Roberto Delsignore, addio a Parma al professore simbolo

Daniela Devecchi

Roberto Delsignore, addio a Parma al professore simbolo

Parma si è svegliata con una notizia che pesa come un macigno. Roberto Delsignore non c’è più.
Il professore, medico, accademico, punto di riferimento per l’università e per l’ospedale, è morto la sera del 18 dicembre 2025, a 86 anni.

Delsignore non era solo un nome noto nei corridoi universitari: era una presenza costante, autorevole, riconoscibile. Di quelle che sembrano destinate a restare.

Una carriera che ha segnato la medicina a Parma

Roberto Delsignore è stato professore ordinario di Medicina Interna all’Università di Parma, ma ridurlo a una cattedra sarebbe ingiusto.
Ha ricoperto ruoli chiave nella sanità locale e accademica, tra cui:

  • direttore di dipartimento universitario
  • direttore di dipartimento assistenziale all’Azienda Ospedaliero-Universitaria
  • direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna

Chi ha studiato medicina a Parma, negli ultimi decenni, prima o poi ha incrociato il suo nome. O la sua voce. O entrambi.

Non era un docente invisibile. Al contrario: era uno di quelli che lasciavano il segno, nel bene e nel male, come spesso accade ai professori più rigorosi.

Oltre 400 pubblicazioni e una vita di studio

I numeri, a volte, aiutano a capire la dimensione di una persona. Nel suo caso parlano chiaro: oltre 400 pubblicazioni scientifiche.
Un’attività di ricerca intensa, continua, portata avanti per anni parallelamente all’insegnamento e alla gestione di strutture complesse.

Ma chi lo conosceva davvero racconta altro: non solo lo studioso, ma l’uomo di metodo, quello che pretendeva precisione, studio, serietà. Senza scorciatoie.

Il legame con Parma, oltre l’università

Delsignore non è stato solo un professore.
Nel 2009 il Comune di Parma gli ha conferito una civica benemerenza, riconoscendo il valore del suo contributo alla città.

E dal 2011 al 2021 è stato presidente della Fondazione Monteparma, un incarico che lo ha portato a incidere anche sul piano culturale e sociale, non solo accademico.
Concluso il mandato, era stato nominato presidente emerito.

Un ruolo meno esposto, ma comunque simbolico. Perché certe figure restano, anche quando smettono di guidare.

La morte e l’ultimo saluto

Roberto Delsignore è morto intorno alle 22 di mercoledì 18 dicembre 2025.
La città si prepara ora al commiato.

È prevista:

  • la recita del Santo Rosario sabato alle 17, nella cripta del Duomo di Parma
  • la cerimonia funebre lunedì in Cattedrale, alle 12:30

Dettagli che raccontano un addio pubblico, sentito, condiviso. Non solo familiare.

Nato in Piemonte, parmigiano d’adozione

Nato a Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli, il 21 dicembre 1938, Delsignore aveva scelto Parma come luogo di formazione e poi di vita professionale.
Qui si era laureato in Medicina, qui aveva costruito la sua carriera, qui aveva lasciato il segno.

Parma, oggi, lo piange come uno dei suoi professori più rappresentativi.

Un’eredità che resta

Quando muore un docente come Roberto Delsignore, la domanda è inevitabile: che cosa resta davvero?

Restano i libri, gli articoli, i curriculum.
Ma soprattutto restano gli ex studenti, oggi medici, primari, ricercatori, che portano con sé un modo di pensare la medicina: rigoroso, esigente, poco incline alla superficialità.

E resta anche il silenzio che si crea quando una figura storica scompare. Un silenzio che, nei corridoi universitari, si sente più forte di qualunque annuncio ufficiale.

FAQ

Chi era Roberto Delsignore?
Professore ordinario di Medicina Interna all’Università di Parma, medico e dirigente sanitario, con una lunga carriera accademica e scientifica.

Quando è morto Roberto Delsignore?
La sera del 18 dicembre 2025, a Parma.

Quanti anni aveva Roberto Delsignore?
Aveva 86 anni.

Quando si tengono i funerali?
Lunedì, in Cattedrale a Parma, alle ore 12:30.

Quali incarichi ha ricoperto oltre all’università?
È stato presidente della Fondazione Monteparma dal 2011 al 2021 e presidente emerito negli anni successivi.