Arisa all’anagrafe è Rosalba Pippa, è nata il 20 agosto 1982 a Genova ma è cresciuta in una famiglia lucana, legatissima a Potenza e dintorni. Oggi ha 43 anni e una carriera che, nel bene e nel male, è sempre stata fatta di scarti, ripartenze, cambi di rotta.
Il nome d’arte “Arisa” non è casuale: è l’acronimo formato dalle iniziali dei nomi dei familiari, un modo per portarsi casa addosso ovunque vada. Prima del successo ha fatto un po’ di tutto: cameriera, baby-sitter, parrucchiera, donna delle pulizie, cantante di piano bar. Lo sapevi?
La svolta arriva con SanremoLab nel 2008 e poi con il Festival di Sanremo 2009, dove vince tra le Nuove Proposte con “Sincerità”: look da ragazza timida, occhialoni, voce limpida. Da quella sera, Arisa smette di essere un volto qualsiasi e diventa una delle interpreti più riconoscibili della musica italiana.
Dai locali a Sanremo: la carriera in breve
Dopo “Sincerità” arriva quasi subito “Malamorenò”, poi la svolta emotiva con “La notte” (Sanremo 2012), che la consacra come voce capace di reggere il dolore e di trasformarlo in canzone. Nel 2014 vince ancora il Festival con “Controvento”, uno dei suoi brani più noti. Negli anni seguono altri pezzi sanremesi: “Guardando il cielo”, “Mi sento bene”, fino a “Potevi fare di più”, firmata da Gigi D’Alessio.
Accanto alla musica ci sono la tv e il cinema: Arisa fa la giudice a X Factor, poi la prof di canto ad Amici, partecipa a Ballando con le stelle, recita in alcuni film e presta la voce a personaggi d’animazione. È una di quelle figure che non stanno mai solo in un ruolo: un po’ cantante, un po’ attrice, un po’ personaggio televisivo.
Le canzoni simbolo e i premi più importanti
Se dovessimo scegliere una manciata di brani per raccontarla, sarebbe difficile non partire da “La notte” e “Controvento”: struggente la prima, liberatoria la seconda. Poi ci sono “Meraviglioso amore mio”, “Guardando il cielo”, “Mi sento bene”.
Negli ultimi anni però è spuntata una nuova protagonista nella sua discografia: “Canta ancora”, canzone intensa legata al film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, ispirato alla storia di Andrea Spezzacatena e al tema del bullismo omofobico. Con questo brano Arisa porta la sua voce dentro una storia dolorosa e collettiva, diventando ancora di più punto di riferimento per chi non si sente “allineato” a quello che il mondo si aspetta.
Per “Canta ancora” arriva anche un riconoscimento forte: Nastro d’Argento 2025 come miglior canzone originale e il premio al Filming Italy Los Angeles. A questi si aggiungono altri premi tra il 2024 e il 2025, come l’Ischia Global Music Award e il riconoscimento al Marateale in Basilicata.
Cosa sta facendo adesso: “Nuvole”, Capodanno a Palermo e Sanremo 2026
Arriviamo al presente, perché è qui che si gioca il “nuovo capitolo” di Arisa.
Nell’autunno 2025 pubblica “Nuvole”, un singolo malinconico e luminoso insieme, in cui parla di instabilità, di pensieri che vanno e vengono, di quel modo tutto suo di oscillare tra forza e fragilità. È il segno di una nuova fase discografica, accompagnata anche da un cambio di squadra discografica e dall’idea di rimettere al centro la musica dopo anni molto mediatici.
Sul fronte live, Arisa è ovunque: nel 2025 la si vede in vari teatri italiani, partecipa a eventi istituzionali e internazionali, porta “Canta ancora” e i suoi successi in giro, fino a una data simbolica: il Concerto di Capodanno a Palermo, la notte del 31 dicembre 2025, in piazza, insieme ad altri artisti italiani molto popolari. Una chiusura d’anno che la rimette al centro della festa, davanti a un pubblico enorme.
E poi c’è Sanremo 2026: è stata annunciata tra i Big, in quello che viene già raccontato come il grande ritorno di un’artista che con il Festival ha un legame quasi biografico. Il brano è inedito e molto personale; per lei è una specie di esame di riammissione nel “giro che conta”, dopo la sensazione – confessata in più interviste – di non essere più adatta al mondo della musica.
Amori, ex famosi e app di incontri
La vita sentimentale di Arisa negli ultimi anni è stata parecchio esposta.
C’è stata la lunga parentesi con il manager Andrea Di Carlo, con tanto di matrimonio annunciato e poi saltato, tra post, frecciatine e riavvicinamenti mai davvero definitivi. Poi arriva la fase Ballando con le stelle e il legame speciale con il ballerino Vito Coppola, una storia molto raccontata, intensa, finita però senza un vero lieto fine.
Nel 2024 entra nella sua vita il cantante jazz Walter Ricci: una relazione che lei stessa presenta come importante, con il desiderio espresso di avere un figlio. La storia però si chiude nel 2025, dopo circa nove mesi. Lui parla di una barca che è meglio fermare, lei, tempo dopo, dirà che forse era più innamorato del suo personaggio che della persona.
Oggi Arisa si definisce single, ma non chiusa all’amore. Negli ultimi mesi ha raccontato di usare app di incontri, in particolare Raya, dove si iscrive col suo nome vero, Rosalba Pippa, senza filtri o nickname. Dice di scrivere soprattutto con stranieri e di aver vissuto un mezzo tormentone con un ragazzo di Copenhagen, una storia finita prima ancora di cominciare davvero. Lei stessa si descrive come “esagerata”, “sottona”, consapevole di buttarsi spesso troppo in fretta.
Nonostante in passato parlasse spesso di maternità, oggi ammette che il suo rapporto con l’idea di avere figli è cambiato: non lo vive più come un traguardo obbligato, ma come qualcosa che può accadere o no, senza definirla come donna.
Look, fragilità e rapporto con il corpo
Una delle cose che rende Arisa unica è la sua capacità di cambiare pelle. L’abbiamo vista goffa e tenerissima ai tempi di “Sincerità”, poi glamour, poi rasata, poi ancora diversa. Ogni volta il pubblico si spacca: chi la ama, chi la critica. Lei, nel frattempo, racconta pubblicamente le sue fragilità.
Ha parlato di tricotillomania, il disturbo che porta a strapparsi capelli e peli: per questo spesso sceglie tagli molto corti, rasati, che diventano insieme gesto terapeutico e dichiarazione estetica. E ha parlato più volte di ansia, insicurezze, rapporto complicato con il proprio corpo. Anche per questo è diventata, senza volerlo davvero, un riferimento per chi fatica a riconoscersi negli standard.
Sui social alterna foto super curate a selfie ironici, frasi romantiche a sfoghi di pancia. Non è mai completamente patinata, mai completamente composta: c’è sempre qualcosa di spiazzante, a volte scomodo, che però la rende molto umana.
Domande frequenti su Arisa
Quanti anni ha Arisa?
Arisa è nata il 20 agosto 1982, quindi nel 2025 ha 43 anni.
Qual è il vero nome di Arisa?
Il suo vero nome è Rosalba Pippa. Il nome d’arte Arisa nasce dalle iniziali dei nomi dei membri della sua famiglia.
Da dove viene Arisa?
È nata a Genova, ma la sua famiglia è lucana e lei è molto legata alla Basilicata, soprattutto alla zona di Potenza.
Arisa è fidanzata?
Al 2025 Arisa si dichiara single. Ha avuto relazioni importanti, tra cui quelle con il manager Andrea Di Carlo, il ballerino Vito Coppola e il cantante Walter Ricci. Oggi racconta di usare app di incontri e di essere aperta a nuove storie, senza una relazione ufficiale.
Parteciperà a Sanremo 2026?
Sì, è stata annunciata tra i Big di Sanremo 2026 con un nuovo brano inedito. Per lei è l’ennesimo ritorno su quel palco che l’ha vista nascere artisticamente e che, ancora una volta, la rimetterà davanti al grande pubblico.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






