C’è un momento in negozio in cui il prodotto non parla da solo. Lo fa la confezione, lo fa il display, lo fa l’insieme. Hai presente quando una custodia ti “racconta” già il marchio prima ancora di aprirla? E se ti dicessimo che dietro quella sensazione c’è spesso un progetto lungo mesi, fatto di materiali, test, prototipi e—soprattutto—di scelte?
Una storia lunga (quasi) un secolo
Gatto Group nasce nel Bellunese. L’azienda madre, Gatto Astucci, viene fondata nel 1937 e si specializza fin da subito negli astucci per l’occhialeria. È un dettaglio importante, perché dal distretto dell’occhiale italiano è passata molta dell’innovazione di prodotto degli ultimi decenni.
Col tempo il gruppo si amplia e si riorganizza, fino a comprendere competenze che spaziano dai box di alta gamma agli espositori per il retail. Nel 2018 arriva anche la sede operativa a NYC di Gatto USA: un ponte diretto con i mercati internazionali, segno di una visione sempre più globale.
Dove si progetta (e dove si produce)
Oggi Gatto Group lavora con una filiera integrata che unisce unità produttive in Italia, Croazia e Cina, Vietnam e India coordinate da una rete di partner qualificati. In questo modo può gestire progetti su larga scala mantenendo il timbro del Made in Italy quando serve, dal design alla prototipazione.
La divisione eyewear vive di una filosofia precisa: “bello e ben fatto”. Una gamma che spazia dagli astucci rigidi ai termoformati, dai modelli morbidi agli abbellitori ed accessori per occhiali quali le catenelle. Tutto parla di coerenza tra estetica e funzione. È in questo equilibrio che il packaging smette di essere semplice contenitore e diventa esperienza.
Dal banco all’emozione: il ruolo dei display
Nel mondo retail, la parte visiva conta tanto quanto il prodotto stesso. Sarno Display, parte del gruppo dal 2008, si occupa di progetti espositivi su larga scala, dalla cosmesi all’elettronica. Copre l’intero processo, dall’ideazione all’installazione, creando quell’interfaccia perfetta tra brand e cliente nel punto vendita.
Vetrine, arredi, soluzioni shop-in-shop, elementi che restano impressi nella memoria del consumatore: tutto nasce da un’idea chiara e da una produzione precisa. Non è curioso che i display migliori sembrino “semplici” solo quando sono perfetti?
Certificazioni, etica, sostenibilità: dal dire al fare
Dietro ogni astuccio, dietro ogni esposizione studiata nei dettagli, c’è un sistema di controlli e responsabilità. Il gruppo segue test di conformità alle normative REACH e RoHS, oltre a standard di sicurezza come CPSIA per i mercati che lo richiedono.
A questo si aggiunge un pacchetto di certificazioni di processo, ambientali, sociali e di salute e sicurezza sul posto di lavoro che include ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, SA8000, FSC (FSC-C149931) e GRS 4.0 e PdR 125 (Parità di genere).
Sarno Display, dal canto suo, è diventata B-Corp nel 2022 e ha ottenuto nel 2023 il rating EcoVadis Platinum, riconoscimento riservato alle aziende considerate tra le migliori al mondo per sostenibilità e responsabilità sociale. Non un’etichetta, ma un metodo: misurare, migliorare, raccontare con trasparenza.
Cosa significa per un brand (davvero)
Lanciare una nuova collezione non è solo questione di design o prodotto. Serve coerenza visiva tra l’astuccio, la scatola, il display e ogni dettaglio che accompagna l’esperienza d’acquisto. Servono tempi certi, una filiera affidabile, norme rispettate, una logistica precisa e, soprattutto, una narrazione che rifletta l’identità del marchio.
Il valore di Gatto Group sta proprio qui: nella capacità di coordinare tutto, dalla style guide fino al banco del negozio. Un gruppo integrato riduce gli attriti, accelera i processi e restituisce al cliente un controllo completo sull’immagine del proprio brand.
Gli errori da evitare
Spesso si tende a pensare al packaging come all’ultimo tassello di un progetto, ma è esattamente il contrario. Se entra in gioco troppo tardi, diventa un costo; se viene concepito fin dall’inizio, diventa una leva strategica.
Anche la scelta dei materiali non può essere casuale: la conoscenza delle normative e delle possibilità di riciclo è essenziale. E ancora, creatività e produzione non possono essere mondi separati. Un’idea bellissima ma impossibile da realizzare è solo tempo sprecato.
Quando invece la progettazione e la produzione dialogano, il risultato si vede, e si tocca.
Un’idea per iniziare
Prova a guardare la tua linea di prodotti con occhi nuovi. Metti sul tavolo un tuo astuccio top seller, un display e una shopping bag. Hanno davvero la stessa voce, lo stesso linguaggio visivo, la stessa energia? Se la risposta è “quasi”, forse hai già trovato il prossimo progetto su cui lavorare.
FAQ
Da quando esiste Gatto Astucci/Gatto Group?
Dal 1937, con specializzazione negli astucci per occhiali.
In quali Paesi si trovano le unità produttive del Gruppo?
In Italia, Croazia e Cina, integrate con una rete di partner.
Che cos’è Sarno Display e da quando opera nel settore?
È la divisione dedicata ai display e agli arredi per il retail, attiva dal 1969.
Quali sono le principali certificazioni della filiera?
ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, SA8000, FSC (FSC-C149931), GRS 4.0 e PdR 125, oltre alla conformità REACH e RoHS e ai test CPSIA.
Cos’è il rating EcoVadis Platinum?
Un riconoscimento che premia le aziende con i più alti standard di sostenibilità. Sarno Display lo ha ottenuto nel 2023.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






