Edizioni Tripla E, dove la passione per la narrativa incontra gli esordienti (senza chiedere contributi)

Daniela Devecchi

Edizioni Tripla E, dove la passione per la narrativa incontra gli esordienti (senza chiedere contributi)

Appena si entra nell’universo di Edizioni Tripla E si ha la sensazione di trovarsi davanti a una casa editrice che ha fatto una scelta precisa: stare dalla parte delle storie e di chi le scrive, soprattutto quando è agli inizi. In alto campeggia una frase che è quasi un manifesto: “Passione per la letteratura, fiducia nel talento”. Non è solo retorica: gran parte dell’impianto editoriale ruota intorno a questi due cardini.

Questa realtà, con sede a Moncalieri, alle porte di Torino, nasce dall’esperienza di Piera Rossotti Pogliano, docente, scrittrice e ghostwriter. Nel 2011 fonda EEE – Edizioni Esordienti E-book, piccola casa editrice digitale dedicata al mercato nascente degli e-book e, soprattutto, agli autori esordienti. Col tempo il progetto cresce, si allarga al cartaceo e sente il bisogno di un nuovo nome per una nuova fase: ecco allora EEE – Edizioni Tripla E, evoluzione diretta di quell’esperimento iniziale.

Una casa editrice NOEAP, in controtendenza

Uno degli elementi più netti dell’identità di Edizioni Tripla E è la scelta dichiarata di essere una casa editrice NOEAP, cioè non a pagamento.

In pratica, questo significa che:

  • non viene richiesto agli autori alcun contributo economico per la pubblicazione;
  • il lavoro editoriale (lettura, editing, correzione di bozze, grafica di copertina) è a carico della casa editrice;
  • la distribuzione e il supporto alla promozione rientrano nel patto editoriale, senza costi per lo scrittore.

In un panorama in cui molti esordienti si scontrano con richieste di denaro in cambio di una stampa spesso poco curata, questa scelta crea un discrimine forte: si pubblica ciò che merita, non ciò che paga.

La trasparenza è un altro pilastro rivendicato apertamente: contratti chiari, durata definita dei diritti (due anni), rendicontazione annuale delle vendite e pagamento delle royalty. È un modo di posizionarsi che parla soprattutto a chi ha già fatto qualche giro nel labirinto della micro-editoria a pagamento.

Dal manoscritto al libro: una “cura di bellezza” editoriale

Il percorso che un testo compie prima di diventare libro è raccontato in modo molto concreto.

Prima fase: la selezione. Romanzi per adulti di qualsiasi genere, romanzi per ragazzi dai 12 anni in su, raccolte di racconti, sillogi poetiche, testi teatrali: l’apertura sui generi è ampia, ma il filtro sulla qualità viene rivendicato come severo. Al manoscritto si chiede di arrivare in formato editabile, accompagnato da sinossi breve, riassunto dettagliato e nota biografica. Già qui si intuisce una certa attenzione alla professionalità dell’autore.

Se il testo viene accettato, si entra in quella che la casa editrice definisce una “cura di bellezza non invasiva”. Non si parla solo di refusi: si interviene su punteggiatura, ripetizioni, frasi poco scorrevoli. Non per riscrivere il libro, ma per metterlo nelle condizioni migliori per incontrare i lettori.

Questo lavoro si accompagna alla scelta della copertina, altro momento in cui identità grafica e contenuto provano a dialogare. Solo dopo questi passaggi si arriva alla pubblicazione vera e propria, in duplice veste: e-book, distribuito attraverso le principali piattaforme digitali, e cartaceo in print on demand, così da garantire sempre la disponibilità del titolo senza magazzini sovraccarichi.

Un catalogo che è quasi una mappa dei generi

Basta scorrere le collane per capire la vastità e la stratificazione del catalogo Tripla E. Ogni sezione racconta un pezzo di mondo narrativo:

  • Giallo, Thriller e Noir: una delle aree più corpose, abitata da indagini, misteri, trame nere e tensione narrativa.
  • I mainstream: romanzi che si muovono nella narrativa contemporanea generalista, tra storie familiari, esistenziali, urbane.
  • Grande e piccola storia: qui si incrociano romanzi storici e vicende individuali che sfiorano eventi reali, in un continuo gioco fra Storia e storie.
  • Poësis: spazio dedicato alla poesia, con sillogi di autori esordienti ed emergenti che trovano una casa fuori dai circuiti più tradizionali.
  • Storie di Donne: racconti e romanzi che mettono al centro sguardi femminili, biografie, percorsi di autonomia, relazioni.
  • LGBT – I diversi d’amore: una collana che lavora sulle identità e le relazioni fuori dalla norma eterosessuale, con uno sguardo dichiaratamente inclusivo.
  • Luci rosse: il territorio dell’erotico, che resta comunque all’interno di un quadro narrativo e non puramente sensazionalistico.
  • Ragazzi… e Genitori: titoli pensati anche per chi accompagna nella lettura, in un dialogo tra generazioni, e comprende ora anche libri illustrati dedicati a bambini in età prescolare (molto colorati, formato 21 x 21)
  • Crescita Personale, Esperienze e Testimonianze: libri che si muovono tra autobiografia, motivazione, percorsi di cambiamento, malattie affrontate e trasformate in narrazione.
  • Altrimondi, Action Tricolore, Adrenalina: qui si viaggia fra fantascienza, spy story, azione, mondi immaginari, complotti, scenari internazionali.

Accanto alle collane strutturate, trovano posto un Fuoricollana più libero, una sezione Fuoridallequinte e perfino una categoria di download gratuiti, che rende alcuni contenuti accessibili senza acquisto, quasi come una porta d’ingresso al catalogo.

Una casa editrice che dialoga con gli autori

Un altro aspetto distintivo è il rapporto con chi scrive.

La presenza di spazi dedicati agli autori, di una sezione chiara su come pubblicare, di un tono diretto e a tratti ironico quando si parla di punteggiatura, dialoghi, “virgolette come parmigiano grattugiato” dice molto del modo in cui Edizioni Tripla E si posiziona: non come marchio distante, ma come bottega editoriale che vuole insegnare e, allo stesso tempo, imparare dai testi che accoglie.

Non manca l’attenzione alla formazione sulla scrittura creativa, con contenuti che spiegano scelte stilistiche ed editoriali, quasi fossero mini-lezioni per aspiranti autori. In questo senso, la casa editrice si pone anche come luogo di iniziazione al mestiere di scrivere, non solo come punto di arrivo.

Una realtà indipendente con un’identità precisa

Guardata nel suo insieme, Edizioni Tripla E appare come una piccola-media casa editrice indipendente che ha scelto di giocare su più piani:

  • lo spazio agli esordienti, senza però rinchiudersi in una nicchia “amatoriale”;
  • la pluralità dei generi, dal noir alla poesia, dalla narrativa storica alla crescita personale;
  • un’impostazione industriale nella gestione del catalogo, ma ancora molto artigianale nel rapporto con i testi.

La sede a Moncalieri, i contatti ben in vista, la chiarezza nella definizione di NOEAP, il racconto della propria storia editoriale contribuiscono a dare l’immagine di una realtà radicata, che non teme di dichiarare le proprie scelte e le proprie manie – perfino quando si parla di «caporali» e virgole.

In un panorama editoriale dove spesso l’autore alle prime armi fatica a distinguere fra vera pubblicazione e semplice stampa a pagamento, Edizioni Tripla E si presenta come una proposta precisa: una casa editrice che vive di narrativa e scommette sul talento, chiedendo in cambio l’unica cosa che può permettersi di pretendere davvero da chi scrive: un buon manoscritto.