Matteo Bartoli: cos’è successo al giovane cuoco?

Giorgia Tedesco

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Il corpo senza vita di Matteo Bartoli, giovane cuoco di 31 anni, è stato trovato giovedì mattina. Proprio dal suo coinquilino, nel bagno dell’appartamento in cui vivevano insieme. A Bettolle. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Sinalunga.

La storia di Matteo Bartoli

Matteo e la sua famiglia erano figure molto conosciute e apprezzate in paese. I genitori, da poco in pensione, sono attivamente coinvolti nell’associazionismo locale. Oltre a far parte della Folkloristica Band di Bettolle come musicisti. Matteo rappresentava per molti il classico ragazzo di paese. Nato e cresciuto a Bettolle, conosceva tutti ed era a sua volta stimato da chiunque lo incontrasse. Di professione cuoco, dedicava anche il suo tempo libero a collaborare con le associazioni locali. Dimostrando uno spirito altruista e una grande dedizione alla comunità.

Le circostanze del decesso

Il coinquilino ha rinvenuto il corpo senza vita di Matteo nelle prime ore di giovedì. Sebbene le cause naturali sembrino l’ipotesi più probabile per spiegare il tragico evento. E’ stata disposta un’autopsia sul corpo del giovane, programmata per lunedì, per chiarire ulteriormente i motivi del decesso.

Il cordoglio, il dolore e la memoria

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa a Bettolle e nell’intera Sinalunga, suscitando dolore e commozione. Il sindaco Edo Zacchei ha espresso cordoglio.

“Lo conoscevo e conoscono molto bene anche i suoi genitori, entrambi attivi nell’associazionismo. È una perdita terribile: Matteo era un giovane integrato e amato da tutti. Perdere una persona così giovane è un evento davvero doloroso”.

Il Comune di Sinalunga, in segno di lutto, ha deciso di annullare tutte le manifestazioni natalizie previste per il fine settimana. Parole di affetto e tristezza sono state espresse anche da Monia Bianconi, presidente della Pro Loco.

“Conoscevo Matteo da tantissimi anni, fin da ragazzo. È una notizia che lascia un’immensa sofferenza. Era un ragazzo eccezionale, educato, gentile e rispettoso. Lo ricorderò sempre con il sorriso; si metteva a disposizione della comunità con passione e amore per il suo paese. È stato un privilegio conoscerlo”.

Il vuoto lasciato dalla perdita di Matteo Bartoli sarà difficile da colmare per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino. La comunità si stringe ora intorno alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore.