E’ morta Rita Zamarian. Un dolore indescrivibile, di cui tutti in questo momento si sentono partecipi. La prematura scomparsa ha gettato sconcerto e incredulità. Viene ricordato il suo impegno, la sua allegria, la sua dolcezza e la grande umanità. Tutte qualità che l’hanno sempre contraddistinta.
Chi era Rita Zamarian?
Nacque a Tarvisio il 9 novembre 1963 e diventò negli anni una stimata naturalista. Fin da bambina manifestò un profondo amore per gli animali e la natura. È stata soprattutto la nonna, insieme al padre, a trasmetterle un sincero affetto per i luoghi e le creature viventi che condividono con lei l’esistenza nella Valcanale.
Nel corso della sua carriera ebbe numerosi riconoscimenti per il suo impegno verso il benessere degli animali, tra cui spicca il prestigioso Premio Nazionale “I Buoni della Strada”. Rita è sposata felicemente, ha tre figli e due nipoti. Ha vissuto gli ultimi anni nei dintorni di Cividale del Friuli, dove continuò a dedicare gran parte del suo tempo libero alla tutela della natura e degli animali. Organizzava anche corsi e promuoveva eventi legati alla flora e alla fauna, portando avanti con passione la sua missione.
I commenti di commiato per la scrittrice naturalista
Sono numerosissimi in questo momento i messaggi leggibili online. Tutti stanno ricordando e dedicando bellissimi pensieri in onore di Rita. E’ straordinario il cordoglio di affetto, dolore e rispetto che si sta susseguendo in queste ore.
Tutti: enti locali, regionali, partiti, attività commerciali, e persone più comuni stanno partecipando al grande lutto che quest’oggi ha colpito la regione del Friuli. La donna viene descritta nella sua semplicità, nella sua grande preparazione e nella sua infinita umanità. Un dolore tangibile, palpabile: un dolore che sa di amarezza e impotenza difronte a un destino che purtroppo, prima o dopo, accumuna tutti noi.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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