Mario Roggero: condannato a 14 anni e 9 mesi per legittima difesa esclusiva a Fuori Dal Coro

Giorgia Tedesco

Mario Roggero ospite del programma Fuori dal Coro per parlare del drammatico episodio di quattro anni fa. Quello che lo vide come protagonista.

La storia di Mario Roggero

L’uomo è infatti abbastanza famoso. Proprio, purtroppo, per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante un tentativo di rapina nella sua gioielleria. L’evento, che ha sollevato un acceso dibattito sul tema della legittima difesa, viene spesso evocato dallo stesso Roggero. Così da poter spiegare le sue azioni.

Per comprendere meglio ciò che accadde, bisogna tornare indietro. Quel giorno, intorno alla gioielleria di Roggero, si consumò una rapina che sarebbe rapidamente degenerata. Tre uomini – Andrea Spinelli, Giuseppe Mazzarino e Alessandro Modica – fecero irruzione nell’attività, minacciando il proprietario con delle pistole e chiedendo gioielli per un valore complessivo di circa 70mila euro prima di darsi alla fuga.

La legittima difesa del gioielliere

In un gesto che molti hanno letto come dettato dal coraggio o, forse, dalla rabbia, Roggero decise di inseguirli armato di un revolver. Durante l’inseguimento, sparò contro i tre malviventi. Spinelli e Mazzarino, colpiti mortalmente sopra la natica e alla spalla destra, persero la vita poco dopo. Modica invece sopravvisse, riportando una ferita seria ma non letale. Il caso conquistò subito una grande visibilità mediatica, portando Roggero a rilasciare diverse dichiarazioni pubbliche. Il gioielliere ha sempre affermato di non aver mai avuto intenzione di uccidere. Sostenendo di aver agito per proteggere sé stesso e la moglie. La donna che si trovava con lui nel negozio al momento dell’aggressione. Ha inoltre ricordato di aver già subito un furto anni prima, in cui si era sentito impotente e non era riuscito a reagire come avrebbe voluto.

La condanna di Roggero a 14 anni è stata interpretata da alcuni come una riduzione rispetto alle accuse iniziali. Ma il tema della legittima difesa continua a dividere l’opinione pubblica.