Riviera dei Fiori Hotels: tre modi diversi di abitare la Liguria

Daniela Devecchi

Riviera dei Fiori Hotels: tre modi diversi di abitare la Liguria

C’è un tratto di Ponente in cui la costa sembra rallentare il passo. Le scogliere si alternano a piccole insenature, la luce cambia in continuazione e la pista ciclabile segue il mare come un filo sottile. È qui che si muove il mondo di Riviera dei Fiori Hotels, un gruppo di tre strutture distribuite tra la costa e l’entroterra, ognuna con un carattere preciso ma legate dallo stesso paesaggio.

La prima impressione, visitando il sito, è quella di un mosaico fatto di porti turistici, spiagge tranquille e colline morbide. Un trittico che racconta la Liguria senza eccessi: un ritmo lento, pacato, a cui ci si abitua presto.

Un gruppo che nasce guardando il mare

Il cuore dell’universo è il litorale fra San Lorenzo al Mare e Santo Stefano al Mare, due località che condividono un tratto di costa luminoso e sorprendentemente ampio per gli standard liguri. Qui il mare è presenza costante, anche quando lo si osserva solo di scorcio dalle camere o mentre si attraversa la marina.

Hotel Riviera dei Fiori è forse la struttura che più incarna questa dimensione. Sorge letteralmente a pochi metri dall’acqua, dentro un porto turistico curato e raccolto. Ha una forma particolare, quasi un padiglione allungato che abbraccia la baia. L’atmosfera è quella di un rifugio tranquillo, pensato per chi cerca silenzio e luce. Le camere, grazie alle grandi vetrate, sembrano voler continuare il dialogo con il mare.

Poco più in là, sulla marina degli Aregai, c’è l’Aregai Marina Hotel & Residence, altra anima del gruppo. Qui la sensazione cambia: l’ambiente è più ampio, il respiro più familiare. È uno di quei posti dove si riconosce chi è ospite da tempo, chi arriva per la prima volta con la bici al seguito, chi rientra da una giornata in barca. Il residence, con i suoi appartamenti affacciati sul porto, suggerisce soggiorni lunghi, abitudini che si rinnovano anno dopo anno.

Una parentesi verde nell’entroterra

Il terzo tassello è il Castellaro Golf Resort, qualche chilometro nell’interno. Il paesaggio qui prende una piega diversa: uliveti, curve morbide, un silenzio quasi sospeso. La struttura è immersa nel verde e circondata da un campo da golf che richiama un pubblico sportivo ma anche chi cerca spazi aperti e un ritmo più disteso.

Non è raro che chi soggiorna sulla costa scelga una giornata qui, solo per cambiare aria. È come passare da un colore all’altro senza uscire dalla stessa tavolozza.

Una Riviera che vive anche fuori dalla spiaggia

Chi conosce questa zona sa che non è solo mare. C’è la pista ciclabile che corre lungo l’ex tracciato ferroviario, uno dei percorsi più suggestivi della Liguria, fatta di gallerie fresche e scorci improvvisi. C’è l’entroterra immediato, pieno di borghi in salita dove i profumi cambiano a seconda dell’ora. E c’è una tradizione gastronomica che qui sembra ancora più intensa: olio, basilico, focaccia, i sapori semplici che identificano la Riviera dei Fiori.

Tutto ciò ritorna, in maniera sottile, nell’identità dei tre hotel: chi sceglie la costa trova il mare come compagno di viaggio; chi sceglie Castellaro scopre una Liguria più lenta, quasi segreta.

Un’unica cornice, tre esperienze diverse

Quello che colpisce, osservando l’insieme, è la volontà di proporre tre modi diversi di vivere la stessa Riviera. Non c’è un’unica formula, un’unica tipologia di viaggiatore. C’è piuttosto un invito a scegliere il ritmo più adatto a sé. Mare, porto, collina. Silenzio, sport, famiglia. Si può cambiare registro restando nella stessa manciata di chilometri.

E forse è proprio questo a rendere il gruppo interessante dal punto di vista redazionale: la capacità di raccontare la Liguria senza semplificarla, lasciando spazio a tre sfumature complementari.

Domande frequenti

Che tipo di strutture fanno parte di Riviera dei Fiori Hotels?
Tre: due sulla costa, affacciate su porti turistici, e una nell’entroterra, immersa nel verde e vicina a un campo da golf.

A chi si rivolgono principalmente gli hotel?
A un pubblico eterogeneo: coppie, famiglie, appassionati di sport all’aria aperta, amanti del mare e della natura.

Qual è l’elemento comune tra le tre strutture?
La Liguria stessa: il paesaggio, la luce, l’idea di una vacanza rilassata ma con molte possibilità.

La zona è adatta al cicloturismo?
Sì, la lunga pista ciclabile costiera è uno dei motivi per cui molti ospiti scelgono questa parte del Ponente.

Qual è la caratteristica più riconoscibile dell’hotel sul mare?
La vicinanza fisica all’acqua: camere che guardano la baia, marina a pochi passi e orizzonte sempre visibile.