Chi è Giancarlo Devasini? Moglie, matrimonio, Juventus, vita privata, uomo più ricco del mondo, Tether

Giorgia Tedesco

Giancarlo Devasini, il numero uno di Tether, un tempo chirurgo plastico, si prepara a scalare le classifiche dei patrimoni personali globali.

L’uomo più ricco del mondo

Il recente aumento di capitale della società, potrebbe raggiungere un valore stimato di cinquecento miliardi di dollari. Così il patrimonio personale di Giancarlo potrebbe arrivare sfiorare i 250 miliardi! Facendolo arrivare così appena dietro i giganti Larry Ellison, Elon Musk e Mark Zuckerberg. Non tutti sanno che c’è un italiano in lizza per entrare nell’élite degli uomini più ricchi al mondo, sapete? Sembra quasi inimmaginabile.

Chi è Giancarlo Devasini?

Nato a Torino sessantuno anni fa, Giancarlo è un imprenditore conosciuto principalmente come Chief Financial Officer di Tether. La maggiore emittente di stablecoin al mondo, di cui è co-fondatore. Oltre che essere co-fondatore di Bitfinex, una delle principali piattaforme di scambio di criptovalute.

Stime di Forbes per quest’anno indicano che Devasini possieda una quota di quasi il cinquanta percento di Tether. Parliamo, in parole povere, di un patrimonio netto di circa ventidue miliardi di dollari. Questa cifra proietterebbe Devasini al quarto posto nella classifica globale dei più ricchi. Subito dopo Larry Ellison, Elon Musk e Mark Zuckerberg.

Cos’è Tether?

Ex chirurgo plastico torinese, Devasini ha fondato Tether insieme a Paolo Ardoino. Uomo che è l’attuale CEO dell’azienda ed esperto informatico. Insieme hanno dato vita a un progetto il cui valore iniziale era stimato intorno ai 100 miliardi di dollari. Quota che li ha portati al vertice del mercato delle criptovalute. Oggi, Tether è la stablecoin più scambiata in assoluto. Attualmente, Devasini vive tra Lugano, la Costa Azzurra e Londra. Però, mantiene un forte legame con l’Italia. In particolare con la sua città natale, Torino. Recentemente si è avvicinato anche al mondo del calcio italiano, sapete? Tether Limited ha infatti acquisito una quota del 10%, diventando socio di minoranza della Juventus.