Rosa Sella, la storia della moglie di Maurizio e dei suoi venti figli

Giorgia Tedesco

Oggi, è venuto a mancare Maurizio Sella, insieme alla moglie Rosa, ha avuto venti figli, quattro dei quali – Gaudenzio, Francesco, Giuseppe Venanzio e Quintino (noto anche come statista e scienziato) – hanno proseguito il lavoro nell’impresa di famiglia. In realtà, di essi, sopravvissero solo undici fin dopo l’adolescenza.

L’annuncio della scomparsa

Figura centrale del gruppo Sella, è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale, continuando a far parte del Comitato esecutivo e del Comitato di presidenza fino agli ultimi momenti della sua vita. Maurizio Sella si è spento all’età di 83 anni in seguito a un peggioramento improvviso di una malattia.

La notizia è stata diffusa dal gruppo Sella, che ha sottolineato il costante impegno di Sella, anche durante i suoi ultimi giorni di sofferenza. Definito un esempio di dedizione, saggezza e imprenditorialità, ha condotto l’azienda familiare verso una crescita duratura e un’innovazione significativa. Ricoprendo anche ruoli di rilievo in diverse istituzioni bancarie e imprenditoriali sia a livello nazionale che europeo.

Il gruppo, tramite il CEO Pietro Sella, ha espresso il proprio cordoglio ricordando l’eredità morale di Maurizio Sella: “Ci lascia un esempio prezioso di integrità e fiducia nel futuro, valori che resteranno sempre distintivi per il nostro Gruppo”.

La vita e l’opera di Maurizio Sella

Laureatosi in Economia e Commercio presso l’Università di Torino, Sella ha iniziato la sua carriera nello stesso anno in Banca Sella. Istituto fondato da Gaudenzio insieme ad altri famigliari. Seguendo la tradizione di famiglia, la sua crescita professionale è partita dal lavoro allo sportello fino a raggiungere posizioni apicali.

Durante il suo lungo mandato, ha guidato l’espansione della banca sul territorio italiano. Puntando sull’innovazione tecnologica e sul miglioramento dei servizi ai clienti. Successivamente, è stato:

  • presidente di Banca Sella Holding,
  • capogruppo del gruppo familiare,
  • e presidente di Banca Patrimoni Sella & C.
  • tra i suoi principali contributi vi è la creazione della holding familiare “Maurizio Sella Saa”, pensata per garantire una governance efficace.

Grazie ai suoi meriti imprenditoriali, venne nominato Cavaliere del Lavoro e ricevette l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce.

Ha dedicato la sua vita non solo alla guida del gruppo Sella ma anche alle istituzioni bancarie nazionali ed europee. Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, ha contribuito a importanti trasformazioni come il passaggio all’euro. Ha inoltre presieduto la Federazione Bancaria Europea (FBE).

Noto per il suo impegno nella rappresentanza delle imprese familiari e delle società italiane quotate in borsa, Maurizio è stato presidente dell’Associazione Italiana delle Aziende Familiari e dell’Assonime. Ha inoltre rappresentato l’Italia in importanti gruppi di lavoro europei sul sistema dei pagamenti. Anche negli ultimi anni della sua vita ha continuato a lavorare con dedizione fino all’ultimo momento, lasciando un segno indelebile non solo nella storia della sua famiglia ma anche nel settore bancario italiano ed europeo.