La storia di Carmine Lo Sapio non finisce con la sua morte. Accanto al sindaco di Pompei scomparso nel 2025, c’è una famiglia che in città tutti conoscono: la moglie Giovanna e i figli Luigi e Giovanni, per tutti Gigi e Gianni.
Sono loro che hanno annunciato il decesso, loro che hanno raccolto abbracci e condoglianze in queste settimane, loro che restano a Pompei a fare i conti con un cognome diventato, nel bene e nel male, un pezzo di storia politica locale.
La moglie: chi è Giovanna, la donna che è sempre rimasta un passo indietro
Il nome completo è quasi sempre riportato così: Giovanna Matrione (in alcuni atti anche come Matrone, con una sola lettera che cambia).
Di lei si parla pochissimo, e questo è già un dettaglio importante.
Giovanna è la moglie di una vita di Carmine Lo Sapio: gli è accanto da molto prima che diventasse sindaco, quando era “solo” un volto storico del Partito Democratico pompeiano, e ha continuato a stargli accanto nelle fasi più esposte – campagne elettorali, comizi, la sera della vittoria alle comunali.
Nelle foto d’archivio la si vede spesso:
- seduta accanto a lui in Consiglio comunale nel giorno dell’insediamento,
- tra il pubblico durante i comizi e le serate di festa,
- sullo sfondo delle immagini di famiglia condivise in momenti chiave della carriera politica.
Non ha ruoli politici propri, non guida associazioni, non rilascia interviste. È la classica first lady di provincia che sceglie il profilo basso: presenza costante, zero protagonismo.
Il suo nome compare anche in qualche vecchio fascicolo giudiziario, quando viene indicata come coimputata accanto al marito in una vicenda di presunti abusi edilizi di fine anni Duemila. Niente titoli di scandalo, niente carriere spezzate: un capitolo inserito nel mare magnum delle inchieste su Pompei che, nel tempo, si è sostanzialmente sgonfiato.
Quando Carmine Lo Sapio muore, sono proprio Giovanna e i figli a firmare i manifesti e le note di cordoglio diffuse in città. È lei, ancora una volta, a metterci la faccia per la famiglia.
Luigi Lo Sapio: il figlio che ha scelto la politica (e il lavoro “serio”)
Il primogenito, Luigi Lo Sapio, è quello che a Pompei conoscono tutti.
È stato:
- consigliere comunale del Partito Democratico,
- uno dei più votati in città,
- protagonista della stagione politica che ha portato alla fine della giunta Amitrano e poi all’elezione del padre a sindaco.
Per molti anni il suo nome è comparso sulle schede elettorali accanto a quello del padre, in un intreccio politico-familiare che in realtà è abbastanza tipico nelle realtà locali: padre segretario di partito, figlio consigliere comunale, entrambi radicatissimi sul territorio.
Ma Luigi non è solo politica:
- di mestiere fa il consulente del lavoro,
- collabora con studi della zona,
- ed è stato anche direttore sportivo dell’ASD Città di Pompei, la squadra di calcio locale che, per un periodo, ha provato a ritagliarsi spazio nel panorama dilettantistico campano.
Lo sapevi che nel 2023 le cronache cittadine hanno raccontato il suo matrimonio con Valentina Maio, ingegnera e funzionaria del Comune? Una storia raccontata anche per un dettaglio particolare: la benedizione arrivata dal Vaticano, con le nozze presentate in città come “matrimonio benedetto da Papa Francesco”.
Luigi è quindi il figlio che ha scelto di stare dentro le istituzioni, dentro gli uffici, dentro i campi sportivi. Una figura pubblica a tutti gli effetti, con radici nella Pompei che conta.
Giovanni (Gianni) Lo Sapio: il figlio più discusso
Se Luigi è il volto istituzionale, Giovanni Lo Sapio, il secondogenito, è quello di cui si parla di più sottovoce.
Anche lui, per anni, è stato dentro il mondo del calcio cittadino:
- coinvolto nell’ASD Città di Pompei,
- indicato come team manager,
- spesso al fianco del fratello in ruoli dirigenziali.
Il suo nome, però, esce dall’ambito sportivo quando viene citato in un atto parlamentare: un’interrogazione al Senato che richiama un’ordinanza antimafia in cui si parla di presunti rapporti con esponenti del clan Cesarano e di frequentazioni nell’area del porto turistico di Marina di Stabia.
Qui è fondamentale la precisione:
- si parla di presunti rapporti,
- il suo nome compare in atti di indagine e documenti politici,
- non esistono sentenze definitive che lo condannino per associazione mafiosa o reati di questo tipo.
Insomma, Giovanni è il figlio che finisce al centro di un dibattito politico e giudiziario, più che di una verità processuale consolidata. Nell’immaginario cittadino è il Lo Sapio “più chiacchierato”, quello di cui si sussurra nei bar e nelle sedi di partito, ma che sui giornali locali, nelle ore del lutto, è citato semplicemente così: “i figli Luigi e Giovanni, Gigi e Gianni”.
La famiglia Lo Sapio oggi
Dopo la morte di Carmine Lo Sapio, la fotografia è questa:
- Giovanna resta la colonna silenziosa della famiglia, la vedova del sindaco, la donna che in questi giorni ha stretto mani, ricevuto abbracci, ascoltato ricordi;
- Luigi è il figlio più esposto: professionista, ex consigliere, uomo di partito, oggi al centro dei riflettori per la sua storia personale e per il ruolo avuto, e che potrà avere ancora, nella politica pompeiana;
- Giovanni è quello che porta addosso le ombre delle carte giudiziarie e delle interrogazioni parlamentari, ma anche l’immagine del ragazzo cresciuto in una famiglia potentissima in città, tra pallone, amicizie e relazioni difficili da “separare” dalla politica.
In mezzo c’è Pompei, che li conosce tutti per nome e soprannome, e che adesso li guarda con un misto di curiosità e rispetto, chiedendosi come cambieranno gli equilibri senza Carmine.
Perché, piaccia o no, la famiglia Lo Sapio non è una famiglia qualunque: è un pezzo di potere locale, di storia recente, di cronaca giudiziaria e di vita quotidiana pompeiana.
Domande frequenti su moglie e figli di Carmine Lo Sapio
Come si chiama la moglie di Carmine Lo Sapio?
La moglie di Carmine Lo Sapio si chiama Giovanna, indicata in diversi documenti come Giovanna Matrione (talvolta Matrone). È sempre rimasta defilata, senza ruoli politici diretti, ma presente accanto al marito nelle occasioni ufficiali e familiari.
Quanti figli aveva Carmine Lo Sapio?
Carmine Lo Sapio aveva due figli maschi, Luigi e Giovanni, chiamati affettuosamente Gigi e Gianni.
Chi è Luigi Lo Sapio?
Luigi Lo Sapio è il figlio che ha seguito la strada della politica e delle professioni. È stato consigliere comunale del PD a Pompei, lavora come consulente del lavoro e in passato è stato direttore sportivo dell’ASD Città di Pompei. Nel 2023 ha sposato Valentina Maio, ingegnera e funzionaria comunale.
Chi è Giovanni (Gianni) Lo Sapio?
Giovanni Lo Sapio è il secondo figlio. Ha avuto ruoli nel calcio locale (come team manager dell’ASD Città di Pompei) ed è finito al centro di un dibattito politico dopo che il suo nome è comparso in un atto parlamentare relativo a presunti rapporti con ambienti del clan Cesarano. Si tratta di citazioni in atti di indagine e interrogazioni, senza condanne definitive.
La moglie e i figli di Carmine Lo Sapio hanno ruoli politici oggi?
Ad oggi:
- Giovanna non ha ruoli politici noti;
- Luigi è una figura politica locale con un passato da consigliere comunale e un presente da professionista vicino al mondo del centrosinistra pompeiano;
- Giovanni non ricopre incarichi istituzionali, ma il suo nome continua a comparire nel racconto pubblico legato alle vicende giudiziarie e alla storia recente della città.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






