L’ex campione di tennis Boris Becker è tornato a raccontare la sua esperienza in carcere nel programma Verissimo.
Chi è Boris Becker?
Boris è famoso per i suoi successi, inclusi i titoli a Wimbledon. Tuttavia, qualche anno fa, la sua carriera è stata oscurata da una condanna subita dal tribunale inglese. Parliamo di due anni e mezzo di reclusione per falsa bancarotta e reati fiscali.
Becker è stato accusato di aver trasferito grandi somme di denaro dopo aver dichiarato bancarotta e, all’inizio, risultò colpevole per quattro capi d’accusa, con una pena prevista di sette anni. Riguardo alle accuse, è emerso che Becker, aveva spostato centinaia di migliaia di sterline. Trasferendoli dai suoi conti aziendali a quelli personali e a quelli delle sue ex coniugi. Barbara e Sharlely ‘Lilly’ Becker. Proprio dopo la dichiarazione di fallimento.
Inoltre, non avrebbe dichiarato proprietà immobiliari in Germania. E anche un prestito bancario di 825.000 euro insieme ad azioni di una società tecnologica. La Southwark Crown Court di Londra lo ha però assolto da altri 20 capi d’imputazione, inclusi il mancato conferimento dei trofei di Wimbledon e della medaglia d’oro olimpica.
Il processo al grande tennista
Durante il processo, Becker si è presentato in tribunale vestendo una cravatta con i colori simbolici di Wimbledon. E accompagnato dalla compagna Lilian de Carvalho Monteiro. Ovviamente, rifiutando ogni accusa. Infatti l’ex atleta ha dichiarato di aver collaborato con gli amministratori incaricati di gestire i suoi beni. Offrendosi persino di cedere la fede nuziale. Il pubblico ministero Chalkley lo ha accusato di aver agito intenzionalmente e con disonestà. Mentre il suo avvocato difensore Jonathan Laidlaw ha chiesto clemenza.
È stato evidenziato come Becker non abbia sperperato denaro in lusso, ma lo abbia destinato al mantenimento dei figli e alle spese legali. Inoltre, l’ex campione avrebbe subito umiliazioni pubbliche senza prospettive finanziarie future. Il crollo finanziario di Boris trova origine da un prestito di 4,6 milioni di euro contratto con una banca privata e un ulteriore debito verso un uomo d’affari britannico per circa 1,6 milioni di dollari. Durante il processo, l’ex tennista ha spiegato che i suoi 50 milioni di dollari guadagnati in carriera erano spariti nel suo costosissimo divorzio.
Trasferitosi nel Regno Unito, Becker balzò alla ribalta internazionale a soli 17 anni. Divenne il primo giocatore non testa di serie a vincere in singolare il torneo di Wimbledon.
L’esperienza in carcere e la nuova vita
In alcuni estratti anticipati dalla stampa tedesca, il tennista ha raccontato senza mezzi termini la realtà del carcere: “Non sei nessuno lì dentro, sei solo un numero”. Ha condiviso inoltre il timore provato nel trovarsi rinchiuso nella prigione britannica di Wandsworth al fianco di criminali violenti e molestatori sessuali. Nonostante ciò, sostiene di aver trasformato l’esperienza in un’opportunità personale: “Credo di aver ritrovato me stesso. Questo periodo mi ha insegnato qualcosa di importante”. Nell’intervista è apparso sensibilmente dimagrito, con capelli corti e abbigliamento sobrio a sottolineare il cambiamento subito.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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