Cosa successe a Clemente Paganelli?
Un suicidio incerto
Si parlò di suicidio. Ma un suicidio decisamente insolito. Svolto in due momenti e in due luoghi distinti. Questo dettaglio ha portato, a distanza di tre anni e mezzo dalla scoperta, a nuove indagini. Disposte proprio dal tribunale. La famiglia della vittima, infatti, ha sempre nutrito forti dubbi riguardo l’ipotesi del gesto estremo. Ed è riuscita a ottenere che il caso non fosse archiviato ma esaminato ulteriormente.
Cosa successe a Clemente Paganelli?
L’uomo, Clemente Paganelli, aveva 67 anni e viveva a Castelnovo Monti. Siamo in provincia di Reggio Emilia. Fu trovato privo di vita tre anni fa, presso l’azienda agricola di Carpineti. Proprietà intestata a lui e al fratello Giovanni. L’uomo deceduto anni prima in un tragico incidente con un trattore.
Il cadavere fu rinvenuto alle 17 da due dipendenti che stavano per iniziare il turno nell’autorimessa. Poco dopo arrivarono i carabinieri. Sul corpo dell’uomo vennero individuate due ferite da arma da fuoco. Una alla mascella sinistra e l’altra all’occhio sinistro. Si trovarono anche tracce di sangue lungo un percorso che collegava l’autorimessa alla casa.
Secondo la prima ricostruzione, Paganelli avrebbe sparato il primo colpo. Risultato non mortale. Per poi dirigersi verso l’abitazione sanguinante al fine di recuperare altre munizioni. Tuttavia, quella ricostruzione è ora sottoposta a ulteriori verifiche e approfondimenti investigativi.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
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