Chi era Massimo Tagnin, l’agente di commercio morto a 57 anni in un incidente in moto sulla Statale 63

Serena Comito

Un pomeriggio di pioggia, la nebbia sull’Appennino reggiano, una moto che scende verso valle e un’auto che sale in senso opposto. In pochi secondi la vita di Massimo Tagnin, 57 anni, si è spezzata sulla ex Statale 63, lasciando sgomenta la comunità di Albinea e il mondo degli agenti di commercio di Modena e Reggio Emilia, dove era un volto noto e rispettato.

Dietro la cronaca secca di un incidente c’è la storia di un uomo che aveva costruito una carriera solida nella rappresentanza commerciale, impegnandosi anche come punto di riferimento sindacale e associativo per i colleghi.

Chi era Massimo Tagnin

Massimo Tagnin aveva 57 anni e viveva ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia. Era originario di Genova, ma da anni la sua vita personale e professionale ruotava attorno all’Emilia.

Chi lo conosceva lo descrive come una persona molto presente sul lavoro, diretta ma corretta nei rapporti, appassionata di motori e di moto, passione che coltivava anche nel tempo libero.

Non era un personaggio televisivo, nĂŠ un volto da copertina, ma nelle categorie degli agenti di commercio del territorio il suo nome circolava da tempo: consigli, riunioni, assemblee, incontri di formazione. Chi iniziava il mestiere di agente spesso se lo sentiva nominare.

La carriera da agente di commercio e il ruolo in associazione

Nella vita di tutti i giorni Massimo Tagnin lavorava come agente di commercio per una realtĂ  del territorio reggiano. Negli anni aveva seguito varie zone e clienti, costruendo un rapporto stretto con aziende e negozianti.

Parallelamente all’attività “sulla strada”, si era impegnato anche nella rappresentanza di categoria:

  • è stato presidente degli agenti di commercio Lapam / Usarci Modena–Reggio Emilia;
  • ha partecipato a convegni e incontri dedicati a temi molto concreti per la professione: contratti, provvigioni, patti di non concorrenza, previdenza Enasarco, tutele per gli agenti.

Per molti colleghi era la persona a cui chiedere un parere quando c’era un dubbio su un contratto o una trattativa con la mandante. Il suo nome compare spesso negli appuntamenti ufficiali delle associazioni, a testimonianza di un impegno che andava oltre il proprio portafoglio clienti.

Negli ultimi anni aveva rallentato il ruolo di rappresentanza, ma restava un riferimento per chi lo aveva conosciuto in quell’ambito.

L’incidente in moto sulla ex Statale 63

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio del 20 dicembre 2025 lungo la ex Statale 63, nel tratto che attraversa Felina, in provincia di Reggio Emilia.

La dinamica, per come è stata ricostruita finora, è questa:

  • Massimo Tagnin stava percorrendo la ex 63 in moto, diretto verso valle;
  • in senso opposto arrivava un’auto guidata da un uomo di circa 70 anni, residente nella zona di Carpineti;
  • la zona è quella del ponte Calcinara, nei pressi di un distributore di carburante;
  • in quel momento le condizioni meteo erano particolarmente difficili: pioggia e nebbia, visibilitĂ  ridotta, asfalto bagnato.

Per cause ancora in corso di definizione, tra moto e auto c’è stato un impatto frontale violentissimo. I soccorsi del 118 sono arrivati sul posto in pochi minuti, ma le ferite riportate da Tagnin si sono rivelate troppo gravi. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L’automobilista è rimasto ferito in modo meno grave ed è stato soccorso. La strada è stata chiusa temporaneamente per consentire ai carabinieri i rilievi e ai vigili del fuoco le operazioni di messa in sicurezza.

Le indagini e i rilievi sulla dinamica

Come accade in casi di questo tipo, toccherà ai rilievi delle forze dell’ordine chiarire con precisione:

  • le rispettive posizioni dei mezzi sulla carreggiata;
  • la velocitĂ  stimata di moto e auto;
  • l’eventuale ruolo delle condizioni meteo;
  • la presenza o meno di manovre improvvise, sorpassi, frenate.

Al momento non emergono elementi che facciano pensare a qualcosa di diverso da un normale incidente stradale in un contesto giĂ  critico di suo: una strada appenninica trafficata, un tratto vicino a un distributore, pioggia e nebbia.

Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore, anche per definire le eventuali responsabilità formali dell’automobilista alla guida dell’auto.

Il dolore della comunitĂ  di Albinea e degli agenti di commercio

La notizia della morte di Massimo Tagnin ha colpito in particolare:

  • la comunitĂ  di Albinea, dove viveva;
  • l’ambiente degli agenti di commercio tra Modena e Reggio, che in queste ore lo ricordano con messaggi e note di cordoglio.

Dai ricordi che emergono, il ritratto è quello di un professionista che prendeva sul serio il proprio lavoro, non aveva paura di esporsi per difendere i diritti della categoria, riusciva a unire competenza tecnica e capacità di ascolto.

Per chi lo ha incrociato nei corsi, nelle assemblee o nelle trattative, la sua morte così improvvisa e violenta è uno shock. In tanti parlano di un uomo “sempre in movimento”, abituato a macinare chilometri per lavoro e per passione, e proprio sulla strada la sua vita si è fermata.

Domande frequenti su Massimo Tagnin

Chi era Massimo Tagnin?

Massimo Tagnin era un agente di commercio di 57 anni, residente ad Albinea (Reggio Emilia), originario di Genova. Per anni è stato anche presidente degli agenti di commercio Lapam / Usarci Modena–Reggio Emilia, diventando un punto di riferimento per la categoria.

Come è morto Massimo Tagnin?

È morto in un incidente stradale in moto sulla ex Statale 63 a Felina, in provincia di Reggio Emilia. La sua moto si è scontrata frontalmente con un’auto che procedeva in senso opposto, in un pomeriggio di pioggia e nebbia.

Quanti anni aveva Massimo Tagnin?

Massimo Tagnin aveva 57 anni.

Dove è avvenuto l’incidente di Massimo Tagnin?

L’incidente è avvenuto sulla ex SS63, in zona Felina, all’altezza di un distributore di carburante nei pressi del ponte Calcinara, sull’Appennino reggiano.

Chi guidava l’auto coinvolta nello scontro?

L’altra vettura era guidata da un uomo di circa 70 anni residente nel Reggiano. È rimasto ferito ed è stato soccorso; le sue condizioni sarebbero meno gravi rispetto a quelle riportate dal motociclista, deceduto sul colpo.