C’è un punto della Sicilia, tra Campobello di Mazara e Castelvetrano, in cui il tempo si misura a mani: quelle che raccolgono le olive, quelle che assaggiano il primo olio nuovo, quelle che legano una storia di famiglia lunga più di un secolo al futuro della sostenibilità.
Tenute Seidita vive qui, a pochi chilometri dal mare, su cento ettari di terra fertile e quindicimila piante di Nocellara del Belice. Un luogo che profuma di erba tagliata, pomodoro verde e mandorla — le note tipiche di questa cultivar siciliana.
Una filiera che parla chiaro
La filosofia è semplice e rigorosa: controllare ogni passaggio, dal campo alla bottiglia. La raccolta è esclusivamente manuale e la frangitura avviene entro dieci ore, per salvaguardare profumo e qualità. È un dettaglio tecnico, certo, ma è anche il segreto di quell’olio dal gusto netto e pulito, con il finale leggermente pepato che riconosci al primo assaggio.
Nulla è lasciato al caso. Anche l’imbottigliamento avviene solo su richiesta, per garantire sempre un prodotto fresco e vivo. Una scelta che racconta l’attenzione artigianale e il rispetto per chi porta a tavola il frutto di questa terra.
L’identità di un olio, la forza di una famiglia
Ogni olio Seidita ha una sua personalità precisa. C’è l’olio Siciliano IGP, raffinato e delicato, ideale a crudo su pesce e verdure; c’è la versione Biologica, più piena e armonica, nata da piante certificate Bio; e poi c’è il Novello, verde e vellutato, franto in anticipo per racchiudere tutta la freschezza dell’autunno.
In comune hanno la spremitura a freddo, la decantazione naturale e un’acidità sempre bassissima. E sopra ogni cosa, hanno la coerenza di una famiglia che crede ancora nel valore del lavoro agricolo autentico.
La Nocellara del Belice, regina di casa
La cultivar regina è la Nocellara del Belice, protagonista assoluta dell’azienda. È un’oliva speciale, dalla duplice vocazione: perfetta per l’olio e per la mensa. Chi la assaggia ne ricorda la polpa soda e carnosa, il verde intenso, il profumo d’erba e mandorla.
In azienda le olive vengono raccolte a mano e poi lavorate in acqua e sale, secondo la tradizione più pura. Ne nascono versioni diverse, dalle olive intere alle denocciolate fino a quelle “contadine”, perfette per un aperitivo che sa di Sicilia vera.
Certificazioni e tracciabilità: l’identità al centro
Tenute Seidita porta con orgoglio le certificazioni IGP Sicilia, Biologico, HACCP e Kosher, oltre al riconoscimento Slow Food per gli ulivi secolari. Non sono etichette decorative, ma testimonianze concrete di un percorso fatto di trasparenza, tracciabilità e rispetto per la terra.
Da giugno, l’azienda è ufficialmente una farm Bio, un traguardo che premia anni di impegno costante nella tutela dell’ambiente e nella cura del suolo, senza fitofarmaci e con pratiche agricole sostenibili. È un risultato che dà valore a ogni goccia di olio, rendendola specchio di un territorio e di una filosofia chiara: fare bene le cose, giorno dopo giorno.
Dal frantoio al beauty: nasce OLYVE, l’upcycling che fa bene alla pelle
Ma la storia di Tenute Seidita non si ferma alla tavola. Dalla stessa materia prima che nutre, nasce oggi una linea che rigenera: OLYVE, il progetto di upcycling che trasforma gli scarti dell’olio in prodotti di skincare naturale.
È una piccola rivoluzione che parte dalle foglie d’ulivo, ricchissime di polifenoli e antiossidanti, e arriva sulla pelle sotto forma di crema, siero o maschera. L’ingrediente chiave è l’oleuropeina, un potente antiossidante estratto dalle foglie che contrasta lo stress ossidativo e protegge la pelle dall’inquinamento e dai segni del tempo.
La linea OLYVE è essenziale e intelligente: pochi prodotti multifunzione, formulati con estratti naturali, dermatologicamente testati e vegani. C’è la crema corpo idratante e nutriente, morbida e leggera come una carezza dopo la doccia; la maschera per capelli rinforzante, che si adatta alle diverse esigenze di cute e lunghezze; il siero polifenolico, perfetto per viso e cuoio capelluto; e infine il contorno occhi, con peptidi vegetali e patch riutilizzabili.
Tutti i prodotti condividono la stessa anima: la volontà di restituire valore a ciò che la natura offre, senza sprechi, in un ciclo virtuoso che unisce benessere e sostenibilità.
Territorio, famiglia, futuro
Tenute Seidita è molto più di un’azienda agricola: è una storia di persone, di radici e di futuro. È la storia di
Francesco, che ha creduto in questa terra quando la meccanizzazione sembrava l’unica via; di Gioacchino,
che ha portato innovazione e tracciabilità; e di Sahara e Francesco Seidita , che oggi uniscono la tradizione di famiglia alla visione contemporanea di OLYVE. Tre generazioni diverse, un unico filo conduttore: il rispetto per la natura e per chi la abita.
Chi sceglie Tenute Seidita non porta in casa solo un olio, ma un’idea precisa di vita: quella che unisce il gusto al benessere, la tradizione all’innovazione, la Sicilia alla pelle. È un modo di vivere che parte dalla terra e arriva fino al corpo, in un gesto quotidiano che profuma d’autenticità.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra Il Siciliano IGP, Il Biologico e Il Novello?
Sono tre oli monovarietali di Nocellara del Belice, diversi per intensità e momento di produzione, ma uniti dalla stessa cura artigianale e dalla spremitura a freddo.
Perché la raccolta a mano e la frangitura entro dieci ore sono importanti?
Perché permettono di mantenere intatti profumi e proprietà nutrizionali, evitando ossidazioni e difetti: è così che nasce un olio vivo, fragrante, equilibrato.
Le olive da tavola come vengono lavorate?
Vengono raccolte a mano e conservate in acqua e sale, secondo una tradizione antica che ne esalta la naturale sapidità e consistenza.
Cos’è l’oleuropeina di cui parla OLYVE?
È un potente polifenolo estratto dalle foglie di ulivo, capace di contrastare i radicali liberi e migliorare la luminosità e la compattezza della pelle.
OLYVE ha ricevuto premi o riconoscimenti?
Sì, il progetto ha già ottenuto riconoscimenti internazionali per l’innovazione green e l’approccio sostenibile alla cosmesi naturale.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






