Pasquale Allevi, medico ortopedico ed ex sindaco di Folignano, è morto a 66 anni durante una partita di padel

Serena Comito

Pasquale Allevi, medico ortopedico ed ex sindaco di Folignano, è morto a 66 anni durante una partita di padel

La notizia ha iniziato a girare nel tardo pomeriggio, di bocca in bocca e sui telefoni, con quel misto di incredulità e silenzio che accompagna gli annunci peggiori: Pasquale Allevi è morto a 66 anni, mentre stava giocando a padel in un centro sportivo tra Ancarano e Castel di Lama.

Per chi vive nel Piceno, il suo nome è familiare da anni. Medico ortopedico, ex sindaco di Folignano, volto noto della politica locale e della sanità privata. Una di quelle figure che si incrociano spesso, che sia in ambulatorio, a una partita dell’Ascoli o a un evento pubblico.

Chi era Pasquale Allevi

Pasquale Allevi aveva 66 anni ed era uno dei medici più conosciuti della zona di Folignano e Ascoli Piceno. Ortopedico e traumatologo, da tempo era il punto di riferimento del centro sanitario “Pianeta Salute – Villa Pigna”, poliambulatorio privato molto frequentato per visite e diagnostica.

La sua storia però non è solo quella di un professionista della salute. Per dieci anni, dal 1999 al 2009, Allevi ha guidato il Comune di Folignano come sindaco, attraversando una fase importante di crescita per il territorio. Poi ha proseguito il suo impegno nelle istituzioni come assessore provinciale, occupandosi soprattutto di lavori pubblici e viabilità.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una presenza costante: in municipio, negli uffici della Provincia, nelle sale d’attesa, nei corridoi del poliambulatorio, ai margini dei campi sportivi. Una figura che, nel bene e nel male, ha fatto parte del paesaggio quotidiano del Piceno.

La morte improvvisa sul campo da padel

Mercoledì 17 dicembre 2025, Allevi si trovava in un centro sportivo tra Ancarano e Castel di Lama per una partita di padel, uno sport che praticava con entusiasmo. Durante il gioco ha accusato un malore improvviso.

Le prime ricostruzioni parlano di un malore in campo. In quei momenti concitati, secondo alcune versioni, avrebbe perso l’equilibrio e battuto la testa; altre ricostruzioni raccontano di un impatto contro una struttura laterale del campo. La dinamica esatta – e soprattutto il rapporto tra malore, caduta e decesso – resta affidata agli accertamenti sanitari.

I sanitari del 118 sono arrivati sul posto e hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni manovra si è rivelata inutile. La morte è stata constatata direttamente lì, nel centro sportivo, davanti agli amici e alle persone che stavano condividendo con lui un semplice momento di svago.

In poche ore la notizia ha raggiunto Folignano, Ascoli e l’intero territorio, lasciando sgomenti colleghi, pazienti, amministratori e mondo sportivo.

La carriera politica: gli anni da sindaco e da assessore

La parabola pubblica di Pasquale Allevi si apre alla fine degli anni Novanta, quando viene eletto sindaco di Folignano. Rimane in carica per due mandati, dal 1999 al 2009, guidando un comune che in quegli anni si confronta con espansione urbanistica, servizi ai cittadini e gestione delle frazioni.

Conclusa l’esperienza da primo cittadino, Allevi passa al livello provinciale e diventa assessore. Le deleghe sono legate a Lavori pubblici e viabilità, un settore che lo porta a occuparsi di manutenzione delle strade, interventi infrastrutturali ed emergenze legate al maltempo.

Come spesso accade a chi ricopre incarichi esposti, la sua azione amministrativa non è stata solo consenso e strette di mano. Alcune scelte hanno alimentato dibattiti, altre sono finite al centro di polemiche, soprattutto quando in gioco c’erano opere pubbliche e strutture sportive. Ma il suo nome, per anni, è rimasto un passaggio obbligato quando si parlava di Folignano e, più in generale, del Piceno.

Il caso del palasport di Villa Pigna

Tra i capitoli più delicati della sua vita politica c’è il dossier sul palasport di Villa Pigna, crollato nella notte del 17 gennaio 2017 durante una forte nevicata.

Nel 2018 la Procura di Ascoli ha aperto un’inchiesta ipotizzando i reati di disastro colposo e crollo colposo. Tra gli indagati figura anche Pasquale Allevi, in qualità di ex sindaco negli anni in cui la struttura era stata realizzata, tra il 2000 e il 2004. Al centro delle contestazioni il mancato collaudo definitivo del palazzetto e l’iter amministrativo legato alla costruzione.

È stata una vicenda complessa, seguita con attenzione dall’opinione pubblica, in cui la magistratura ha esaminato responsabilità tecniche e politiche. Le fonti disponibili ricordano la chiusura delle indagini e la possibilità per gli indagati di difendersi e presentare memorie. Sugli sviluppi successivi e sull’esito finale del procedimento non emergono elementi chiari resi pubblici.

Per questo, nel tracciare il profilo di Allevi, ci si può limitare a riportare che fu coinvolto in quell’inchiesta, senza spingersi oltre le informazioni ufficiali.

Il medico: ortopedico, traumatologo e direttore di Pianeta Salute

L’altra faccia della sua vita è quella sanitaria. Pasquale Allevi era medico ortopedico e traumatologo e svolgeva la sua attività principalmente nel poliambulatorio Pianeta Salute – Villa Pigna, a Folignano.

Negli anni il centro è cresciuto fino a diventare un riferimento nel Piceno per visite specialistiche, esami diagnostici e percorsi di cura integrati. Allevi ne era il punto di riferimento organizzativo e clinico, il medico che molti pazienti conoscevano di persona.

Le testimonianze raccolte nel tempo lo descrivono come un professionista diretto, abituato a spiegare problemi e soluzioni con linguaggio chiaro, senza troppi giri di parole. Un modo di fare che, nel rapporto medico–paziente, conta tanto quanto la competenza tecnica.

Oltre alle visite, Allevi ha partecipato a incontri pubblici e serate di divulgazione, soprattutto su temi legati alla colonna vertebrale, al dolore cronico, alle patologie ortopediche più diffuse. Momenti pensati per spiegare ai cittadini come riconoscere i segnali del corpo e quando rivolgersi a uno specialista.

La collaborazione con Sandro Carletti e la sanità d’eccellenza nel Piceno

Un passaggio significativo del suo lavoro è stata la collaborazione con il neurochirurgo Sandro Carletti, considerato un punto di riferimento in Italia per gli interventi alla colonna e al sistema nervoso.

Nel 2022 viene annunciato che Carletti inizierà a visitare ad Ascoli, proprio negli ambulatori di Pianeta Salute a Villa Pigna. A presentarlo al territorio è lo stesso Allevi, in un incontro al Caffè Meletti. La scelta viene raccontata come un’opportunità concreta per i pazienti della zona: poter parlare con un neurochirurgo di alto livello senza doversi spostare in altre regioni.

La collaborazione prosegue anche su altri fronti. Nel 2023, ad esempio, un evento dedicato a mal di testa e mal di schiena vede sul palco Carletti, Allevi e l’angiologo Mauro Mario Mariani. Un trio che mette insieme competenze diverse, con l’obiettivo di affrontare disturbi molto diffusi da più punti di vista.

Il legame con l’Ascoli Calcio e con il mondo dello sport

Lo sport non era solo una passione privata. Negli anni, Pasquale Allevi ha avuto un ruolo importante anche nell’Ascoli Calcio, in qualità di coordinatore dell’area medica.

Si occupava del rapporto con specialisti esterni, degli infortuni più delicati, delle valutazioni sui tempi di recupero dei giocatori. Un lavoro dietro le quinte, lontano dai riflettori dello stadio, ma decisivo per chi deve scendere in campo ogni settimana.

Il padel era diventato uno degli sport che praticava con maggiore frequenza, quasi una valvola di sfogo dopo giornate tra ambulatori e impegni. Il fatto che la sua vita si sia interrotta proprio lì, sul campo, aggiunge un elemento ancora più amaro a una vicenda già dolorosa.

Il rapporto con il territorio e la comunità

Guardando indietro, la figura di Pasquale Allevi attraversa tre piani diversi: istituzioni, sanità, sport.

Da sindaco di Folignano e da assessore provinciale ha preso decisioni che hanno inciso sulla vita quotidiana di migliaia di persone. Da medico ortopedico ha seguito pazienti per anni, conoscendoli spesso per nome, vedendo intere famiglie passare dal suo ambulatorio. Da uomo di sport ha partecipato a eventi, serate, iniziative locali, costruendo legami con società e associazioni del territorio.

In queste ore, messaggi e ricordi che vengono condivisi restituiscono un quadro fatto di gratitudine, affetto, ma anche memoria di battaglie amministrative e discussioni che fanno parte della normale vita pubblica di chi sceglie di esporsi in prima linea.

Cosa sappiamo e cosa resta ancora da definire

Al momento, le informazioni ufficiali si fermano a pochi punti certi:

  • Pasquale Allevi è morto a 66 anni, durante una partita di padel in un centro sportivo tra Ancarano e Castel di Lama.
  • La dinamica precisa del decesso è legata a un malore improvviso in campo e sarà definita dagli accertamenti sanitari.
  • Non sono stati resi noti, in modo dettagliato e ufficiale, luogo e data dei funerali, né eventuali iniziative pubbliche di saluto.

Per tutto ciò che riguarda vita privata, famiglia e aspetti non riportati dalle fonti, non ci sono elementi verificabili e quindi restano nel perimetro della riservatezza.

Domande frequenti su Pasquale Allevi

Chi era Pasquale Allevi?
Era un medico ortopedico e traumatologo, direttore del poliambulatorio Pianeta Salute a Villa Pigna. In passato è stato sindaco di Folignano per due mandati e poi assessore provinciale, diventando una figura molto conosciuta nel territorio del Piceno.

Come è morto Pasquale Allevi?
È morto a 66 anni mentre giocava a padel in un centro sportivo tra Ancarano e Castel di Lama. Le prime informazioni parlano di un malore improvviso in campo, con dinamica e cause precise ancora oggetto di accertamenti.

Che ruolo aveva nella sanità locale?
Visitava come ortopedico e traumatologo nel centro Pianeta Salute, di cui era anche responsabile. Nel tempo ha contribuito a far crescere la struttura, portando nel Piceno specialisti di rilievo e partecipando a iniziative di divulgazione sulla salute.

È stato coinvolto in inchieste giudiziarie?
Sì, il suo nome è comparso tra gli indagati nell’inchiesta sul crollo del palasport di Villa Pigna del 2017, con ipotesi di disastro colposo e crollo colposo legate al periodo in cui era sindaco. Sugli esiti finali del procedimento, però, non risultano al momento informazioni ufficiali rese pubbliche.

Perché la sua morte ha colpito così tanto il territorio?
Perché riuniva in sé più ruoli: medico molto frequentato, ex sindaco, ex assessore provinciale, uomo vicino al mondo dello sport e dell’Ascoli Calcio. La sua scomparsa improvvisa tocca quindi pazienti, cittadini, amministratori e tifosi, lasciando un vuoto in diversi ambienti del Piceno.