Chi é Elia del Grande, l’assassino fuggito dalla comunità di Modena?

Giorgia Tedesco

Elia Del Grande venne condannato a trent’anni nel lontano ’98. La sua colpa? Sterminò, letteralmente, una famiglia.

Chi é Elia del Grande?

Elia Del Grande, condannato a trent’anni di reclusione per la cosiddetta strage dei fornai, torna al centro dell’attenzione pubblica. Il 7 gennaio 1998, all’età di 22 anni, sterminò la sua famiglia. Noti panettieri della zona. Uccidendo a colpi di fucile il padre Enea e la madre Alida. Poi anche il fratello maggiore Enrico. I fatti avvennero nella loro abitazione di Cadrezzate, nel Varesotto. Ora, a 49 anni, Del Grande si è allontanato dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. Facendo perdere le sue tracce.

La notizia della sparizione

La notizia è stata riportata da QN-Il Resto del Carlino. Considerato socialmente pericoloso, Del Grande era stato sottoposto a una misura di sicurezza e avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella struttura in attesa di una nuova valutazione. Le ricerche sono in corso sia nel Varesotto che in Sardegna. I tragici fatti del gennaio del 1998 ebbero luogo all’alba, mentre i suoi familiari dormivano nella casa di via Matteotti. Dopo il massacro, l’uomo tentò la fuga verso la Svizzera con l’intenzione di raggiungere Santo Domingo. In Appello la sua condanna fu ridotta da tre ergastoli a trent’anni di carcere.

Le ricerche e le zone battute

Dopo aver scontato 25 anni di reclusione per il triplice omicidio e ottenuto la libertà, le indagini si concentrano ora sui luoghi dove Del Grande potrebbe essersi rifugiato. Oltre alle zone del Varesotto che frequentava spesso, comprese Cadrezzate, vige attenzione anche sulla Sardegna: negli ultimi anni trascorsi in prigione a Cagliari aveva scelto poi di stabilirsi nel piccolo paese di Telti, vicino ad Olbia.