Capri, orrore nella casa di riposo: OSS arrestato per presunte violenze su anziani fragili

Daniela Devecchi

Orrore nella casa di riposo di Capri: OSS arrestato per presunte violenze su anziani fragili

L’operatore socio-sanitario è ai domiciliari con braccialetto elettronico dopo l’indagine dei Carabinieri

Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Stazione di Capri hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un operatore socio-sanitario della Casa di Riposo dell’isola, indagato per violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti.

Il provvedimento è stato disposto dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea – IV Sezione Fasce Deboli.

Tre settimane di indagini e riprese video: documentati presunti abusi ripetuti

L’indagine, condotta dalla metà di ottobre alla fine di novembre 2025 dalla Stazione Carabinieri di Capri con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Sorrento, ha ricostruito un quadro definito “gravissimo”.

Secondo gli elementi raccolti, l’operatore avrebbe approfittato delle condizioni di minorata difesa degli ospiti – tutti affetti da patologie fisiche o psichiche invalidanti – per costringerli ad atti e rapporti sessuali mentre si trovava solo con loro durante l’assistenza e le operazioni di igiene personale.

La Procura riferisce di una corposa attività tecnica di videoregistrazione che, nell’arco di tre settimane, avrebbe immortalato plurimi episodi di violenza carnale e abusi, avvenuti sistematicamente durante i turni di servizio dell’uomo.

Le vittime: quattro anziani, tre donne e un uomo

Secondo quanto emerso, le vittime accertate sono quattro ospiti della struttura: tre donne e un uomo, tutti in condizioni di grave vulnerabilitĂ  psichica.

Le condotte contestate all’indagato sono aggravate da:

  • sfruttamento della minorata difesa delle vittime,
  • abuso della relazione “domestica”,
  • abuso della qualifica di incaricato di pubblico servizio, connessa al suo ruolo di operatore sanitario.Dopo le formalitĂ , la misura cautelare: arresti domiciliari con braccialetto elettronico

Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, come stabilito dal giudice.

Presunzione d’innocenza

Si ricorda che si tratta di una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari.
L’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva, con possibilità di ricorrere ai mezzi di impugnazione previsti dalla legge.