Thomas Ledesma: chi era la vittima dell’incidente in elicottero nella Valtellina?

Giorgia Tedesco

Di origini colombiane, Thomas Ledesma aveva 29 anni ed era un dipendente di una ditta del lecchese specializzata in lavori in alta quota.

Cos’è successo a Thomas Ledesma?

Il ventisettenne è morto questa mattina, dopo l’incidente in elicottero avvenuto presso la località La Prese, nel comune di Lanzada (provincia di Sondrio). Secondo fonti investigative riportate da Fanpage.it, il giovane si trovava a bordo del velivolo insieme ad altri tre occupanti.

Nel dettaglio, oltre al pilota, erano presenti due colleghi di Ledesma. Un uomo e una donna rispettivamente di 54 e 27 anni, oltre al comandante di 60. I tre superstiti sono stati estratti vivi dai soccorritori e affidati alle cure mediche del personale del 118. Fortunatamente, nessuno di loro ha riportato ferite gravi.

L’elicottero, di proprietà della società austriaca Wucher Helicopter, era impegnato nei lavori di ripristino di una frana. Da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che il velivolo abbia urtato lo sperone di una roccia prima di compiere quello che i soccorritori hanno definito un atterraggio d’emergenza “pesante“.

I tentativi di salvataggio

Le operazioni di soccorso, svolte dagli specialisti aerosoccorritori, si sono rivelate particolarmente complesse a causa del punto impervio dove è avvenuto l’incidente. Lo schianto ha avuto luogo lungo il versante denominato “Galleria Artificiale” della Valmalenco, in Valtellina, vicino al confine con la Svizzera. Durante le operazioni, è stato ritrovato il corpo senza vita di Thomas Ledesma, a valle rispetto al luogo dell’impatto. Attualmente, i carabinieri di Sondrio continuano a lavorare per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’incidente, che resta ancora in parte poco chiara.