival e ospitate televisive continua a portare in giro i classici dei Righeira. Ma la sua base, il posto dove torna e dove ha messo radici, è lì, tra i filari del Canavese.

Malattia, carcere e periodo buio

Quando si parla di “malattia” legata a Johnson Righeira, bisogna stare attenti alle parole.

Negli anni ’90 non si è mai parlato di una malattia fisica grave resa pubblica. Quello che è noto è un periodo durissimo, che lui stesso ha raccontato:

  • nel 1993 viene arrestato insieme ad altre persone in un’inchiesta legata alla droga
  • resta cinque mesi in carcere
  • viene poi prosciolto, quindi senza condanna

Per lui è uno shock enorme. Ha parlato di un momento in cui gli è “crollato il mondo addosso”, di una fase buia anche dal punto di vista psicologico.

È lecito immaginare che abbia attraversato una forma di crollo emotivo, ma non esistono dettagli ufficiali su diagnosi mediche precise, e lui stesso non ha mai trasformato questo pezzo di vita in un racconto sanitario da talk show. Ha raccontato il trauma, la fatica di ripartire, il senso di ingiustizia, ma senza usare etichette mediche.

Quel passaggio, però, ha segnato un prima e un dopo:

  • prima: il ragazzo degli anni ’80, il successo, il gioco
  • dopo: un uomo che ha visto da vicino il lato oscuro, che ha dovuto rimettere insieme pezzi di carriera e di identità

Patrimonio: quanto guadagna davvero Johnson Righeira?

Su un punto bisogna essere chiari: non esistono cifre ufficiali e verificabili sul patrimonio di Johnson Righeira. Niente bilanci pubblici, niente stime affidabili sulla sua ricchezza.

Quello che si può dire, partendo da ciò che ha raccontato lui:

  • i successi come “Vamos a la playa” e “L’estate sta finendo” continuano a garantire royalties, sia in Italia sia all’estero
  • lui stesso ha definito “Vamos a la playa” una sorta di pensione, nel senso che gli assicura una base economica su cui contare
  • ha ammesso di aver speso e sperperato molto nei tempi d’oro, come tanti artisti, e di aver poi imparato a gestire in modo diverso i guadagni

Oggi il suo reddito sembra arrivare da un mix di:

  • diritti d’autore
  • concerti e serate
  • progetti musicali nuovi
  • la sua attività legata alle vigne

Se cerchi la cifra secca – tot milioni di euro – non c’è. Possiamo solo dire che vive in modo dignitoso, continua a lavorare e che i suoi tormentoni gli hanno lasciato, nel tempo, una base economica solida, ma non da “paperone da copertina”.

Vita privata: amori, famiglia, politica

Sul piano strettamente privato, Johnson è molto più discreto di quanto si potrebbe pensare.

Di lui si sa che:

  • è nato e cresciuto a Torino
  • ha una sorella, Laura Righi, attiva come attrice e doppiatrice
  • non è mai stato un habitué della cronaca rosa in stile paparazzi fissi sotto casa

Negli anni non sono emerse grandi storie d’amore da rotocalco. Ha sempre tenuto i suoi affetti piuttosto lontani dai riflettori: pochi scatti, pochissime confidenze.

Più evidente, invece, è il suo impegno politico:

  • si è dichiarato apertamente di sinistra radicale
  • ha fatto il testimonial del Partito Comunista di Marco Rizzo
  • si è anche candidato alle elezioni comunali a Torino (senza essere eletto)

È uno di quegli artisti che non hanno paura di esporsi, anche a costo di dividere il pubblico. Non gli interessa essere “neutro” per piacer a tutti: preferisce schierarsi e dire come la pensa, soprattutto su temi sociali e sul presente del Paese.

Cosa fa oggi: tra Sanremo, nuovi singoli e revival

Chi pensa che Johnson viva solo di nostalgia si sbaglia.

Negli ultimi anni ha:

  • pubblicato nuovi singoli, come
    • “Ho sempre odiato gli anni ’80”, un brano pieno di autoironia che gioca sull’idea di essere rimasto imprigionato in quell’epoca
    • “Chi troppo lavora (non fa l’amore)”, in collaborazione con membri de Lo Stato Sociale, canzone contro il logorio della vita moderna e l’ossessione per il lavoro
  • partecipato a festival e serate in tutta Italia, soprattutto in contesti revival dove i brani dei Righeira sono ancora adorati
  • riportato “L’estate sta finendo” sul palco di Sanremo 2025, come ospite dei Coma_Cose nella serata cover

Proprio il 2025 è l’anno simbolico dei 40 anni di “L’estate sta finendo”. Tra interviste, speciali, articoli, la canzone è stata raccontata come:

  • un inno alla fine delle illusioni estive
  • una riflessione malinconica sul diventare grandi
  • un pezzo che continua a risuonare per chiunque abbia vissuto almeno una “fine estate” indimenticabile

Nel frattempo, Johnson gira l’Italia con uno spettacolo che unisce:

  • i classici dei Righeira
  • brani nuovi
  • racconti e aneddoti di quegli anni, con il tono di chi si prende in giro ma difende con orgoglio quello che ha fatto

Che fine ha fatto Michael Righeira?

Quando si parla dei Righeira, la domanda successiva è sempre la stessa: e Michael?

Di Stefano Rota oggi si sa meno:

  • dopo il secondo scioglimento del duo si è spostato in Veneto, zona Thiene
  • ha seguito studi di diritto e letteratura
  • ha fatto teatro, anche in ruoli impegnativi
  • si è allontanato dai circuiti della musica pop e della tv

Johnson, nelle interviste, dice di non avere più contatti con lui. Niente insulti, niente campagne contro: solo la consapevolezza di una strada che si è chiusa.

Una reunion, al momento, è quindi molto improbabile. I due vivono vite diverse, con priorità diverse. Restano le canzoni, i video, i dischi e un’immaginario condiviso che, paradossalmente, oggi appartiene più al pubblico che ai due protagonisti.

Domande frequenti su Johnson Righeira

Quanti anni ha oggi Johnson Righeira?
È nato il 9 settembre 1960, quindi ha 65 anni (nel 2025).

Dove vive oggi Johnson Righeira?
Vive ad Agliè, nel Canavese, in provincia di Torino. Lì si occupa anche di vigne e conduce una vita più tranquilla rispetto agli anni del boom.

Johnson Righeira è malato?
Non ci sono notizie pubbliche su una malattia fisica specifica. È noto invece il periodo molto duro degli anni ’90, con l’arresto, i mesi di carcere e il successivo proscioglimento, che lui stesso ha descritto come un trauma anche emotivo.

Quanto guadagna oggi Johnson Righeira?
Non esistono cifre ufficiali sul suo patrimonio. Si sa che vive dei diritti d’autore dei vecchi successi, di concerti e serate, di nuovi progetti musicali e della sua attività in campagna. Ha definito “Vamos a la playa” una sorta di “pensione”.

I Righeira torneranno mai insieme?
Al momento no. Johnson e Michael non hanno rapporti e le loro vite hanno preso direzioni diverse. Le canzoni, però, continuano a vivere e a essere cantate come se l’estate, in fondo, non finisse davvero mai.