Nicoletta Begni, maestra nazionale di sci alpino e appassionata atleta di corsa in montagna, è morta. La donna è stata una figura capace di lasciare un segno profondo in chiunque l’abbia conosciuta.
Il ricordo del compagno di Nicoletta Begni
Il compagno Stefano, con cui condivideva vita e lavoro, l’ha ricordata con parole commosse: “Ieri ci ha lasciato improvvisamente Nicoletta, la compagna della mia vita e la cofondatrice di Angolo Tecnico. Con lei era nata l’anima di questo negozio: la passione per lo sport vissuto con dedizione, il sorriso sulle piste, la forza di chi affronta le sfide con eleganza e determinazione.”
La notizia della sua morte improvvisa ha scosso la comunità di Villa Carcina, nel Bresciano, dove sorge il negozio Angolo Tecnico, frutto del sodalizio professionale e personale tra Stefano e Nicoletta. Nel 2014 quel progetto è diventato realtà , consolidando un punto di riferimento per gli amanti dello sport e chi ricerca qualità e passione sincere, ingredienti cardine del lavoro della coppia.
La storia della maestra bresciana
Fin da bambina, Nicoletta viveva lo sci come parte integrante della sua vita; aveva iniziato a calzare gli sci a soli 3 anni, coltivando questo sport in modo naturale fino ai 16 anni. A 17 aveva intrapreso la strada dell’agonismo con lo Sci Club Concesio, distinguendosi subito per i suoi successi a livello provinciale e regionale, tra cui spiccano la vittoria al Trofeo Regioni e il primato nella categoria Senior ai campionati provinciali bresciani.
Nei mesi estivi dedicava invece le sue energie al trail running, una pratica iniziata nel 1994 che l’aveva portata a competere in numerose gare. Nonostante gli impegni sportivi fossero molti, Nicoletta non smetteva mai di sognare. Nel 2014, oltre a inaugurare il negozio insieme a Stefano, coronò un’altra sua aspirazione, diventando maestra di sci all’età di 44 anni.
Perché é morta?
Le cause del suo decesso rimangono al momento sconosciute. Ma il dolore per la sua perdita è stato amplificato dalle testimonianze di affetto arrivate da amici e conoscenti.
“Era una ragazza meravigliosa: il suo sorriso era irresistibile e il suo entusiasmo contagioso.” ha scritto qualcuno sui social. Esprimendo un pensiero che sembra accomunare tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suodi Nicoletta.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






