Un uomo, sulla trentina circa, è morto ieri sera dopo essere stato investito da un’auto in via Lodovico il Moro, a Milano.
La dinamica dell’incidente in Via Lodovico il Moro?
La vittima, priva di documenti e quindi ancora senza identità , non è sopravvissuta alle gravi ferite riportate. Secondo i primi accertamenti, si trovava fuori dalle strisce pedonali quando è stato travolto da una Mercedes GLB. Auto condotta da un 41enne italiano, risultato negativo ai test di alcol e droga. Il conducente si è immediatamente fermato per prestare soccorso.
L’uomo, privo di sensi e in condizioni critiche all’arrivo dei soccorritori, è stato rianimato sul posto e trasportato al Policlinico. Dove è deceduto alcune ore dopo. Nei suoi abiti, le autorità hanno trovato soltanto una tessera per accedere alle docce pubbliche. La dinamica è ora al vaglio della polizia locale, guidata dal comandante Gianluca Mirabelli. Si sta analizzando quanto accaduto anche con l’ausilio delle telecamere della zona. Dai primi rilievi risulta che l’auto proveniva dalla periferia in direzione centro quando ha investito l’uomo che stava attraversando la strada in compagnia del cugino. Rimasto fortunatamente illeso.
Il Pubblico Ministero di turno, Stefano Ammendola, ha disposto il sequestro del veicolo e l’autopsia sul corpo della vittima. Intanto, la polizia cerca di risalire alla sua identità tramite le impronte digitali. Tragicamente, questo è solo l’ultimo episodio di una serie di incidenti mortali avvenuti recentemente a Milano.
L’analogia e la tristezza dell’episodio
Soltanto la settimana scorsa, Yousry Seif, un cinquantaduenne egiziano residente a Sesto San Giovanni, è deceduto all’ospedale Niguarda due giorni dopo essere stato investito.
Nonostante gli accertamenti abbiano confermato l’impossibilità per il conducente di evitare l’impatto, Seif aveva riportato un grave trauma cranico e altre lesioni fatali. Prima ancora, Pietro Silva Orrego, un ragazzo di appena 19 anni, è morto in un incidente su viale Fulvio Testi.
Questa preoccupante sequenza di tragedie continua a sollevare interrogativi sulla sicurezza stradale nella città di Milano e sulla necessità di interventi per prevenire ulteriori vittime.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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