Chi è Clementina Cordero di Montezemolo? età, origini, carriera da psicoterapeuta, la Fondazione YOLK, il progetto FUTURA e qualche curiosità sulla vita privata

Daniela Devecchi

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Chi è Clementina Cordero di Montezemolo? età, origini, carriera da psicoterapeuta, la Fondazione YOLK, il progetto FUTURA e qualche curiosità sulla vita privata

A vederla nei primi servizi di cronaca mondana, sembrava destinata a restare nel recinto comodo del cognome: Cordero di Montezemolo, figlia di Luca e di Bambi Parodi Delfino, feste, foto di matrimonio vendute ai magazine, scatti rubati ai giardini di Villa Borghese con i bambini e il compagno di allora, il produttore Lorenzo Mieli.

Poi, piano piano, il baricentro si sposta. Oggi il suo nome appare soprattutto accanto a parole come povertà educativa, ragazze vulnerabili, minori migranti, progetti di autonomia.

Età, origini e famiglia

Clementina nasce a Milano il 5 marzo 1981: ha quindi 44 anni. Cresce in una famiglia che non ha bisogno di presentazioni: è figlia di Luca Cordero di Montezemolo e della giornalista Bambi (Barbara) Parodi Delfino. Da parte di padre appartiene a una delle dinastie più note del capitalismo italiano; da parte di madre respira da subito un certo clima giornalistico e culturale.

Nel quadro dei cinque figli di Luca Cordero di Montezemolo, lei è una delle figure meno “gridate”, nonostante i riflettori non le siano mai mancati. Qualche dettaglio di vita privata filtrato negli anni:

  • un matrimonio molto fotografato, con tanto di servizio venduto alla stampa estera;
  • almeno una figlia, con cui viene spesso ritratta in vacanza;
  • una relazione stabile con Lorenzo Mieli, produttore televisivo e cinematografico, figlio del giornalista Paolo Mieli, raccontata per anni da set fotografici tra Roma e Sabaudia.

Negli ultimi tempi la parte “rosa” della storia rallenta, quasi si sfuma, mentre prende forza il profilo professionale e sociale.

Psicologa e psicoterapeuta: la scelta del mestiere

Nonostante i cognomi pesanti, Clementina imbocca una strada molto concreta: quella della psicologia clinica.

È psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio, e lavora soprattutto su:

  • infanzia e adolescenza,
  • famiglie e coppie,
  • disturbi dell’umore,
  • fragilità legate all’alimentazione e all’identità.

Il suo studio è a Roma, in zona Flaminio, dove riceve bambini, adolescenti e genitori. Il suo approccio è legato alla psicoterapia psicoanalitica dell’infanzia e dell’adolescenza: ha scritto e firmato lavori sul tema del digitale, delle sedute online e dell’uso del virtuale in clinica, soprattutto all’indomani della pandemia.

Accanto al lavoro di studio, c’è la presenza nelle scuole: Clementina segue come psicologa uno sportello di ascolto in un istituto romano, dove incontra ragazzi, genitori e docenti e vede, da vicino, cosa significa crescere oggi in città, tra precarietà e ansie nuove.

YOLK: il “tuorlo prezioso” di chi non ha voce

Il salto di qualità, anche mediatico, arriva con la nascita di YOLK™, una realtà del Terzo Settore che lei stessa definisce come il luogo in cui far emergere il “tuorlo prezioso” di ogni ragazza, bambino, giovane donna che incontra.

Clementina è fondatrice e CEO di YOLK ETS, con sede a Roma. L’idea è semplice e radicale allo stesso tempo: creare percorsi personalizzati per chi cresce in contesti fragili, borderline, dimenticati.

Con YOLK lavora su:

  • povertà educativa e dispersione scolastica,
  • empowerment femminile,
  • ragazze che hanno vissuto violenza o migrazione,
  • bambini e adolescenti di famiglie in difficoltà economica o affettiva.

Non è solo teoria: negli ultimi anni YOLK è entrata in rete con soggetti enormi, da Save the Children a Intesa Sanpaolo, passando per il Forum Disuguaglianze e Diversità, costruendo progetti che mettono insieme fondi privati, enti del terzo settore, scuole e istituzioni locali.

Il progetto FUTURA: 350 “romanzi di formazione” reali

Tra questi progetti, il più noto è FUTURA, percorso nazionale contro la povertà educativa femminile.

FUTURA lavora tra Roma, Napoli e Venezia e segue ragazze e giovani donne dai 13 ai 24 anni, molte delle quali sono:

  • giovani madri,
  • migranti,
  • cresciute in contesti di violenza o abbandono,
  • o semplicemente rimaste ai margini della scuola.

In circa 30 mesi di lavoro, il progetto ha coinvolto centinaia di ragazze – oltre 350, secondo gli ultimi bilanci – costruendo con ciascuna di loro un piano di vita: studio, lavoro, autonomia economica, ma anche cura della salute mentale, capacità di chiedere aiuto, reti amicali e professionali.

Clementina, come fondatrice e presidente di YOLK, insiste spesso su un’immagine: parla di “romanzi di formazione” per descrivere i percorsi di queste ragazze. Non storie perfette, ma trame complicate, con capitoli bui e colpi di scena, che trovano però uno spazio dove essere scritte in prima persona, non subite.

Beyond Lampedusa e il lavoro con i minori migranti

Prima di YOLK, il suo nome compare accanto a un’altra esperienza forte: Beyond Lampedusa, associazione che si occupa di minori migranti non accompagnati.

Qui Clementina si muove tra:

  • psicoterapia ai migranti,
  • accordi con strutture sanitarie,
  • supporto a ragazzini arrivati da soli in Italia, spesso dopo viaggi e traumi indicibili.

Il filo rosso è evidente: dal minore migrante al minore fragile italiano, l’attenzione resta sempre sui ragazzi che rischiano di essere inghiottiti dalle statistiche. Gli stessi che a volte finiscono in carcere minorile, o che spariscono dai radar della scuola.

Non a caso, una delle sue sorelle, Guia, le ha pubblicamente detto grazie per i dati e i contatti messi a disposizione per una tesi di laurea sulla recidiva dei minori detenuti: segno che YOLK e il suo lavoro sono ormai considerati anche una fonte autorevole per chi studia questi fenomeni.

Premi, festival e riconoscimenti

Negli ultimi anni, Clementina è sempre più presente anche in contesti pubblici e festival.

  • Riceve il Premio “Pavoncella alla Creatività Femminile” per il sociale, grazie all’impatto dei progetti di YOLK tra Roma e Palermo, soprattutto sui bambini e sui ragazzi di famiglie fragili.
  • Partecipa a incontri, podcast, programmi radio dedicati a povertà educativa, adolescenza, futuro del welfare.
  • È ospite del Tempo delle Donne, alla Triennale di Milano, nel “Cantiere Welfare”, dove discute di nuove forme di sostegno e inclusione insieme a manager e altre figure chiave del mondo sociale e aziendale.

Tutto questo senza rinunciare al lavoro di base, quello che le interessa di più: stare in stanza con bambini e adolescenti reali, lavorare con équipe miste, fare rete con scuole, associazioni, servizi sociali.

Vita privata e curiosità

Sulla vita privata, oggi, le fonti si fanno più discrete. Restano alcune tessere:

  • è madre e il ruolo di genitore si intreccia spesso con la sua sensibilità clinica verso i ragazzi;
  • ha alle spalle un matrimonio importante, raccontato dalla stampa di costume;
  • per anni la relazione con Lorenzo Mieli l’ha riportata regolarmente sulle pagine dei settimanali, tra red carpet, passeggiate al parco, vacanze.

Negli ultimi tempi, però, il racconto pubblico di Clementina punta altrove: sui progetti, sulle ragazze che segue, sui bambini incontrati nei Summer Club di YOLK, dove centinaia di piccoli tra Roma e Palermo passano un’estate diversa, tra scuole aperte, laboratori e occasioni che altrimenti non avrebbero.

C’è ancora il cognome, c’è ancora l’eco di una vita “da copertina”, ma la traiettoria è cambiata: oggi il centro della scena, più che la sua storia sentimentale, sono le storie delle persone che incontra.

Domande frequenti su Clementina Cordero di Montezemolo

Quanti anni ha Clementina Cordero di Montezemolo?
Clementina Cordero di Montezemolo è nata il 5 marzo 1981 a Milano e ha 44 anni.

Che lavoro fa Clementina Cordero di Montezemolo?
È psicologa e psicoterapeuta, attiva a Roma. È anche fondatrice e CEO di YOLK ETS, organizzazione del Terzo Settore che lavora su povertà educativa ed empowerment femminile.

Che cos’è il progetto FUTURA di cui si occupa?
FUTURA è un progetto nazionale che coinvolge ragazze e giovani donne tra i 13 e i 24 anni a Roma, Napoli e Venezia. L’obiettivo è contrastare la povertà educativa femminile, accompagnando le partecipanti in percorsi personalizzati di studio, lavoro e autonomia.

Che legame ha con Luca Cordero di Montezemolo?
Clementina è figlia di Luca Cordero di Montezemolo e di Bambi Parodi Delfino. Fa parte di una famiglia molto nota, ma ha costruito un profilo professionale autonomo nel campo della psicoterapia e dell’impegno sociale.

Cosa si sa della sua vita privata?
Si sa che è madre, che ha avuto un matrimonio molto mediatico e che per anni è stata legata al produttore Lorenzo Mieli. Oggi, però, le informazioni pubbliche si concentrano soprattutto sul suo lavoro con YOLK, sui progetti sociali e sui riconoscimenti ricevuti.