Il nome di Marian Richero gira da anni tra radio, social e corridoi del Festival di Sanremo. C’è chi lo ricorda come il cantante innamorato delle cover italiane, chi come il ragazzo che ha fatto un pezzo di strada accanto ad Annalisa, chi semplicemente come una voce pop che spunta spesso nelle playlist dedicate ai brani italiani più amati.
Dietro c’è una storia personale forte: Bulgaria, orfanotrofio, un piccolo paese ligure, poi Milano e la musica.
Età e origini di Marian Richero
Marian Richero nasce il 17 maggio 1987, quindi oggi ha 38 anni.
Le sue radici sono in Bulgaria. Le versioni sul luogo preciso cambiano a seconda di chi lo racconta: c’è chi indica una cittadina dei Monti Rodopi, chi parla di Sofia come città natale. Di certo, i primi anni della sua vita li trascorre in orfanotrofio, proprio nella capitale bulgara.
È da lì che parte un percorso completamente diverso: una nuova famiglia, una nuova lingua, un nuovo Paese.
Dall’orfanotrofio alla Liguria, poi Milano
Da bambino, intorno ai sette anni, Marian arriva in Italia.
Per un lungo periodo vive a Balestrino, un piccolo comune dell’entroterra di Savona, in Liguria. È un paese minuscolo, ma per lui diventa la prima vera casa dopo l’infanzia trascorsa in istituto. Qui cresce, va a scuola, si avvicina alla musica italiana e comincia a costruire quella che poi diventerà la sua identità artistica.
Più avanti si trasferisce a Milano, dove trova un ambiente più vicino al mondo dello spettacolo, tra radio, locali, studi di registrazione. Oggi viene spesso descritto come un cantante “ligure d’adozione” che vive e lavora nel capoluogo lombardo.
Gli inizi in radio e il legame con Sanremo
Prima di essere conosciuto come cantante, Marian si fa le ossa in radio.
Inizia in una emittente locale lombarda, dove impara a stare davanti al microfono, a gestire il tempo, la voce, il pubblico che non vedi ma senti. Da lì passa a realtà più grandi e arriva a collaborare anche con emittenti nazionali, entrando nel giro del Festival di Sanremo.
Per anni lavora nella macchina sanremese: sala stampa, collegamenti, interviste, dietro le quinte. È uno di quelli che il Festival lo vive da dentro, non solo dal televisore. In quelle settimane intense incontra artisti italiani, ospiti stranieri, conduttori, sportivi, personaggi TV. Sanremo diventa una costante della sua vita professionale.
Ed è proprio nel mondo che ruota attorno al Festival che, secondo molti racconti, incrocia anche il percorso di Annalisa.
Carriera musicale: album, singoli e stile
Parallelamente alla radio, Marian porta avanti la sua strada da cantante.
Album di cover
Il suo primo lavoro importante è “Benvenuto”, un album uscito nel 2018.
È un disco pieno di cover italiane, una vera dichiarazione d’amore alla canzone pop del nostro Paese:
ci sono brani come “Certe notti”, “L’universo tranne noi”, “Piccola stella senza cielo”, “Spaccacuore” e altre canzoni che tanti conoscono parola per parola.
Nel 2020 arriva “Il mondo prima di te”, un secondo album ancora costruito su cover. Il titolo richiama il brano portato a Sanremo da Annalisa, ma il progetto più in generale attraversa il repertorio italiano con un taglio personale, morbido, melodico.
Singoli recenti
Oltre ai dischi, ci sono diversi singoli che hanno accompagnato il suo percorso:
- “Rotta x casa di Dio”
- “Il mondo prima di te” (in versione singolo)
- “Vivere”
- “La vita con te”, uscita nel 2023, ballad romantica con un piglio molto radiofonico
- “A Natale puoi”, rilettura natalizia pubblicata sempre nel 2023
- “Rewind”, tra i brani più recenti, dal taglio pop contemporaneo
Le sue scelte di repertorio raccontano bene chi è: un artista legato al pop melodico, alla canzone italiana cantata “a cuore aperto”, con ritornelli che puntano dritti all’emotività.
Stile e influenze
Ascoltandolo, è chiaro che Marian ha un debole per la canzone italiana anni ’90 e 2000.
Ha spesso dichiarato di essere un grande fan di Max Pezzali, dei brani che molti associano a viaggi in macchina, a estati infinite, a serate con gli amici. Allo stesso tempo è molto legato al mondo pop internazionale: tra i suoi miti assoluti c’è Avril Lavigne, che ha avuto anche modo di incontrare dal vivo in occasione di un grande festival.
Questa doppia anima – pop italiano da un lato, pop-rock internazionale dall’altro – si sente anche nel modo in cui interpreta le cover: a metà strada tra nostalgia e voglia di stare dentro il presente.
Social, pubblico e presenza online
Sul fronte social, Marian è tutto fuorché invisibile.
La sua pagina ufficiale conta decine di migliaia di persone che lo seguono, con un pubblico affezionato che commenta ogni nuova uscita e ogni reinterpretazione. Tra video musicali, clip delle sue performance, foto legate a Sanremo e ricordi di incontri con artisti, costruisce un racconto continuo di sé e del suo percorso.
Anche su altre piattaforme è molto attivo: pubblica singoli, compilation, video, e mantiene un rapporto diretto con chi lo ascolta, rispondendo spesso ai commenti e condividendo momenti di vita quotidiana.
Il legame con Annalisa: dall’amore alle etichette attuali
Per molti anni, quando si parlava di Marian Richero, il suo nome era affiancato quasi automaticamente a quello di Annalisa.
Per un periodo lungo è stato raccontato come compagno storico della cantante: si è scritto che si erano conosciuti proprio nell’ambiente sanremese e che la loro relazione, iniziata intorno alla seconda metà degli anni 2010, venisse tenuta il più possibile lontana dai riflettori.
Negli anni successivi, però, la vita di Annalisa prende un’altra strada: il matrimonio con Francesco Muglia, manager nel mondo delle crociere, e una nuova fase anche sul piano personale. Oggi, quando nei giornali locali si parla di Marian, il tono è diverso: il suo nome viene citato soprattutto come quello di un amico legato da tempo alla cantautrice, più che come attuale partner.
Per un articolo aggiornato a oggi ha senso parlare di rapporto importante nel passato e di amicizia che è rimasta, evitando definizioni troppo rigide sul presente.
Vita privata
Sul capitolo vita privata, Marian è piuttosto riservato.
Racconta qualche frammento della sua storia – l’infanzia in Bulgaria, gli anni in Liguria, l’arrivo a Milano – ma non costruisce gossip su di sé. Non espone in modo sistematico relazioni, famiglia, spostamenti: lascia che a parlare siano soprattutto la musica, il lavoro con il Festival di Sanremo e le sue passioni dichiarate.
Domande frequenti su Marian Richero
Quanti anni ha Marian Richero?
È nato il 17 maggio 1987, quindi ha 38 anni.
Da dove viene Marian Richero?
È nato in Bulgaria, ha trascorso l’infanzia in orfanotrofio a Sofia e da bambino è arrivato in Italia, prima in Liguria e poi a Milano.
Che musica fa?
Canta principalmente pop melodico, con una forte attenzione alla canzone italiana. I suoi album sono composti in gran parte da cover di brani molto famosi, rivisti con il suo stile.
Perché si parla spesso di lui a Sanremo?
Perché da anni collabora con il Festival di Sanremo, soprattutto nell’ambito radio e media, ed è stato spesso presente in sala stampa e dietro le quinte.
Che rapporto ha con Annalisa?
Per molto tempo è stato indicato come fidanzato storico della cantante. Oggi, alla luce del matrimonio di lei, viene descritto soprattutto come amico di lunga data legato al suo percorso.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






