Non è un nome che la premier cita spesso, ma dietro la storia di Giorgia Meloni c’è anche quella di suo padre, Francesco Meloni, uomo complesso, con una vita segnata da scelte controverse e da un destino lontano dalla famiglia. Una figura che ha lasciato un segno profondo, anche con la sua assenza.
Le origini e la famiglia
Francesco Meloni – spesso chiamato Franco – era nato a Roma nel 1941. Di famiglia sarda, trascorse parte della giovinezza tra la capitale e la Sardegna. Si sposò con Anna Paratore, segretaria del suo studio, e da quell’unione nacquero Arianna e Giorgia, le due sorelle cresciute poi nel quartiere romano della Garbatella.
Ma la famiglia non durò a lungo. Quando Giorgia era ancora una bambina, il padre decise di trasferirsi alle Isole Canarie, lasciando la moglie e le figlie in Italia. Un distacco improvviso, che la futura leader di Fratelli d’Italia ha raccontato più volte come un dolore fondante: “Mi ha lasciata quando avevo appena un anno. È stata mia madre a insegnarmi tutto”, ha confidato in più interviste.
Una carriera dai contorni incerti
Le informazioni sul percorso professionale di Francesco Meloni sono frammentarie. Alcune fonti lo descrivono come consulente fiscale o commercialista, altre come imprenditore. Di certo, la sua vita prese una svolta inattesa a metà degli anni Novanta, quando il suo nome finì sulle prime pagine della cronaca spagnola.
Nel 1995 venne infatti arrestato a Minorca con l’accusa di traffico di stupefacenti. Secondo la stampa dell’epoca, fu sorpreso con un ingente carico di oltre 1.500 chili di hashish. Un caso che portò a una condanna pesante: nove anni di reclusione.
Da allora, di Francesco Meloni si persero le tracce pubbliche. Visse per anni in Spagna, lontano dai riflettori e dalla politica italiana.
Il rapporto con Giorgia Meloni
Nonostante la distanza, la figura del padre ha avuto un peso silenzioso nella vita di Giorgia. In più occasioni la premier ha raccontato quanto quell’abbandono l’abbia spinta a costruirsi da sola, senza scorciatoie e senza protezioni.
“Sono cresciuta con una madre che faceva da madre e da padre”, ha detto in passato, spiegando come la forza femminile e la disciplina familiare abbiano plasmato il suo carattere.
Negli ultimi anni, prima della morte di Francesco nel 2012, i rapporti con la figlia si erano in parte ricuciti, ma non sono mai tornati davvero quelli di un tempo.
Le ombre e le voci
La storia giudiziaria di Francesco Meloni è stata spesso riesumata nel dibattito politico, specie dopo la scalata al governo della figlia. Inchieste giornalistiche come quelle di Report hanno ricostruito collegamenti con ambienti del narcotraffico internazionale, anche se molti dettagli restano controversi e in parte mai confermati da sentenze italiane.
La premier, dal canto suo, ha scelto di non rinnegare il passato ma nemmeno di farne un tema pubblico. “Non giudico mio padre. È stato quello che è stato. Ma la mia famiglia è mia madre”, ha dichiarato in una vecchia intervista.
Curiosità e aneddoti
- Secondo alcune fonti, Francesco Meloni aveva legami con il mondo dello spettacolo: pare fosse parente dell’attrice Zoe Incrocci, volto storico del cinema italiano, anche se la parentela non è mai stata confermata ufficialmente.
- Amava il mare e la vita all’estero: dopo la condanna, avrebbe scelto di restare tra le isole Baleari anche dopo aver scontato la pena.
- Fu la madre di Giorgia, Anna Paratore, a crescere le figlie in un piccolo appartamento alla Garbatella, insegnando loro indipendenza e concretezza.
L’ultimo capitolo
Francesco Meloni è morto nel 2012, dopo una lunga malattia. Se ne è andato in silenzio, lontano dai titoli dei giornali. Il suo nome è tornato a circolare solo anni dopo, quando la figlia è diventata la prima donna a guidare il governo italiano.
Oggi, la sua storia resta una parte nascosta della biografia della premier, un passato ingombrante ma reale, che racconta anche la forza di chi ha scelto di costruirsi da zero, senza scorciatoie né eredità.
FAQ
Chi era Francesco Meloni?
Era il padre biologico di Giorgia Meloni, nato a Roma nel 1941 e scomparso nel 2012.
Che lavoro faceva?
Fu consulente fiscale o commercialista, ma la sua vita fu segnata da una condanna per traffico di droga in Spagna.
Perché si trasferì alle Canarie?
Negli anni Ottanta lasciò la famiglia e si stabilì all’estero, tra le isole spagnole.
Ha mantenuto rapporti con Giorgia Meloni?
Per molti anni no. Solo negli ultimi tempi, prima della sua morte, ci fu un tentativo di riavvicinamento.
Quando è morto?
Nel 2012, a 71 anni.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






