Elena Barolo ha rotto il silenzio sul tradimento del suo ex compagno, Alessandro Martorana, raccontando per la prima volta ciò che è accaduto.
Il tradimento di Elena Barolo
La showgirl ha scoperto tutto in modo inaspettato tramite una telefonata involontaria e ha poi adottato quella che lei stessa chiama la “tattica dello scontrino” per smascherarlo: “La telefonata è partita per sbaglio, e ho sentito lui parlare con un’altra ragazza di cose carine. Poi ho trovato uno scontrino per l’acquisto di una giacca femminile da 2mila euro”.
Dopo 13 anni insieme, Elena Barolo è ufficialmente single da giugno, quando l’ha annunciato durante una puntata di “La Volta Buona”. All’epoca si era limitata a spiegare che l’amore tra loro era finito e la relazione si era trasformata in una semplice convivenza. Tuttavia, solo ora è emerso che il motivo della separazione includeva un tradimento, scoperto casualmente un anno prima.
La nuova fiamma di Martorana
Durante l’intervista con Caterina Balivo, la Barolo ha raccontato i dettagli della scoperta. La telefonata ricevuta da Martorana conteneva frammenti di un dialogo romantico tra lui e un’altra donna, e subito dopo la showgirl aveva confrontato il compagno: “Mi disse che era a cena con dei clienti e che quella donna era solo una cameriera”. Nonostante le sue giustificazioni, lui continuò a negare ogni accusa anche al ritorno a casa. Ormai sospettosa, Elena ha deciso di raccogliere prove definitive.
Un amore lungo tredici anni è giunto al capolinea
Esaminando gli scontrini del commercialista, ha trovato quello dell’acquisto della costosa giacca da donna in un noto centro commerciale londinese: “Sono andata anch’io in quella boutique, ho scelto lo stesso modello di giacca ma in giallo e mi sono fatta una foto con indosso il capo”. La foto, poi condivisa sui social con un commento provocatorio, è servita come ultimo passo per incastrarlo pubblicamente. La reazione di Martorana non si è fatta attendere e, dopo questo episodio, la loro relazione è terminata ufficialmente.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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