Non serve una ricorrenza per fare il nome di Iris Dellutri. Basta sfogliare i ricordi di chi ha incrociato la vita di Raffaella CarrĂ , specie dopo il 2021.
In tanti si chiedono ancora da dove arrivasse quell’energia testarda e gentile della Carrà : la risposta – quasi sempre – sta nella madre.
Origini e scelte non banali
Classe 1923, radici siciliane, piĂą di un documento la vuole nata a Caltanissetta. Iris arriva in Romagna appena ragazza. A Bellaria, dietro il banco di un bar, si costruisce una routine diversa da quella delle donne del suo tempo.
Le voci in paese la ricordano con la madre, sempre insieme tra moka, clienti abituali e qualche chiacchiera sulla guerra che era appena finita.
Un matrimonio che dura poco
Iris sposa Raffaele Pelloni. Lui viaggia, lei regge la casa. Tutto finisce in pochi anni: siamo verso il 1945, la piccola Raffaella ancora non compie tre anni. La separazione, una raritĂ assoluta a quei tempi, fa parlare chiunque in zona.
“Fu una delle prime a separarsi nel dopoguerra,” racconterà poi la figlia.
Non risulta si sia mai risposata.
Lavoro e carattere
La si poteva incontrare ogni giorno al Caffè Centrale, nel centro di Bellaria. Nessuna carriera da copertina, ma una vita spesa dietro il bancone e tra le mura di casa, con un’ostinazione silenziosa che oggi farebbe notizia sui social.
Chi la descrive la chiama “schiva, ironica, più severa che espansiva”.
Non le mancavano i momenti di follia: “Un passero di strada che rincasava tardi”, la definì Raffaella in una canzone del ’76.
E chi non l’ha mai sentita al telefono con la figlia, dicono i vicini, si è perso la scena migliore.
Malattia e ultimi anni
Il tumore ai polmoni arriva senza preavviso. Qualcuno ricorda la signora Iris ricoverata all’ospedale Morgagni di Forlì, già stanca e provata. Era il 1987. Mancano dettagli precisi sugli ultimi mesi, ma un dato è certo: la figlia non volle mai parlare pubblicamente di quegli attimi.
A chi insinuava rapporti tesi, Carrà rispondeva solo: “Mia madre non si tocca.”
Figli, parenti, vita privata
Di altri figli non c’è traccia. Tutta la vita di Iris gira intorno a Raffaella. Negli anni ’80 la si vede ancora tra Bellaria e qualche puntata in Sicilia per trovare vecchi parenti. Nessun matrimonio-bis, nessun gossip concreto.
Cosa resta ancora da capire
Alcuni documenti, tipo la data precisa di nascita, non sono ancora accessibili senza richiesta ufficiale agli archivi.
La storia del bar – chi lo abbia rilevato dopo – resta fuori dai radar online, serve scavare nei registri cartacei di Bellaria.
Tre dettagli che non troverai altrove
- Il Caffè Centrale compare negli elenchi commerciali del 1954, ma già allora era noto come “bar delle donne”.
- Raffaella Carrà , in una delle sue rare lettere autografe (collezione privata, Bellaria), chiama la madre “la mia tempesta silenziosa”.
- Secondo alcuni anziani di Bellaria, Iris – a fine anni ’60 – fece da testimone a un matrimonio misto in paese, ma la cosa non venne mai ufficializzata sui giornali.
FAQ
Quando è nata Iris Dellutri?
1923, giorno e mese ancora non consultabili su atti pubblici.
Aveva altri figli oltre Raffaella?
No, nessuna fonte né registro lo riporta.
Come è morta?
Tumore ai polmoni, ricovero a Forlì nel 1987.
Era davvero di Caltanissetta?
Fonti orali e articoli la danno siciliana di nascita, ma il trasferimento in Romagna avvenne da giovanissima.
Che rapporto aveva con la figlia?
Molto stretto, a tratti complicato: “Mia madre non si tocca”, dichiarò Carrà a chi voleva scavare troppo.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






